Che auto guida José Mourinho, il nuovo bolide dello Special One

20 Luglio 2026 - 22:55
0
Che auto guida José Mourinho, il nuovo bolide dello Special One

Tredici anni fa terminava la sua prima avventura sulla panchina blanca. Dopo la deludente annata sotto la guida di Xabi Alonso prima e Alvaro Arbeloa poi, il Real Madrid si riaffida all’esperienza e alle doti di stratega del mago di Setubal, un José Mourinho a sua volta in cerca di rilancio. Se nel lontano 2010 firmava con il club spagnolo dopo aver vinto il Triplete all’Inter, in questa occasione l’allenatore portoghese deve riscattare delle parentesi piuttosto opache, l’ultima delle quali, solo in ordine cronologico, al Benfica.

Mentre percorreva la strada verso il centro sportivo di Valdebebas, i tifosi appostati nelle vicinanze lo hanno filmato al volante di una BMW XM, un SUV enorme persino secondo gli standard della categoria. Un nemmeno poi tanto velato messaggio alla concorrenza sulle ambizioni di un personaggio che nel corso della sua carriera non ha mai avuto paura di assumersi le responsabilità.

Il nuovo arrivo nel parcheggio del Real

La vettura rientra nell’accordo siglato tra la Casa automobilistica e il Real Madrid, attivo dalla stagione 2022-2023 e relativo alla fornitura dei modelli aziendali ai giocatori e allo staff della squadra. Mourinho non ha sperimentato un modello diverso, preferendo ritrovare una “vecchia” conoscenza: già durante la parentesi al Benfica circolava per Lisbona su una XM.

Non è chiaro dalle immagini quale versione dell’auto abbia ricevuto a Madrid. La gamma italiana parte dalla XM 50e, proposta da 137.500 euro, e arriva alla XM Label, il cui listino comincia da 185.600 euro. A tali cifre possono aggiungersi vernici e cerchi, nonché personalizzazioni interne. Nel parcheggio di Valdebebas il SUV ha già raccolto ampi consensi: la scorsa stagione era stato scelto anche da Jude Bellingham e Thibaut Courtois, oltre che da diversi loro compagni.

Con i suoi 5,11 metri di lunghezza, la XM richiede un parcheggio adeguato e una certa attenzione nelle strade strette. La larghezza supera i due metri senza considerare gli specchietti, il passo misura 3,11 metri e il peso si avvicina alle 2,7 tonnellate. Dimensioni impegnative, dalle quali nasce però un abitacolo nel quale Mourinho può viaggiare con parecchio spazio a disposizione.

A dividere le due varianti è soprattutto ciò che lavora sotto il cofano. La 50e abbina un sei cilindri turbo di tre litri a un motore elettrico, raggiungendo 476 CV e 700 Nm. Lo scatto da 0 a 100 km/h richiede 5,1 secondi, un tempo notevole in rapporto alla massa, e la batteria promette fra 80 e 85 km in modalità elettrica secondo il ciclo WLTP.

Se Mourinho avesse preferito la XM Label, i numeri assumerebbero tutt’altra dimensione. Al posto del sei cilindri spinge un V8 biturbo di 4,4 litri, ancora affiancato dalla parte elettrica, per una potenza di 748 CV e 1.000 Nm, sufficienti a bruciare lo 0-100 km/h in 3,8 secondi. Ordinando il pacchetto M Driver’s la velocità massima passa da 250 a 290 km/h, valori destinati naturalmente a rimanere inutilizzati nel tragitto verso Valdebebas.

L’estetica non cerca compromessi

Di certo, la XM tende a far discutere sul piano estetico. Gran parte del frontale è occupata dall’enorme doppio rene illuminato, mentre i quattro terminali di scarico sono sistemati verticalmente ai lati della coda, e anche all’interno BMW ha seguito una strada poco convenzionale, soprattutto nel disegno del soffitto, attraversato da rilievi geometrici e luci a LED. Nel bagagliaio entrano 527 litri, abbastanza per le necessità quotidiane e qualche trasferta. A tredici anni dall’ultima volta, Mourinho ha ripreso posto a Valdebebas su una delle auto più vistose presenti nel parcheggio del Real Madrid.

Qual è la tua reazione?

Mi piace Mi piace 0
Antipatico Antipatico 0
Lo amo Lo amo 0
Comico Comico 0
Wow Wow 0
Triste Triste 0
Furioso Furioso 0
Eventi e News

Eventi e News in Italia

Commenti (0)

User