Cinture di sicurezza, arriva quella intelligente che riconosce se la indossi male

15 Ottobre 2026 - 21:20
0
Cinture di sicurezza, arriva quella intelligente che riconosce se la indossi male

Allacciare la cintura di sicurezza non significa necessariamente utilizzarla nel modo corretto. Basta far passare la fascia diagonale sotto il braccio oppure dietro la schiena per compromettere la protezione offerta in caso di incidente. Un comportamento che i sistemi tradizionali delle automobili non sono sempre in grado di riconoscere.

Per affrontare questo problema, ZF Lifetec ha sviluppato una nuova cintura di sicurezza a infrarossi, progettata per consentire alle telecamere di bordo di verificare non soltanto se il dispositivo è allacciato, ma anche come viene posizionato sul corpo dell’occupante.

La tecnologia, destinata a tutti i posti dell’abitacolo, entra in produzione in questo mese e potrebbe rappresentare un ulteriore passo avanti nei sistemi di sicurezza passiva.

Come funziona la cintura di sicurezza a infrarossi

Le cinture tradizionali utilizzano un sensore integrato nella fibbia per verificare l’inserimento della linguetta metallica. Il sistema, tuttavia, non può stabilire se la fascia attraversi correttamente il torace. Anche le normali telecamere a colori incontrano alcune difficoltà. Riflessi luminosi, abiti particolari e superfici con tonalità simili possono rendere complicato distinguere il percorso della cintura.

La soluzione sviluppata da ZF Lifetec consiste nell’impiego di filati speciali, caratterizzati da proprietà ottiche differenti quando vengono osservati nello spettro infrarosso. Questi materiali producono una firma riconoscibile dalle telecamere compatibili, sfruttando le diverse caratteristiche di riflessione e assorbimento della luce.

Il risultato è un’immagine ad alto contrasto, nella quale la cintura risulta distinguibile dagli indumenti, dalla pelle e dai rivestimenti dei sedili. Secondo il produttore, il riconoscimento rimane affidabile anche quando cambiano le condizioni di illuminazione all’interno dell’automobile.

La particolarità è che il sistema non richiede semplicemente di individuare la presenza della fascia, ma permette di seguirne l’intero percorso lungo il corpo.

Il sistema riconosce anche le cinture indossate male

Una volta identificata la posizione della cintura, gli algoritmi del veicolo possono verificare se la fascia diagonale attraversa correttamente la spalla oppure segue un percorso potenzialmente pericoloso. Tra le situazioni rilevabili figurano il passaggio sotto il braccio e quello dietro la schiena, due modalità che possono ridurre sensibilmente l’efficacia del sistema di ritenuta.

L’automobile può quindi avvisare il conducente attraverso i consueti segnali acustici e visivi, richiamando l’attenzione su un utilizzo scorretto. ZF sottolinea che l’affidabilità del riconoscimento dipende dalla combinazione tra il particolare tessuto della cintura e la rilevazione infrarossa.

La tecnologia potrebbe risultare utile anche per controllare i passeggeri posteriori, dove il conducente non riesce sempre a verificare direttamente il corretto posizionamento delle cinture. Rimane naturalmente fondamentale che il dispositivo sia regolato in maniera adeguata alla corporatura dell’occupante e che la fascia non presenti torsioni.

Euro NCAP e nuove regole sulla sicurezza

Lo sviluppo arriva mentre in Europa cresce l’attenzione verso i sistemi capaci di monitorare il comportamento degli occupanti. Le valutazioni Euro NCAP considerano sempre più importante l’efficacia dei dispositivi di ritenuta nelle condizioni reali di utilizzo, andando oltre la semplice presenza degli equipaggiamenti obbligatori.

Parallelamente, le normative europee stanno rafforzando i requisiti relativi al monitoraggio dell’attenzione e della stanchezza del conducente. Il progetto ZF si inserisce in questo percorso, offrendo ai costruttori una soluzione per individuare gli errori nell’utilizzo delle cinture e segnalarli prima che si verifichi una situazione pericolosa.

Ulteriori sviluppi dei sistemi di controllo degli occupanti sono previsti nell’ambito della Vision 2030 Roadmap di Euro NCAP. L’avvio della produzione industriale rappresenta il primo passaggio concreto, mentre non sono ancora stati indicati i modelli automobilistici sui quali debutterà questa tecnologia. La cintura a infrarossi potrebbe quindi affiancare progressivamente i tradizionali sensori delle fibbie, aggiungendo una verifica che finora risultava difficile da effettuare automaticamente.

Qual è la tua reazione?

Mi piace Mi piace 0
Antipatico Antipatico 0
Lo amo Lo amo 0
Comico Comico 0
Wow Wow 0
Triste Triste 0
Furioso Furioso 0
Eventi e News

Eventi e News in Italia

Commenti (0)

User