Concorso Agenzia Entrate per 622 posti: basta il diploma
lentepubblica.it
L’Agenzia delle Entrate apre una nuova importante selezione pubblica destinata all’inserimento di personale a tempo indeterminato. Sul portale ufficiale dell’ente è stato infatti pubblicato il bando per il reclutamento di 622 assistenti amministrativi, riservato alle persone appartenenti alle categorie protette individuate dalla legge 68/1999 sul diritto al lavoro dei soggetti con disabilità.
Si tratta di una delle procedure più rilevanti degli ultimi mesi nel panorama della Pubblica Amministrazione, sia per il numero elevato di posti disponibili sia per la distribuzione capillare delle sedi su gran parte del territorio nazionale. L’obiettivo dell’amministrazione finanziaria è rafforzare gli uffici provinciali attraverso nuove professionalità che svolgeranno attività amministrative, di supporto organizzativo e gestione documentale.
Chi può partecipare al concorso
La selezione è riservata esclusivamente ai candidati rientranti nelle categorie previste dall’articolo 1 della legge 68 del 1999. In particolare, possono presentare domanda coloro che risultano iscritti agli elenchi del collocamento mirato e si trovano in stato di disoccupazione.
Tra i requisiti richiesti figurano inoltre:
- il possesso del diploma di scuola secondaria di secondo grado;
- la cittadinanza italiana;
- il godimento dei diritti civili e politici;
- l’idoneità fisica compatibile con le mansioni previste;
- la regolarità rispetto agli obblighi militari, ove previsti.
Il bando specifica inoltre che sono esclusi i soggetti appartenenti alle categorie indicate dall’articolo 18 della stessa legge 68/1999. Restano invece valide le riserve di posti previste per alcune categorie, tra cui gli operatori volontari del servizio civile universale concluso senza demerito.
Le sedi disponibili: Roma e Milano guidano la classifica
I posti messi a concorso saranno distribuiti in numerose province italiane. Alcune sedi concentrano un numero particolarmente elevato di assunzioni.
Tra le province con il maggior numero di disponibilità emergono:
- Milano, con 111 posti;
- Roma, con 91 assunzioni;
- Torino e Venezia, entrambe con 45 unità;
- Bergamo, con 20 posti;
- Napoli, con 18 disponibilità;
- Brescia, con 18 inserimenti;
- Padova, con 16 posti.
La distribuzione territoriale interessa praticamente tutta Italia, dal Nord al Sud, comprendendo anche province più piccole come Belluno, Savona, Rieti, Aosta e Ragusa.
Il candidato potrà scegliere una sola provincia al momento della domanda. Una scelta importante, perché il bando prevede che il personale assunto debba rimanere nella sede assegnata per almeno cinque anni.
Quali attività svolgeranno gli assistenti gestionali
Le nuove figure professionali saranno inserite nell’area assistenti, famiglia professionale “assistente gestionale”. Le mansioni previste comprendono attività amministrative e operative di supporto agli uffici dell’Agenzia.
Nel dettaglio, i vincitori si occuperanno di:
- gestione dei flussi documentali;
- attività di segreteria;
- protocollazione;
- aggiornamento dati negli applicativi informatici;
- gestione degli archivi cartacei e digitali;
- elaborazione di prospetti e tabulati;
- collaborazione nelle attività di consuntivazione amministrativa.
L’amministrazione richiede inoltre competenze trasversali considerate ormai fondamentali nella moderna macchina pubblica: precisione, affidabilità, capacità organizzativa, lavoro di squadra e utilizzo degli strumenti digitali.
Come presentare la domanda
La candidatura potrà essere inoltrata esclusivamente online tramite il portale nazionale del reclutamento “inPA”. Per accedere alla procedura sarà necessario autenticarsi con SPID, CIE, CNS oppure eIDAS.
Per partecipare serviranno inoltre:
- una PEC personale intestata al candidato oppure un domicilio digitale;
- la registrazione preventiva sulla piattaforma inPA;
- la compilazione telematica della domanda entro il termine previsto dal bando.
L’Agenzia delle Entrate ha fissato la scadenza alle ore 23:59 del trentesimo giorno successivo alla pubblicazione del bando. Dopo tale termine non sarà più possibile modificare o inviare la candidatura.
Un aspetto importante riguarda l’invio multiplo della domanda: il sistema considererà valida soltanto l’ultima candidatura trasmessa in ordine cronologico.
La prova d’esame: 50 quiz in 60 minuti
La selezione prevede una prova scritta a risposta multipla composta da 50 quesiti da completare in un’ora.
Le domande saranno suddivise in cinque aree:
- elementi di diritto amministrativo;
- compiti e ordinamento dell’Agenzia delle Entrate;
- normativa sul pubblico impiego;
- conoscenze informatiche di base;
- lingua inglese.
Il sistema di valutazione assegnerà:
- 0,60 punti per ogni risposta corretta;
- 0 punti per le risposte non date;
- -0,07 punti per quelle errate.
La prova sarà considerata superata con un punteggio minimo di 18 su 30.
Le indicazioni operative sullo svolgimento dell’esame verranno pubblicate il 28 luglio 2026 sul sito istituzionale dell’Agenzia e sul portale inPA.
Attenzione ai documenti richiesti
Il bando dedica ampio spazio anche alla documentazione necessaria per ottenere eventuali ausili o tempi aggiuntivi destinati ai candidati con disabilità o DSA.
In questi casi sarà necessario allegare certificazioni sanitarie specifiche e documentazione rilasciata dalle commissioni medico-legali competenti. L’Agenzia sottolinea che la mancata trasmissione dei documenti richiesti potrebbe impedire il riconoscimento delle agevolazioni previste durante la prova.
Particolare attenzione dovrà essere prestata anche alle dichiarazioni rese nella domanda. Tutti i dati inseriti hanno valore di autocertificazione e, in caso di informazioni false o incomplete, sono previste esclusioni dalla procedura e possibili conseguenze penali.
Contratto stabile e periodo di prova
I candidati vincitori saranno assunti con contratto a tempo indeterminato nell’area assistenti del comparto Funzioni Centrali. Il trattamento economico iniziale corrisponderà al differenziale “D0” previsto dal contratto collettivo nazionale 2022-2024.
Prima della conferma definitiva, i neoassunti dovranno superare un periodo di prova di quattro mesi durante il quale verranno valutate:
- capacità organizzative;
- problem solving;
- precisione operativa;
- affidabilità nello svolgimento delle attività lavorative.
L’esito positivo del periodo di prova sarà determinante per la prosecuzione del rapporto di lavoro.
Un nuovo piano di rafforzamento della Pubblica Amministrazione
Il concorso rappresenta un ulteriore tassello nel piano di rafforzamento della macchina amministrativa italiana. Negli ultimi anni molte amministrazioni centrali hanno accelerato il ricambio generazionale attraverso maxi-reclutamenti destinati a compensare pensionamenti e carenze di organico.
Nel caso dell’Agenzia delle Entrate, l’inserimento di nuove risorse punta anche a sostenere il processo di digitalizzazione, migliorare i servizi ai cittadini e alleggerire il carico operativo degli uffici territoriali.
L’elevato numero di posti disponibili potrebbe attirare migliaia di candidature da tutta Italia, soprattutto considerando la stabilità occupazionale offerta dal contratto a tempo indeterminato e la diffusione capillare delle sedi.
Concorso Agenzia Entrate per 622 posti: il bando
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