Crisi idrica in Ortigia, ancora disservizi. Il comitato: “Aretusacque pubblichi i dati”
Le ultime rilevazioni confermano che il servizio idrico in Ortigia è ancora lontano dalla normalità. A darne notizia è Davide Biondini, portavoce del Comitato Ortigia Cittadinanza Resistente.
“Ieri sera il 67% dei partecipanti ha segnalato un’erogazione non regolare; nella rilevazione, ancora parziale, di questa mattina la quota di disagio si attesta intorno al 50%. – spiega – Dopo il miglioramento registrato nei giorni precedenti, il trend si è dunque nuovamente invertito. Il forte peggioramento serale, seguito da un recupero soltanto parziale al mattino, è compatibile con una rete che non riesce a sostenere adeguatamente l’aumento dei consumi nel corso della giornata.
Il dato va letto anche alla luce della fase di massima pressione turistica, stimabile tra il 25 luglio e il 15 agosto. Ortigia e la Borgata Santa Lucia, entrambe collegate al sistema del serbatoio di Viale Teracati, registrano in questo periodo un forte incremento delle presenze e dei consumi dovuto alle strutture alberghiere ed extralberghiere, alla ristorazione e alle altre attività turistiche. L’aumento contemporaneo dei prelievi può mettere ulteriormente sotto stress un sistema già molto fragile.”
“Il gruppo tecnico del Comitato ritiene quindi che il problema non riguardi soltanto la pressione, ma anche — e probabilmente soprattutto — la portata, cioè la quantità d’acqua effettivamente disponibile per alimentare Ortigia. Una rete può risultare formalmente in pressione, ma non riuscire a garantire il servizio quando il volume immesso non è sufficiente rispetto alla domanda reale. – continua biondini – Non affermiamo di avere già individuato la causa definitiva. Riteniamo però ormai indispensabile verificare il possibile deficit di portata lungo la catena di alimentazione che conduce l’acqua dal sistema del serbatorio Teracati fino al nodo di ingresso e smistamento di Ortigia, cioè se esista un deficit dovuto a insufficiente alimentazione a monte, perdite, prelievi intermedi, manovre di rete o alla combinazione di più fattori. Dopo spurghi, interventi sulle valvole e manovre di riequilibrio, Aretusacque continua a comunicare che le squadre stanno lavorando, ma i benefici ai rubinetti non risultano stabili, tutt’altro. Il gestore deve quindi rendere pubblici i dati sulla portata in uscita da Teracati, sulla quantità effettivamente disponibile all’ingresso di Ortigia, sui livelli del serbatoio, sulle eventuali perdite e sull’andamento della pressione nelle diverse fasce orarie.
“Altrettanto grave resta il perdurante silenzio del sindaco Francesco Italia. Dopo l’esposto collettivo sottoscritto da 258 cittadini, non è arrivata alcuna risposta formale, né una comunicazione diretta alle famiglie che da oltre due settimane affrontano pesanti disagi domestici, personali e igienici. Ma ciò che colpisce non è soltanto l’assenza di una risposta amministrativa. – si legge in una nota del comitato – Il sindaco non ha assunto alcuna iniziativa pubblica di informazione, non ha illustrato ai cittadini lo stato reale della crisi, non ha comunicato quali interventi siano stati richiesti al gestore e non ha indicato tempi, misure di sostegno o soluzioni provvisorie richieste dal comitato nell’esposto collettivo. Non si è registrata neppure una presenza istituzionale visibile nei luoghi maggiormente colpiti, che potesse almeno testimoniare attenzione e vicinanza alle persone costrette da giorni a convivere con rubinetti asciutti, serbatoi che non si riempiono e difficoltà persino nell’uso dei servizi igienici.
“In una situazione che coinvolge un bene essenziale come l’acqua, i cittadini non possono essere lasciati soli a raccogliere dati, documentare i disservizi e cercare risposte. Dal sindaco ci si sarebbe aspettati non soltanto un intervento nei confronti del gestore, ma anche una comunicazione costante e una concreta presenza accanto al comitato e alla popolazione colpita, con particolare attenzione agli anziani, alle persone fragili e alle famiglie prive di sistemi di accumulo. – conclude – Aretusacque deve pubblicare i dati. Il sindaco Italia deve rispondere ai cittadini. La normalità si verifica solo dai rubinetti delle case”.
L'articolo Crisi idrica in Ortigia, ancora disservizi. Il comitato: “Aretusacque pubblichi i dati” proviene da Siracusa News.
Qual è la tua reazione?
Mi piace
0
Antipatico
0
Lo amo
0
Comico
0
Wow
0
Triste
0
Furioso
0
Commenti (0)