Da Bologna allo spazio: studenti UniBO testeranno robot anti-detriti nei laboratori ESA in Olanda
Un gruppo di studenti dell’Università di Bologna è stato selezionato per sperimentare nell’Orbital Robotics Laboratory dell’Agenzia Spaziale Europea un sistema orbitale multi-robot dedicato alla rimozione dei detriti spaziali
Bologna, 17 giugno 2026 – Squadre di robot “spazzini” al lavoro oltre la nostra atmosfera, per ripulire le orbite terrestri dai detriti alla deriva e garantire così la sicurezza delle missioni spaziali. L’idea nasce da STAR-BOTS, un gruppo di otto studenti di ingegneria dell’Università di Bologna che testerà il progetto nei laboratori dell’ESA, l’Agenzia Spaziale Europea.
La squadra dell’Alma Mater è stata infatti selezionata per realizzare esperimenti nell’Orbital Robotics Laboratory, prestigioso laboratorio all’interno dell’ESTEC, il centro di ricerca dell’ESA nei Paesi Bassi. Il progetto fa parte dell’ESA Academy Experiments Programme, un’iniziativa educativa che seleziona team studenteschi da università di tutta Europa per testare progetti sperimentali nei laboratori ufficiali dell’Agenzia Spaziale Europea. Il gruppo dell’Università di Bologna ha superato un processo di valutazione estremamente selettivo, culminato in un Selection Workshop che si è svolto all’ESTEC.
“Con il nostro progetto vogliamo affrontare l’ambiziosa sfida di progettare robot orbitali intelligenti per compiti complessi quali la rimozione di detriti spaziali – spiega Giuseppe Notarstefano, professore ordinario di Automatica e Robotica al Dipartimento di Ingegneria Elettrica e dell’Informazione “Guglielmo Marconi” dell’Università di Bologna, che coordina il gruppo di studenti – L’idea è sviluppare sistemi orbitali multi-robot attraverso algoritmi cooperativi di decisione e controllo, testandoli in condizioni realistiche che includono esperimenti virtuali e reali nei laboratori ESA”.
La campagna sperimentale ufficiale si svolgerà dal 7 al 18 settembre nell’Orbital Robotics Lab dell’ESA, dove gli studenti avranno accesso a un’infrastruttura all’avanguardia che riproduce condizioni di microgravità e include piattaforme robotiche orbitali.
“Faremo fluttuare i robot su cuscinetti d’aria per emulare la dinamica del moto orbitale in un ambiente controllato – dice Carlo Dallara, project leader del gruppo – L’obiettivo è arrivare a dimostrare l’efficacia dei sistemi di controllo robotici che abbiamo progettato e che stiamo sviluppando a Bologna”.
Il gruppo dell’Alma Mater include dottorandi (Carlo Dallara e Andrea Drudi), studenti della Laurea Magistrale in Automation Engineering (Francesco Cenni, Giacomo Pezzolati, Simone Bernardi) e della Laurea Triennale in Ingegneria Informatica (Gianluca Parri, Giacomo Nobili e Marco Roca). Una sinergia che conferma il ruolo dell’Università di Bologna come centro di avanguardia per l’innovazione accademica e scientifica nel campo della robotica spaziale.

The post Da Bologna allo spazio: studenti UniBO testeranno robot anti-detriti nei laboratori ESA in Olanda first appeared on insalutenews.it.
Qual è la tua reazione?
Mi piace
0
Antipatico
0
Lo amo
0
Comico
0
Wow
0
Triste
0
Furioso
0


Commenti (0)