Da Saronno al lavoro, viaggiando ogni giorno sul traghetto a fune

Ogni mattina partono da Saronno per raggiungere il posto di lavoro a Villa d’Adda, in provincia di Bergamo. Un tragitto che, con i lavori al ponte sull’Adda e le inevitabili code tra Lecchese e Bergamasca, rischiava di trasformarsi in un percorso lungo e stressante. Beatrice Trovò e Matteo Alberti, il viaggio quotidiano hanno trovato un mezzo tanto insolito quanto storico: il traghetto leonardesco di Imbersago. (Foto per gentile concessione di Isaia Invernizzi)
I due giovani lavorano nella sede di una startup affacciata sulla sponda Est del fiume Adda. Con la chiusura del ponte di Brivio, che ha creato molte code sul vicino ponte “di Paderno”, come molti pendolari della zona hanno dovuto ripensare completamente il modo di raggiungere l’ufficio. La soluzione è arrivata scegliendo una via d’acqua che esiste da secoli e che ancora oggi continua a collegare le due rive del fiume: lo racconta un gustoso articolo di Isaia Invernizzi sul Post.
Il traghetto di Imbersago è infatti uno degli ultimi esempi funzionanti di imbarcazione a fune ispirata agli studi di Leonardo Da Vinci. Guidato da un cavo, si muove sfruttando la corrente del fiume e collega Imbersago, nel Lecchese, con Villa d’Adda, nel Bergamasco.
In queste settimane è tornato a essere utilizzato da tanti lavoratori e residenti proprio per evitare i lunghi percorsi alternativi causati dai cantieri.
Per attraversare l’Adda avrebbero dovuto aggiungere almeno altri cinquanta minuti ai cinquanta del viaggio, se non avessero scoperto il traghetto. «Lasciamo l’auto a Imbersago, in una decina di minuti passiamo il fiume e raggiungiamo a piedi la sede dell’azienda», dice Trovò. «Il viaggio è diventato rilassante e divertente, nel silenzio e nella natura».
Una scelta pratica, certo, ma anche un piccolo cambio di prospettiva. Dove prima c’erano traffico e nervosismo, oggi ci sono il rumore dell’acqua, il passaggio lento del traghetto e una pausa inattesa all’interno della giornata lavorativa.

La vicenda dei due saronnesi – solo due dei tanti pendolari – racconta anche come un’infrastruttura storica possa tornare improvvisamente centrale nella vita contemporanea. Ill traghetto sull’Adda è diventato in queste settimane non solo un’attrazione turistica (molto nota anche perché posta lungo la apprezzata ciclabile dell’Adda), ma una vera alternativa per i pendolari.

Se i due saronnesi, una volta passata la sponda del fiume, raggiungono l’azienda a piedi, l’articolo del Post racconta che alcuni pendolari che devono andare più lontano si sono organizzati con monopattini o altri mezzi. Mentre anche i barcaioli hanno creato un gruppo Whatsapp per avvertire di eventuali stop al traghetto, che in alcune condizioni meteorologiche non può operare.
L'articolo Mornago, apre la fiera al coperto con sede fissa: sold out di curiosi all’inaugurazione sembra essere il primo su VareseNews.
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