Il cuore solidale di Varese batte in corso Matteotti: 42 associazioni unite per dire che nessuno è solo

Una mattina di sole, il centro di Varese animato come nelle giornate più belle e una rete di volontariato che si racconta uno stand dopo l’altro. Sabato 16 maggio “Varese è Solidale” è entrata nel vivo della sua decima edizione, portando in corso Matteotti e in piazza San Vittore le 42 associazioni che da mesi lavorano insieme attorno al tema scelto per quest’anno: la povertà sanitaria.
Lungo corso Matteotti i 31 gazebo allestiti dalle realtà del territorio hanno richiamato fin dalle prime ore del mattino un flusso continuo di passanti. Tra volantini, materiali informativi, raccolte fondi e biglietti della lotteria solidale, i volontari hanno colto l’occasione per spiegare ai cittadini il proprio impegno quotidiano: dall’accoglienza alle fragilità sociali, al sostegno alimentare, all’accompagnamento sanitario, fino alle attività rivolte a famiglie, anziani e persone sole.
In piazza San Vittore il “Villaggio della salute”
Cuore sanitario della manifestazione è il Villaggio della salute allestito in piazza San Vittore, dove la Croce Rossa Italiana di Varese ha portato un ambulatorio medico e diversi punti dedicati alla misurazione dei parametri sanitari, alla consulenza cardiologica e al test HIV anonimo.
Accanto ai volontari della CRI sono al lavoro anche il Cisom, Medici con l’Africa Cuamm, l’associazione RLS Italia, specializzata in apnee notturne e sindrome delle gambe senza riposo, Gemma Rara per le malattie rare e l’associazione Caos, che racconta i percorsi di accompagnamento dalla diagnosi alla cura per il tumore al seno e mette a disposizione test genetici per la prevenzione dei tumori al seno, ovarico, al colon e per il melanoma.
Un’offerta concreta, gratuita e accessibile, pensata per rispondere a quella che gli organizzatori hanno indicato come una delle fragilità più urgenti del territorio: la difficoltà crescente, per molte famiglie, di sostenere le spese sanitarie. Una condizione che, come ricordato in fase di presentazione, porta sempre più persone a dover scegliere se mangiare o curarsi.
La lotteria solidale e il libro delle associazioni
Lungo i gazebo è possibile acquistare anche i biglietti della lotteria solidale, il cui ricavato sosterrà le associazioni partecipanti e quattro realtà impegnate nel contrasto alla povertà alimentare, con ente capofila “Farsi Prossimo”. Nei punti informativi viene distribuito gratuitamente anche il libro realizzato grazie al supporto di Elmec, che raccoglie storie, attività e missione delle 42 associazioni coinvolte: un piccolo atlante del volontariato varesino, pensato per permettere a chiunque di scoprire la rete che ogni giorno opera in città.
Cosa succede nel pomeriggio
I gazebo di corso Matteotti resteranno aperti fino al primo pomeriggio. Nelle stesse ore, in piazza San Vittore, proseguono gli screening e le attività di prevenzione del Villaggio della salute, mentre i volontari delle diverse associazioni continueranno a presentare i propri progetti ai cittadini.
La cena solidale alla Brunella
La giornata si chiuderà alle 20 con la cena solidale nella chiesa della Brunella, organizzata con il supporto di monsignor Gabriele Gioia. Ai fornelli ci saranno Alpini, Monelli della Motta e De Filippi; l’animazione sarà affidata a Luisa Oneto, che condurrà anche l’estrazione finale della lotteria. Sarà il momento di chiusura di una manifestazione che, come hanno ricordato gli organizzatori e don Matteo Rivolta, responsabile della Caritas Zona Pastorale di Varese, è in realtà un percorso lungo tutto l’anno: «Varese Solidale culmina il 15 e 16 maggio, ma inizia già dal settembre precedente».
Povertà del cibo e della salute, a Varese si combattono col lavoro di squadra
L'articolo Cgil in piazza a Varese per le due leggi su sanità e appalti: «Difendere e migliorare il servizio sanitario, regolare gli appalti privati» sembra essere il primo su VareseNews.
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