Dal ritorno di Amori&Incantesimi al nuovo film Disney, fino ai trend withcore e whimsigoth in passerella: le streghe sono tornate, ma diverse da come ce le ricordavamo

17 Settembre 2026 - 07:55
0
Dal ritorno di Amori&Incantesimi al nuovo film Disney, fino ai trend withcore e whimsigoth in passerella: le streghe sono tornate, ma diverse da come ce le ricordavamo

È iniziata la stagione delle streghe. È vero: l’autunno non è ufficialmente neanche iniziato e Halloween è ancora lontano, ma mai come quest’anno l’archetipo della strega ha permeato cinema, serie tv e, ovviamente, la moda. Non pensate a cappelli a punta, nasi adunchi e calderoni: le nuove streghe indossano lunghe gonne vaporose di Chloé, stivali stringati per attraversare le brughiere, camicie con i volant e gli abiti in velluto di Alberta Ferretti. È lo stile witchcore o whimsigoth, una variante romantica e vibrante del gotico. Meno macabro, più colorato e stravagante. Esattamente come le sorelle Owens – Sandra Bullock e Nicole Kidman – in Practical Magic 2, il sequel di Amori&Incantesimi.

Kidman e Bullock, streghe-sorelle in “Amori & incantesimi 2”

Tutte le streghe al cinema e in tv

È vero: da sempre le streghe sono protagoniste della “spooky season”,  cioè delle settimane che precedono Halloween. Ma mai come quest’anno la cultura pop ha attinto all’immaginario stregonesco. A trainare il revival è Amori&Incantesimi 2, sequel del celebre film del 1998 che esce nelle sale il 10 settembre.

Per c’è la serie tv che rilegge la saga di Harry Potter: il nuovo trailer, appena uscito, ha già diviso i fan. Perfino in casa Disney le streghe non sono più le villain della storia, ma le protagoniste: il 26 novembre esce Hexe: Il Regno delle Streghe, incentrato proprio su una ragazzina con poteri magici. Per non parlare poi del ritorno della congrega di American Horror Story 13 (lo show creato da Ryan Murphy e Brad Falchuk) e dei loro look da antologia.

Nicole Kidman e Sandra Bullock interpretano due sorelle streghe in Practical Magic (Amori&Incantesimi)

Cos’è lo stile whimsigoth

Il nome whimsigoth suggerisce l’unione tra due grandi trend: il gotico, che ci accompagna da qualche stagione, e lo stile whimsical, cioè colorato ed eccentrico, divertente e giocoso. Un’estetica che forse, nell’immaginario collettivo, associamo più alle fate che alle streghe.

Ma è proprio questo il punto: l’archetipo della “strega cattiva”, brutta e deforme, ha lasciato il posto a una strega intesa come donna libera e in contatto con una forma di conoscenza legata alla natura, agli astri e all’intuito. Un po’ hippie, un po’ fattucchiera

Nicole Kidman in Amori&Incantesimi 2. (Warner Bros)

 

Non ci stupisce quindi che le sfilate autunnali si siano permeate di questo romanticismo gotico: creature dei boschi, sacerdotesse e incantatrici. Marine Serre ha presentato un’intera collezione come archetipi dei tarocchi. Agro ha sfilato su passerella coperta di foglie secche, come in un bosco autunnale. Dreaming Eli e Studio Constance hanno allestito le rispettive passerelle tra una fila di candele accese (esiste qualcosa di più gotico?).

Erdem ha portato in passerella un trionfo di velette nere e corsetti vittoriani, mentre per la collezione Primavera/Estate 2026 si era esplicitamente ispirato alla figura di una medium di fine Ottocento, Hélène Smith. Gli abiti floreali di Anna Sui, dal sapore vagamente anni 90, sembrano usciti dal guardaroba di Gillian (Nicole Kidman). Ed è proprio il film cult del 1998 a rimanere uno degli esempi più compiuti di questo stile: abiti in velluto, silhouette romantiche ma mai leziose, dettagli botanici e floreali che evidenziano il legame con la natura.

Anna Sui Autunno/Inverno 2026

Nero sì, ma con parsimonia: è uno stile che guarda alla magia con spensieratezza, senza prenderla sul serio, né indugiare negli aspetti macabri o terrificanti. È uno stile influenzato dalla cultura folk e bohemienne più che da quella vittoriana – è il guardaroba di chi porta con sé i cristalli, conosce tutte le fasi lunari e sa leggere i tarocchi. 

Dalla sfilata autunno/inverno 2026-27 di Alberta Ferrertti

L’estetica sul red Carpet, da Sandra Bullock a Dakota Johnson

Colletto con le punte vampiresche, abito nero lungo a clessidra che farebbe invidia a Morticia Addams, Sandra Bullock in Louis Vuitton sul red carpet di Amore&Incantesimi 2 ha compreso il valore del method dressing.

Sandra Bullock in Louis Vuitton alla première di Amori&Incantesimi 2. (Louis Vuitton courtesy)

L’ha seguita Maisie Williams, sperimentando abiti dal look mistico: come quello della collezione Haute Couture di Maison Margiela, un completo in pelle dipinto a mano con la figura inquietante di uno scheletro di uccello. Nicole Kidman ha scelto il lato più seduttivo del whimsigoth: un abito in pizzo con corsetto e profondo spacco, la prima creazione del nuovo Versace by Pieter Mulier.

Maisie Williams in Maison Margiela alla premère di”Practical Magic 2″ a Los Angeles. (Photo by Gilbert Flores/Variety via Getty Images)

Anche Dakota Johnson, che non fa parte del cast ma intercetta le tendenze, alla cena di gala di Kering lo scorso 10 settembre, si è calata nella parte grazie un vestito di Valentino con il cappuccio ricamato di strass verdi e un profondo scollo aperto su una collana con pendente a forma di falce di luna, firmata Messika

Dakota Johnson in Valentino e Messika alla cena di beneficenza organizzata da Kering Foundation Caring il 10 settembre 2026 a New York. (Photo by Mike Coppola/Getty Images)

Cattive o donne libere? Il potere streghe

È il guardaroba delle streghe di WitchTok, discussa nicchia digitale che intreccia tarocchi, rituali, incantesimi e astrologia. È un fenomeno controverso, al limite dell’abuso della credulità popolare, ma ci comunica un bisogno crescente delle nuove generazioni: riconnettersi a una forma di spiritualità più intuitiva e personale in risposta allo strapotere della tecnologia, dell’intelligenza artificiale e della produttività a tutti i costi. Questo fenomeno ha una forte connotazione di genere e si basa su un sentimento di sorellanza, di intuito femminile e di autodeterminazione

Florence Welch, leader del gruppo Florence And The Machine e icona whimsigoth. (Photo by Getty Images/Lillie Eiger/ HFG Management via Getty Images)

Nella sua forma più semplice, l’estetica whimsical è un movimento di reazione e ribellione. Abiti colorati contro l’asettico monopolio del grigio e del beige. Stampe e fantasie contro l’imperativo old money della tinta unita. Cascate di gioielli, ciondoli e monili contro il minimalismo imperante. Abiti vintage o cuciti a mano contro le logiche del capitalismo. Vestirsi per stare con le altre donne, e non per lo sguardo degli uomini. Vestirsi in modo stravagante per rendere più sopportabile la routine, o per un momento d’evasione dal pessimismo. E non è questo il vero potere magico della moda?

The post Non solo Amori&Incantesimi: le streghe sono ovunque, e vestono Chloé appeared first on Amica.

Qual è la tua reazione?

Mi piace Mi piace 0
Antipatico Antipatico 0
Lo amo Lo amo 0
Comico Comico 0
Wow Wow 0
Triste Triste 0
Furioso Furioso 0
Redazione

Redazione Eventi e News

Commenti (0)

User