Dalla culla dell’America agli impressionisti: l’arte di Philadelphia nel Museum Day

Arriva il momento di lasciarsi conquistare dall’anima culturale e storica di Philadelphia: il “pretesto” è il 18 maggio, in occasione dell’International Museum Day.
In particolare quest’anno, mentre la città si prepara a celebrare i 250 anni degli Stati Uniti, l’invito è vivere un viaggio iniziando proprio nel luogo di nascita della Nazione, prima di proseguire verso il Benjamin Franklin Parkway, soprannominato “Museum Mile” e ispirato agli Champs-Élysées di Parigi.
Grazie alla reputazione di Philadelphia come una delle città più walkable degli Stati Uniti, i visitatori possono esplorare agevolmente questo itinerario 2026 a piedi, muovendosi facilmente dai luoghi simbolo del 1776 fino alle eccellenze dell’arte e dell’innovazione del Museum Mile, per un’immersione totale nella storia e nella cultura.
L’Independence National Historical Park
L’Independence National Historical Park è il cuore delle celebrazioni per il 250° anniversario. Qui è possibile entrare nell’Independence Hall, sito Patrimonio Mondiale Unesco, dove sono state firmate la Dichiarazione d’Indipendenza e la Costituzione e ammirare la Liberty Bell.
Poco distante dall’Independence Hall, il Museum of the American Revolution offre una prospettiva più immersiva e narrativa della Rivoluzione americana, grazie alla sua collezione di armi dell’epoca rivoluzionaria, oggetti personali, lettere, diari e opere d’arte. In occasione di America250, il museo ospiterà una programmazione speciale, tra cui la nuova mostra The Declaration’s Journey: 250 Years of America’s Founding Document, che esplora come la Dichiarazione d’Indipendenza abbia influenzato i documenti della stessa tipologia di oltre 100 altri Paesi e le sue implicazioni nella società moderna.
Per completare l’esperienza ecco una tappa al National Constitution Center, interamente dedicato alla Costituzione degli Stati Uniti. Tra le parti più suggestive, la Signers’ Hall, dove statue in bronzo a grandezza naturale dei Padri Fondatori permettono ai visitatori di “incontrare” gli uomini che hanno plasmato la nazione. In occasione del 250º anniversario degli Stati Uniti, il percorso si arricchisce di due nuove gallerie immersive: la prima, America’s Founding Gallery, già inaugurata, espone una rara copia della Costituzione degli Stati Uniti – una delle 14 copie stampate ufficiali e riconosciute, da cui derivano tutte le successive versioni del testo finale – e illustra la storia dei principi fondativi americani attraverso una narrazione dinamica sulla rivoluzione, sul dibattito e sulla nascita di una nuova forma di governo; la seconda, Separation of Powers Gallery, in apertura a maggio 2026, esplorerà come la Costituzione definisce ruoli ed equilibri di potere tra i tre rami del governo e tra governo federale e Stati.
The Franklin Institute, la scienza è protagonista
A pochi passi da Logan Square, The Franklin Institute rappresenta il principale hub di Philadelphia dedicato a scienza e ricerca. Oltre a esposizioni permanenti come Your Brain o Giant Heart, l’Istituto ha ampliato i propri orizzonti con la galleria Wondrous Space, un viaggio nello spazio che comincia con la scoperta di cosa si cela oltre la Terra e prosegue al piano successivo esplorando le frontiere della tecnologia aerospaziale.
Il vero highlight del 2026 è la prima mondiale di Universal Theme Parks: The Exhibition, una mostra innovativa che proietta gli ospiti all’interno del mondo immersivo e creativo dei parchi di Universal Destinations & Experiences, visitabile fino al 7 settembre 2026. È la prima esposizione del suo genere a offrire uno sguardo dietro le quinte grazie a oggetti di scena, costumi e props. Questa innovativa esposizione di oltre 1.672 metri quadri circa, che si sviluppa in otto gallerie, presenta 20 esperienze interattive e più di 100 oggetti originali, dedicati alle attrazioni più amate dei parchi Universal: da The Wizarding World of Harry Potter a Jaws, dai Minions della Illumination a The Secret Life of Pets e Sing, fino a Jurassic World, How to Train Your Dragon di DreamWorks Animation.
Barnes Foundation: capolavori impressionisti e dialoghi moderni
Proseguendo lungo il Parkway, si incontra la Barnes Foundation, che custodisce una delle collezioni private più importanti al mondo di arte impressionista, post-impressionista e modernista. Le gallerie offrono un allestimento “integrato”, in cui capolavori di Renoir, Cézanne e Matisse dialogano con sculture africane e arti decorative, con l’obiettivo di stimolare nuove prospettive visive. Oltre alla collezione permanente, il programma di quest’anno della Fondazione propone mostre temporanee che colmano il divario tra pittura classica e media contemporanei. Un esempio è la mostra Freedom Dreams, inaugurata il 12 aprile, che espone opere di Arthur Jafa, David Hartt, Garrett Bradley, Ja’Tovia Gary e Tourmaline.
Calder Gardens, sculture nel verde
Quest’anno, tappa fondamentale dell’itinerario dedicato al Museum Day sono i Calder Gardens, il gioiello più recente del Parkway. Aperto alla fine del 2025, questo spazio è dedicato alle sculture mobili di Alexander Calder, artista di Philadelphia di terza generazione che ha rivoluzionato l’arte moderna. A differenza delle gallerie tradizionali, questo edificio – progettato dagli architetti Herzog & de Meuron, vincitori del premio Pritzker – è in gran parte sotterraneo, fondendosi così armoniosamente con il rigoglioso prato urbano di 6.070 metri quadri in cui è immerso. All’interno, l’esperienza è volutamente meditativa: la luce naturale filtra attraverso aperture posizionate strategicamente, che illuminano gli iconici mobiles e stabiles di Calder mentre reagiscono alle correnti d’aria e al variare del percorso giornaliero del sole.
Rodin Museum: eleganza francese nel cuore di Philly
A pochi passi di distanza si trova il Rodin Museum, che ospita una delle collezioni più complete al mondo al di fuori di Parigi, delle opere di Auguste Rodin. L’esperienza inizia ancora prima di entrare nelle gallerie: il museo è circondato da un giardino di ispirazione francese, progettato per valorizzare la maestria di Rodin anche all’aperto. I visitatori sono accolti dal celebre Il Pensatore, collocato all’ingresso, e possono passeggiare tra i giardini alla scoperta di altre monumentali sculture bronzee come I Borghesi di Calais e la complessa Porta dell’Inferno. All’interno, la collezione approfondisce ulteriormente il processo creativo dell’artista attraverso delicati modelli in gesso e sculture in marmo. Per chi visita il museo di venerdì, a partire dal 29 maggio l’esperienza si arricchisce con il Garden Bar, con musica dal vivo e cocktail stagionali in cortile.
Philadelphia Museum of Art e Pennsylvania Academy of the Fine Arts
Infine, è stata inaugurata A Nation of Artists, in programma fino al 5 settembre 2027: una mostra congiunta tra il Philadelphia Museum of Art e la Pennsylvania Academy of Fine Arts, che espone più di 1.000 opere d’arte di artisti americani. Si tratta della più ampia rassegna di arte americana mai realizzata in città, che ripercorre tre secoli di creatività.
La foto pubblicata è stata inviata dall’ufficio stampa.
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