Data center: il reattore nucleare USA fa un passo decisivo verso il debutto
Sempre più spesso il connubio tra data center e reattori nucleari emerge nei progetti e in nuove ricerche, questo perché la richiesta energetica di queste nuove strutture di calcolo si sta facendo così elevata da spingere tutte le realtà impegnate alla ricerca di soluzioni a lungo termine.
Abbiamo visto nascere molti progetti di questo genere, e tra le realtà maggiormente impegnate oltreoceano che Aalo Atomics. L'azienda ha annunciato che il proprio reattore sperimentale Aalo-X ha raggiunto la criticità presso l'Idaho National Laboratory. Questo è il traguardo fondamentale che bisogna raggiungere nello sviluppo di una simile tecnologia, ma che significa concretamente? Per un reattore nucleare, raggiungere la criticità significa innescare una reazione a catena tale che il numero di neutroni prodotti dalla fissione rimane costante nel tempo, ciò significa che la reazione può auto-sostenersi in modo stabile. Non servendo più il supporto di una sorgente esterna di neutroni, il passo verso l'utilizzo in condizioni reale è sempre più vicino.
Secondo l'azienda, il reattore da 10 MW elettrici utilizza gli stessi componenti principali del nocciolo che saranno impiegati nelle future versioni commerciali, pertanto molto presto potrebbe prendere vita il sistema chiamato Aalo Pod, ovvero una soluzione modulare destinata a fornire energia continua ai data center. Naturalmente, servirà il via libera della Nuclear Regulatory Commission.
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