«Dopo l’omicidio di Gianluca Ibarra in stazione tornare a riflettere sul bene comune»

15 Giugno 2026 - 09:06
0
«Dopo l’omicidio di Gianluca Ibarra in stazione tornare a riflettere sul bene comune»
Gianluca Ibarra (Agenzia Fotogramma)Gianluca Ibarra (Agenzia Fotogramma)

Per quanto ci è dato di sapere, le indagini delle autorità sono ancora in corso, la morte di Gianluca Ibarra Silvera, un giovane ragazzo di 22 anni, ucciso a cinquecento metri da alcune delle nostre parrocchie, non ha ancora una ricostruzione definitiva.

La sofferenza che abbiamo visto sul volto del padre intervistato e il cordoglio che si è stretto attorno a lui da parte di amici e conoscenti, sono i primi sentimenti che non possono non attraversare anche il nostro cuore. Straziato dalla perdita di una giovane vita che aveva come unica colpa di essersi trovato in una stazione “sbagliata” quella di Milano Certosa, in una sera “sbagliata”. Unire le nostre voci alle molteplici richieste che i cittadini fanno, ormai da tempo, di maggiore sicurezza, ci pare utile e doveroso. Sono ormai moltissime le persone impaurite che evitano di uscire la sera e soprattutto tra gli anziani. Ma ci pare insufficiente.

Ci sembra il tempo di cercare le ragioni più profonde di processi che tutti noi, vivendo da anni in periferia, vediamo crescere e che non sappiamo più come contrastare. Processi che portano al sorgere di bande giovanili, clan, tribù o pandillas che hanno respirato l’assenza di attenzione del mondo adulto ad un’azione di vera integrazione, se non addirittura un vuoto educativo. Subire questa disattenzione fin dalle primissime classi di scuola primaria significa, appena diventati un poco più grandi, trarne le prime conseguenze.

Dando vita a cellule impazzite nelle quali la violenza diventa linguaggio condiviso, le piccole o grandi trasgressioni moneta spendibile per acquistare identità e l’antagonismo verso il mondo circostante un modo per sentirsi qualcuno. A tutto questo, poi, si aggiunge il costante ritardo con cui si affronta la questione delle case popolari dove permangono troppe incrostazioni che ne deteriorano il tessuto. Centinaia di case vuote, gestite in “subaffitto” e a volte offerte a occupanti ambigui, spesso dediti ad attività illegali e non alla povera gente che rimane inchiodata ad attese interminabili prima di poter accedere a un appartamento. O la superficialità con cui si accetta anche a Milano la diffusione di droghe sempre più pericolose … Il quadro si fa preoccupante.

Di fronte a tutto ciò, sapendo che quanto descritto non può avere soluzioni semplici, non basta l’indignazione, la protesta, non si può rimanere inermi, lavarsene le mani. Chiediamo a tutti coloro che di fronte a quest’ altro omicidio hanno sentito un sussulto di coscienza, di non lasciarlo cadere. Ma di ricominciare a esprimere socialità, ad interessarsi con pacatezza e determinazione delle strade che circondano la mia casa, o delle scuole del mio quartiere, delle case popolari e di chi in esse vive e di ricominciare a riflettere su tutto ciò che prende il nome di Bene comune.

La riflessione avviata, che sta muovendo i suoi primi passi, nelle comunità cristiane del nostro Decanato su tema dell’abitare il nostro territorio, anche come costruzione di una socialità diffusa, della ricostruzione di relazioni di buon vicinato che portino alla ricostruzione di un tessuto sociale più inclusivo e attento a tutte le marginalità, che ci veda protagonisti vigili dei cambiamenti in atto nei nostri quartieri, può essere una occasione per esserci. Anche noi come sacerdoti di questi quartieri desideriamo farlo con voi, senza la pretesa di trovare soluzioni magiche, ma con l’umile fiducia di chi crede che insieme, vincendo quella sorta di individualistico torpore che da un po’ si tempo ci avvolge, è possibile trovare strade nuove per un futuro più solidale e pacifico.

I preti del decanato Cagnola – Gallaratese – Quarto Oggiaro

The post «Dopo l’omicidio di Gianluca Ibarra in stazione tornare a riflettere sul bene comune» appeared first on Chiesa di Milano.

Qual è la tua reazione?

Mi piace Mi piace 0
Antipatico Antipatico 0
Lo amo Lo amo 0
Comico Comico 0
Wow Wow 0
Triste Triste 0
Furioso Furioso 0
Eventi e News

Eventi e News in Italia

Commenti (0)

User