Drivalia allarga Drive to Buy per le aziende
Drivalia amplia Drive to Buy, il noleggio lungo termine business con diritto di prelazione e nuovi SUV Volkswagen.
Drivalia amplia Drive to Buy, la formula di noleggio a lungo termine con diritto di prelazione, e spinge sul mercato business in una fase in cui aziende e professionisti cercano maggiore prevedibilità sui costi di mobilità. La mossa della società del gruppo CA Auto Bank è rilevante perché interviene su uno dei nodi più sensibili per flotte e partite Iva: ridurre l’incertezza sul valore futuro dell’auto senza rinunciare alla flessibilità del noleggio. In un mercato automobilistico segnato da prezzi elevati, transizione energetica e forte volatilità dell’usato, il controllo del rischio finanziario diventa un elemento competitivo quasi quanto il prodotto.
La formula Drive to Buy nasce proprio su questo terreno. Il cliente utilizza la vettura con un canone mensile fisso per 48 o 60 mesi e, al termine del contratto, se Drivalia decide di vendere il veicolo, può scegliere se restituirlo oppure acquistarlo a un prezzo concordato già alla firma. Non è quindi un semplice noleggio lungo termine, ma un modello ibrido tra uso e possibile acquisto, pensato per chi vuole pianificare il costo dell’auto senza esporsi completamente alle oscillazioni del mercato.
Il contesto spiega la scelta. In Italia il comparto B2B resta uno dei motori principali del noleggio a lungo termine, sostenuto da aziende che preferiscono trasformare l’auto in un costo operativo prevedibile anziché immobilizzare capitale nell’acquisto diretto. Per liberi professionisti e piccole imprese, la disponibilità di un prezzo di potenziale acquisto definito in anticipo può diventare una leva importante, soprattutto in una fase in cui il valore residuo dei veicoli dipende sempre più da alimentazione, normative locali, domanda dell’usato e tempi di sostituzione tecnologica.
L’ampliamento della gamma conferma questa impostazione. Drivalia inserisce nuovi modelli in categorie diverse, dalle citycar agli urban SUV, per intercettare esigenze di mobilità aziendale più articolate. Tra le novità spiccano Volkswagen T-Cross e Volkswagen T-Roc, due crossover centrali per il mercato europeo, scelti per rafforzare l’offerta verso chi cerca vetture compatte ma adatte anche a spostamenti professionali, trasferte e utilizzo misto tra città e percorrenze extraurbane.
Sul piano commerciale, le condizioni indicate per le formule a 60 mesi mostrano il posizionamento del prodotto. La Volkswagen T-Cross benzina manuale viene proposta con canone mensile di 349 euro, anticipo di 4.900 euro e prezzo di potenziale acquisto pari a 13.378 euro. La Volkswagen T-Roc diesel automatica sale a 479 euro al mese, con lo stesso anticipo e prezzo di potenziale acquisto di 15.071 euro. Tutti gli importi sono al netto dell’Iva, elemento decisivo per una proposta rivolta al mondo professionale.
Il canone comprende una percorrenza di 20.000 chilometri l’anno, manutenzione ordinaria e straordinaria, soccorso stradale, consegna del veicolo e servizi digitali di Info Mobility. È un pacchetto che conferma la direzione del settore: il valore non è più soltanto nell’auto, ma nell’insieme di servizi che ne rendono prevedibile la gestione. Per i fleet manager, questo significa semplificare budget, manutenzione e continuità operativa; per Drivalia, significa aumentare la fidelizzazione e presidiare l’intero ciclo di vita del veicolo.
La gamma già disponibile resta comunque parte centrale dell’offerta. La Fiat Panda Mild Hybrid viene indicata con un canone di 299 euro al mese, anticipo di 1.900 euro e prezzo di potenziale acquisto di 6.251 euro. La Peugeot 208 benzina si posiziona a 339 euro al mese, con anticipo di 4.900 euro e prezzo finale potenziale di 8.393 euro. La Jeep Avenger Mild Hybrid è proposta a 349 euro mensili, con anticipo di 4.900 euro e valore di potenziale acquisto di 10.851 euro. La presenza di modelli mild hybrid, benzina e diesel mostra una strategia pragmatica, costruita più sulle esigenze reali delle flotte che su una sola direzione tecnologica.
Dal punto di vista industriale, Drive to Buy intercetta una trasformazione più ampia della filiera automotive. Case, società finanziarie, noleggiatori e reti di broker stanno ridefinendo il rapporto con il cliente finale, spostandosi dalla vendita del veicolo alla gestione del suo utilizzo. Il controllo del valore residuo diventa una variabile strategica perché incide su canoni, margini, remarketing e disponibilità di usato recente. In questo senso, il diritto di prelazione non è solo una clausola contrattuale: è uno strumento per dare al cliente maggiore visibilità economica e al noleggiatore una gestione più ordinata della seconda vita del veicolo.
La distribuzione attraverso la rete specializzata dei broker Drivalia rafforza il posizionamento verso il mercato professionale. Il canale broker resta infatti centrale per intercettare piccole e medie imprese, consulenti, agenti e lavoratori autonomi che non dispongono sempre di strutture interne dedicate alla gestione della flotta. In questa fascia di clientela, la semplicità contrattuale e la chiarezza del costo totale possono fare la differenza rispetto all’acquisto tradizionale o al leasing.
La strategia di Drivalia appare quindi orientata a consolidare la presenza nel noleggio business con un prodotto più flessibile rispetto al NLT classico. L’espansione di Drive to Buy non cambia solo la lista dei modelli disponibili, ma rafforza una tendenza già evidente nel mercato: l’auto aziendale diventa sempre meno un bene da possedere e sempre più un servizio finanziario, operativo e digitale. In uno scenario in cui alimentazioni, prezzi e valori residui sono difficili da prevedere, offrire un diritto di prelazione a condizioni definite può diventare un vantaggio competitivo concreto.
Scheda
Azienda: Drivalia
Gruppo: CA Auto Bank
Formula: Drive to Buy
Target: aziende, flotte e liberi professionisti
Durata contratto: 48 o 60 mesi
Elemento distintivo: noleggio a lungo termine con diritto di prelazione
Nuovi modelli: Volkswagen T-Cross, Volkswagen T-Roc
Altri modelli in gamma: Fiat Panda Mhev, Peugeot 208 benzina, Jeep Avenger Mhev
Percorrenza inclusa: 20.000 km annui
Servizi inclusi: manutenzione, soccorso stradale, consegna, Info Mobility
Canale di vendita: broker Drivalia
Prezzi indicati: importi al netto dell’Iva
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