È Marie Adam-Leenaerdt la vincitrice degli Andam Fashion Awards 2026

02 Luglio 2026 - 12:26
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È un’altra designer belga la vincitrice dell’edizione 2026 degli Andam Fashion Awards (l’anno scorso aveva conquistato il titolo Meryll Rogge, originaria di Ghent e attualmente al timone di Marni). Ieri sera, durante una cerimonia al Palais-Royal di Parigi, Marie Adam-Leenaerdt si è aggiudicata il ‘Grand prize’ della 37esima edizione del premio, dopo la conclusione della settimana della moda maschile primavera/estate 2027. La giuria, composta da 31 membri, si è riunita ieri presso l’Institut français de la mode di Parigi, dove gli undici finalisti hanno presentato individualmente il proprio progetto imprenditoriale e creativo.

Nata e cresciuta a Bruxelles, Marie Adam-Leenaerdt si è diplomata alla Cambre Mode(s) e ha mosso i primi passi da Givenchy e Balenciaga prima di mettersi in proprio nel 2023. Nello stesso anno è entrata a far parte del calendario parigino ed è stata finalista all’Andam nel 2024. Il presidente della giuria di quest’anno, Alexandre Mattiussi, fondatore e direttore creativo di Ami Paris – che tredici anni fa vinse a sua volta il ‘Grand prize’, all’esordio del suo marchio – ha affermato: “Il suo lavoro dimostra che creatività, intelligenza, passione e una visione decisamente contemporanea continuano a plasmare il futuro della moda”.

Oltre a essere seguita da lui come mentore, la Adam-Leenaerdt si è aggiudicata il primo premio e il relativo premio in denaro di 300mila euro, che, come ha dichiarato alla stampa, intende utilizzare per ampliare il suo team, in particolare nel settore vendite per sviluppare il mercato wholesale. Sono previsti anche l’assunzione di un assistente alla produzione e alla progettazione.

Il secondo premio speciale è stato assegnato alla stilista francese Pauline Dujancourt, residente a Londra, che ha lanciato il suo marchio di womenswear nel 2022 e si è specializzata nella maglieria, con una dotazione di 100mila euro. Mattiussi ha definito il suo lavoro un promemoria di “una semplice verità: in un mondo in cui l’intelligenza artificiale e il marketing giocano un ruolo sempre più importante, nulla potrà mai sostituire la sensibilità, l’emozione e la visione unica di un designer”.

La giuria ha inoltre assegnato il ‘Pierre Bergé prize’, sempre da 100mila euro, ad Anthony Calydon, che sarà affiancato per un anno da Frédéric Maus, CEO di Wsn, nella strutturazione del marchio e nella gestione della crescita a livello internazionale, con un focus su sviluppo prodotto e strategie commerciali e digitali. Il premio ‘Accessori’, anch’esso da 100mila euro, è andato invece a Phileo, che beneficerà di un anno di mentorship sotto la guida di Pelagia Kolotouros, direttrice creativa di Lacoste.

Sul fronte dell’innovazione, il 2026 Andam Fashion Innovation Award, selezionato il 20 maggio da un comitato di esperti di moda e innovazione riunito sempre all’Ifm, con una dotazione di 100mila euro, è stato assegnato alla start-up francese Alphalyr, piattaforma di data analytics basata sull’intelligenza artificiale per supply chain, retail ed e-commerce. Per la seconda edizione del riconoscimento, il comitato ha inoltre attribuito un premio speciale a Pili, realtà che unisce fermentazione microbica e chimica verde per produrre coloranti e pigmenti bio-based – tra cui un indaco di origine biologica – da risorse rinnovabili, in sostituzione dei coloranti petrolchimici.

I vincitori riceveranno inoltre un percorso di mentorship dedicato messo a disposizione dagli sponsor dell’Andam: Bureau Betak li affiancherà nella produzione di sfilate ed eventi, Instagram offrirà sessioni personalizzate con Eva Chen (vp fashion partnerships) e Clara Cornet (Emea beauty & fashion partnerships) sullo sviluppo delle competenze digitali e sull’uso dell’intelligenza artificiale, mentre il team buying delle Galeries Lafayette incontrerà i designer per ottimizzare collection plan, merchandising e commercializzazione. A completare il pacchetto di supporto, Karla Otto lavorerà sulla strategia di comunicazione multicanale, Otb metterà a disposizione un incontro dedicato a un tema legato alla sostenibilità scelto dai vincitori, Wsn e Premiere Classe offriranno visibilità durante un proprio evento in occasione della Paris fashion week, la Maison des Savoir-Faire et de la Création – piattaforma finanziata da Defi – li metterà in contatto con i manifatturieri francesi, e Serge H. con Les Teintures de France seguirà la finitura delle future collezioni, con la produzione di un capo offerto gratuitamente.

Durante la cerimonia di premiazione, ospitata dal ministro della Cultura francese Catherine Pégard, i sei vincitori degli Andam Fashion Awards 2026 hanno ricevuto un trofeo in cristallo offerto da Swarovski e disegnato dallo stesso Mattiussi. “La storia della moda è anche la storia della nostra nazione […] Ogni premio assegnato rappresenta un impegno verso la creatività francese: l’impegno a fornirle i mezzi per emergere, prosperare e brillare sulla scena internazionale”, ha dichiarato Pégard. Guillaume Houzé, presidente dell’Andam, ha aggiunto: “Questa edizione ha un sapore particolare, poiché la giuria è stata presieduta da Alexandre Mattiussi […] Oggi torna e si siede dall’altra parte del tavolo, selezionando e sostenendo chi seguirà il suo percorso e scriverà le prossime grandi storie della moda. Questa è la missione stessa dell’Andam”.

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