Elezioni, le proposte di Paolo detto Paolone detto gas: ‘Ho quattro priorità’

Maggio 04, 2026 - 10:04
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Elezioni, le proposte di Paolo detto Paolone detto gas: ‘Ho quattro priorità’

Paolo detto Paolone detto gas De Stefano

Paolo De Stefano, candidato al Consiglio comunale di Reggio Calabria nella lista Reset, a sostegno del candidato sindaco del centrosinistra Mimmo Battaglia, è già diventato uno dei volti più curiosi della campagna elettorale.

A far parlare di lui è stato soprattutto il manifesto elettorale con una dicitura destinata a non passare inosservata: “Paolo detto Paolone detto Gas”. Una scelta insolita, ironica, ma legata a una storia personale che lo stesso candidato ha voluto raccontare.

La lista Reset è tra le civiche a sostegno di Battaglia sindaco. La candidatura di De Stefano, anche per il soprannome scelto nel manifesto elettorale, aveva già suscitato attenzione e curiosità da parte dei cittadini.

La scelta di candidarsi

De Stefano spiega che l’idea di scendere in campo non è nata all’improvviso.

“È da tanto tempo che maturavo questa mia idea di candidarmi. Poi mi sono consultato con il mio amico Santo Mandalari e abbiamo condiviso questa candidatura”.

Una decisione, dunque, arrivata dopo un confronto personale e politico. De Stefano si presenta agli elettori con un linguaggio diretto, semplice, puntando su alcuni problemi quotidiani della città.

Le priorità: buche, acqua, rifiuti e giovani

Tra i primi temi indicati dal candidato ci sono le condizioni delle strade, le perdite idriche e la pulizia della città.

“Se riesco a vincere le elezioni, mi impegnerò a risolvere il problema delle buche nelle strade, delle perdite delle condotte idriche e mi impegnerò affinché i ragazzi di Reggio non vadano via da Reggio”.

Per De Stefano, il tema dello spopolamento giovanile è centrale. Il candidato insiste sulla necessità di creare condizioni concrete per restare.

“I calabresi devono rimanere qui in Calabria. Io voglio che le persone rimangano a Reggio, fare progetti per avere lavoro qui, per rimanere nella terra madre di Calabria”.

“La prima cosa? Eliminare la spazzatura”

De Stefano indica anche quale sarebbe, secondo lui, il primo intervento da portare avanti in caso di elezione a Palazzo San Giorgio.

“Se riuscirò ad entrare a Palazzo San Giorgio, la prima cosa che farò sarà eliminare tutta la spazzatura di Reggio Calabria”.

Un messaggio semplice, che intercetta uno dei temi più sentiti dai cittadini: il decoro urbano.

Da dove nasce “Paolo detto Paolone detto Gas”

Il soprannome scelto per il manifesto non è casuale. De Stefano racconta che nasce da un libro scritto dall’amico Santo Mandalari.

“L’idea di Paolo detto Paolone detto Gas è nata da un libro che ha scritto il mio amico Santo Mandalari, ‘Le Nuovissime avventure di Pinocchio, Lenocchia, Obanocchio e Cinocchio’. Nel 2013 lo ha presentato a Santo Stefano d’Aspromonte”.

Nel racconto, spiega De Stefano, “Paolo detto Gas” era uno dei personaggi.

“Era uno dei personaggi che ha dato due monete a Pinocchio per andare a comprare i dolci”.

Tra ironia, riferimenti personali e temi concreti, Paolo De Stefano prova così a ritagliarsi uno spazio nella campagna elettorale reggina. Un profilo popolare, fuori dagli schemi classici, che punta a parlare ai cittadini con parole semplici e immediate.

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