Elezioni, Battaglia carica il Csx da Piazza Duomo: ‘Per noi è sempre Reggio’

Piazza Duomo ha segnato l’avvio ufficiale della campagna elettorale di Mimmo Battaglia, candidato sindaco del centrosinistra alle comunali di Reggio Calabria del 24 e 25 maggio 2026.
Dopo gli interventi dei vari esponenti di coalizione (tra questi, il senatore Nicola Irto e l’ex sindaco Giuseppe Falcomatà), Battaglia ha preso la parola in chiusura di evento.
Dal palco, il candidato sindaco del centrosinistra ha scelto una linea netta. Da un lato la rivendicazione del lavoro svolto in questi anni. Dall’altro l’attacco politico al centrodestra, con riferimenti all’Autonomia differenziata, alla Regione Calabria e al rapporto tra Reggio e il governo regionale.
Prima delle parole di Battaglia, sullo schermo è apparso un video che mostrava Piero Battaglia, già sindaco, padre di Mimmo, che rivendicava la centralità di Reggio all’interno della Calabria. ‘Cosi mi fate emozionare, avete deciso di farmi emozionare’, ha esordito Battaglia prima di pungere già in apertura il centrodestra.
“Il tradimento che si è verificato ora si sta riverificando. Come si può pensare di salvare Reggio se quando si deve votare in Parlamento per l’Autonomia Differenziata l’unica cosa che si fa è andare via dall’Aula e non votare?”.
Battaglia ha poi richiamato le parole di Occhiuto proprio da Piazza Duomo, stuzzicando il presidente della Regione Calabria.
“Questa è la stessa piazza che nell’ottobre 2022 ha visto Occhiuto dire che dare le deleghe a questa città sarebbe come dare le perle ai porci. E dovremmo credere che possano salvarci, ma salvarci da cosa?”.
Il candidato del centrosinistra ha insistito sul tema dell’identità cittadina e della necessità di un impegno amministrativo concreto.
“Reggio Calabria non ha bisogno di promesse, ma di rispetto e cura. Noi siamo quelli della legalità e della trasparenza. In questi anni abbiamo risanato i conti, rilanciato le partecipate, dato opportunità a minori, anziani, al ‘Dopo di noi’, ai senza fissa dimora”.
Spazio anche agli interventi sugli impianti e alla pianificazione urbana.
“Abbiamo riammodernato gli impianti sportivi, approvato il nuovo Masterplan e tra pochi giorni voteremo per approvare i cinque nuovi Municipi. Stiamo realizzando il Museo del Mare, Reggio in tutti questi anni è stata un cantiere operoso, e il Comune come mi piace sempre dire è l’azionista di maggioranza”.
Nel suo intervento, Battaglia ha affrontato anche il tema dell’Aeroporto dello Stretto, respingendo la narrazione del centrodestra sugli interventi per il rilancio dello scalo.
“A chi ci propina ogni giorno emendamenti e parla dell’Aeroporto, diciamo che non c’è stata nessuna mancetta. Occhiuto è stato costretto a riacquistare le quote e l’obiettivo era già il rilancio dei tre aeroporti”.
Nel finale, Battaglia ha rivendicato il senso della propria candidatura e ha lanciato una stoccata allo slogan scelto da Francesco Cannizzaro.
“Candidarsi a sindaco non è una gara a chi urla di più, né una corsa a scalare la classifica. Altro che ‘adesso Reggio’, per noi è sempre Reggio”, ha concluso Battaglia.
Con l’apertura di Piazza Duomo, il centrosinistra entra così nel vivo della campagna elettorale. La sfida per Palazzo San Giorgio è appena iniziata, ma i toni del confronto sono già chiari, accesi, e riportano con la memoria all’epoca del ‘Modello Reggio’….

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