Euro digitale, Bankitalia: nutrita partecipazione italiana, alto interesse
Roma, 14 lug. (askanews) – La nutrita partecipazione italiana testimonia il significativo interesse del mercato nazionale per il progetto dell’euro digitale e riflette la varietà dell’ecosistema dei pagamenti in Italia. Lo rileva la Banca d’Italia, in merito alla comunicazione della Bce della selezione dei prestatori di servizi di pagamento che parteciperanno al progetto pilota dell’Eurosistema.
Sette prestatori di servizi di pagamento italiani sono stati selezionati per partecipare al progetto pilota dell’Eurosistema sull’euro digitale, che coinvolgerà 36 operatori dell’area dell’euro. Si tratta, ricorda Bankitalia con una nota, di Banca Monte dei Paschi di Siena, Banca Sella, Isybank, Nexi Payments, Numia, Poste Italiane e UniCredit.
La selezione, si legge, include infatti operatori rappresentativi delle diverse componenti del settore, contribuendo a garantire un contesto di sperimentazione ampio, diversificato e in grado di valorizzare una pluralità di modelli operativi e di servizio.
Il progetto pilota prenderà avvio nella seconda metà del 2027 e avrà una durata di dodici mesi. Nel corso della sperimentazione sarà testata una versione “beta” dell’euro digitale, con l’obiettivo di verificarne le funzionalità tecniche, i processi operativi e l’esperienza d’uso. L’iniziativa rappresenta un passaggio fondamentale del percorso preparatorio all’eventuale introduzione dell’euro digitale e contribuirà a perfezionarne il disegno e le modalità di utilizzo. La decisione finale sull’emissione sarà assunta dal Consiglio direttivo della Banca Centrale Europea una volta completato il processo legislativo.
Nell’ambito del progetto, si legge, i prestatori di servizi di pagamento selezionati collaboreranno con la Banca d’Italia e con la Banca Centrale Europea per sperimentare l’utilizzo dell’euro digitale in un ambiente controllato. Le attività coinvolgeranno un numero limitato di utenti ed esercenti e consentiranno di testare diverse modalità di pagamento, sia online che offline, nonché i processi di integrazione con i servizi di pagamento esistenti.
“La partecipazione al progetto pilota di un’ampia e rappresentativa platea di operatori italiani, espressione delle diverse realtà attive nel settore, conferma il contributo che il sistema nazionale dei pagamenti può offrire allo sviluppo dell’euro digitale. Testimonia, inoltre, l’attenzione e l’impegno con cui gli operatori italiani si stanno preparando a questa importante evoluzione. La fase di sperimentazione rappresenterà una preziosa occasione di confronto e collaborazione tra il mercato e l’Eurosistema e consentirà di maturare esperienze utili in vista delle successive tappe del percorso verso l’eventuale introduzione dell’euro digitale”, ha dichiarato Chiara Scotti, Vice Direttrice Generale della Banca d’Italia e membro della High-Level Task Force dell’Eurosistema sull’euro digitale.
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