ExpoMedicina 2026, la salute in fiera
Un robot chirurgico e un algoritmo capace di leggere una mammografia servono a poco, se il paziente dal medico non ci arriva. È anche di questo che si parla a ExpoMedicina, il Salone euromediterraneo dell'innovazione tecnologica in sanità, che alla sesta edizione torna a Catania da domenica 25 a mercoledì 28 ottobre. Si svolge alle Ciminiere, l'ex complesso industriale dove si raffinava lo zolfo estratto nelle miniere dell'entroterra siciliano, oggi centro fieristico della città. Quattro giorni di convegni e tavole rotonde per medici, infermieri, ricercatori e manager ospedalieri, ma anche di appuntamenti pensati per i cittadini.
Il pomeriggio Focus. Focus è partner scientifico della manifestazione: ha contribuito a costruirne il palinsesto e martedì 27, dalle 15 alle 18.30 in sala Polifemo, organizza un pomeriggio di incontri per chi in ospedale entra soltanto da paziente. Il formato è quello di Focus Live, il festival della rivista che si chiude a Milano proprio domenica 25: conversazioni di 45 minuti, con pochi ospiti e un moderatore. Si parte alle 15 con la salute maschile, insieme alla Fondazione Umberto Veronesi; alle 16 tocca al Servizio sanitario nazionale visto da chi lo usa, con Ketty Vaccaro e Sabrina Nardi; alle 17 Cristoforo Pomara racconta la medicina legale vera, ben diversa da quella dei telefilm. Il box qui sotto li presenta uno per uno.. L'appuntamento è per martedì 27 ottobre, sala Polifemo, dalle 15 alle 18.30.
Ore 15. Perché i maschi non si curano?
Quasi due uomini su tre, in Italia, non sono mai stati da un urologo o da un andrologo, e chi ci è andato, nella maggior parte dei casi, aveva già dei sintomi (per prevenzione, il 31,8%). Appena il 28,5% pratica almeno ogni tanto l'autopalpazione dei testicoli, il controllo che si fa da soli per notare eventuali noduli, e solo uno su tre sa che cos'è il papillomavirus (Hpv), che si trasmette soprattutto per via sessuale. Sono alcuni numeri di un'indagine che la Fondazione Umberto Veronesi ha commissionato ad AstraRicerche, pubblicata nell'ottobre 2025. È il punto di partenza dell'incontro: quanto i maschi si prendono davvero cura della propria salute, dalle malattie sessualmente trasmissibili e dalle infezioni uro-genitali fino ai tumori maschili.
Ne parlano Monica Ramaioli, direttrice generale della Fondazione, e l'urologa Beatrice Costa, dell'IRCCS Ospedale Galeazzi-Sant'Ambrogio di Milano, che porta lo sguardo del clinico. Ramaioli racconta un impegno che passa dall'informazione, per far conoscere fattori di rischio e controlli per tumori come quelli di prostata, testicoli e vescica, e dalla ricerca, con borse per medici e scienziati che lavorano su diagnosi precoce e nuove terapie. E che arriva nelle piazze con La prevenzione maschile in campo, il progetto che organizza giornate di sensibilizzazione e consulti urologici gratuiti: oltre 150 nell'edizione 2025. Modera Daniele Banfi, giornalista scientifico della Fondazione..
Ore 16. La sanità che vogliamo
Nel 2024 il 9,9% degli italiani, quasi 5,8 milioni di persone, ha rinunciato ad almeno una visita o a un esame di cui aveva bisogno, soprattutto per le liste d'attesa ma anche per i costi (dati Istat).
Da qui parte il secondo incontro, dedicato al Servizio sanitario nazionale visto da chi lo usa. Ketty Vaccaro, già responsabile dell'Area welfare e salute del Censis, l'istituto di ricerca che ogni anno scatta una fotografia sociale del Paese, porta a Catania numeri e ricerche su ciò che i cittadini pensano e fanno quando devono curarsi. Con lei c'è Sabrina Nardi, fondatrice e consigliera di Salutequità. Coordina la giornalista scientifica Irma D'Aria: l'obiettivo è capire a che punto siamo, e quale sanità vogliamo.
Ore 17. Il corpo non mente
Nelle serie TV al medico legale, lo specialista che mette le sue competenze al servizio dei tribunali, basta un'occhiata per capire come è morta una persona. Nella realtà il corpo racconta molto, ma parla una lingua lenta e piena di trappole. Gli esperti lo chiamano effetto CSI, dal nome della serie americana: è l'abitudine, presa davanti allo schermo, di aspettarsi dalla scienza forense risposte sempre rapide e certe.
Cristoforo Pomara, professore ordinario all'Università di Catania e direttore della Medicina legale del Policlinico cittadino, porta il pubblico accanto al tavolo dell'autopsia, per scoprire che cosa c'è di vero nei telefilm e come si legge un corpo. . Il programma, giorno per giorno
Domenica 25 è dedicata alla prevenzione. Dalle 10 alle 18 l'Open Day propone visite gratuite e screening: per i tumori del colon-retto e del seno tra i 50 e i 69 anni, pap test o test per il papillomavirus (Hpv) tra i 25 e i 64, e poi controlli per cuore, tiroide, prostata, pelle, occhi e denti, compresa la vista dei bambini dai 3 agli 8 anni.
Nella stessa giornata si parla di obesità e dei nuovi farmaci per trattarla, di glaucoma e degenerazione maculare, di maltrattamenti sui minori e di come i dati digitali possono aiutare a giocare d'anticipo sulle malattie.
Lunedì 26 la domanda è chi governa l'innovazione. Si discute di algoritmi in chirurgia e in diagnostica, di robot in sala operatoria (e di quanto pesano sui bilanci della sanità), di fascicolo sanitario elettronico, l'archivio digitale con la storia clinica di ogni cittadino, e di registri clinici, le banche dati che seguono i pazienti nel tempo. Lo stesso giorno il Forum internazionale Mare Nostrum riunisce le università del Mediterraneo sul futuro della medicina.
Martedì 27 i riflettori sono sulle malattie croniche e sulla qualità delle cure: intelligenza artificiale in cardiologia, percorsi per i tumori dell'intestino, telemedicina per lo scompenso cardiaco e il Programma nazionale esiti, lo strumento che valuta i risultati di ricoveri e interventi negli ospedali italiani. Tra gli appuntamenti più curiosi c'è un confronto tra sala operatoria e cabina di pilotaggio su come si previene l'errore umano, mentre per l'intera giornata il Cnr presenta le sue ricerche sulla medicina di precisione, cioè le terapie cucite sul singolo paziente, e sulla diagnostica avanzata.
Mercoledì 28, ultima giornata, la salute diventa un ecosistema. Al centro c'è l'approccio One Health, l'idea che il benessere umano non si possa separare da quello di animali e ambiente: i temi vanno dalle ondate di calore alle alluvioni, dai batteri resistenti agli antibiotici ai virus trasmessi dalle zanzare come West Nile e Chikungunya. Spazio anche all'intelligenza artificiale nella diagnosi dei tumori al seno e al rapporto tra assicurazioni sanitarie e servizio pubblico. E c'è il Premio Dusmet, riconoscimento per l'innovazione sociale nelle scienze della vita.
Il programma completo è su expomedicina.it. E la sala Polifemo, dove si tiene il pomeriggio Focus, ha un nome che a Catania suona familiare: secondo la leggenda i faraglioni di Aci Trezza, a pochi chilometri dalle Ciminiere, sono i massi che il ciclope scagliò contro la nave di Ulisse..
Qual è la tua reazione?
Mi piace
0
Antipatico
0
Lo amo
0
Comico
0
Wow
0
Triste
0
Furioso
0
Commenti (0)