Il Caravaggio scomparso per secoli da oggi è visibile a New York
Un dipinto che potrebbe aver accompagnato Caravaggio nel suo ultimo viaggio, prima della morte nel 1610, viene esposto per la prima volta negli Stati Uniti. È la Maddalena in estasi, una tela conservata in una collezione privata svizzera, che da oggi, mercoledì 14 ottobre, sarà all’Istituto Italiano di Cultura di New York, al 686 di Park Avenue. L’opera, come anticipato qualche giorno fa da ilNewyorkese, sarà presentata questa sera alle 18, durante un’inaugurazione alla quale parteciperà il vicepresidente della Camera dei deputati Giorgio Mulè.
Il dipinto, un olio su tela di 107,5 per 98 centimetri, è datato intorno al 1610, negli ultimi anni di vita di Michelangelo Merisi. Raffigura Maria Maddalena con la testa reclinata all’indietro, gli occhi socchiusi e le mani intrecciate. Sul volto sono visibili alcune lacrime, mentre un mantello rosso copre parzialmente un teschio, tradizionalmente associato alla rappresentazione della santa. Il corpo emerge da uno sfondo scuro, senza elementi architettonici o paesaggistici che possano distrarre dall’espressione del volto.
La storia della tela è legata a uno degli episodi meno chiari della biografia di Caravaggio. Nel luglio del 1610 il pittore stava cercando di tornare a Roma, dove sperava di ottenere la grazia dopo la condanna per l’uccisione di Ranuccio Tomassoni, avvenuta quattro anni prima. Durante il viaggio portava con sé alcuni dipinti. Secondo la ricostruzione presentata dall’Istituto Italiano di Cultura, la Maddalena in estasi era tra quelle opere e venne successivamente confiscata dal priore di Capua.
Del quadro si persero poi le tracce. La sua composizione era conosciuta attraverso altre versioni, ma per lungo tempo non è stato possibile stabilire con certezza quale fosse l’originale. La svolta arrivò nel 2014, quando la storica dell’arte Mina Gregori riconobbe in una tela conservata in una collezione privata la mano di Caravaggio. L’identificazione, sostenuta anche da successive ricerche documentarie, ha riportato l’opera all’attenzione degli studiosi e ha permesso di organizzare nuove esposizioni internazionali.
La Maddalena era stata presentata anche in Lituania nel giugno scorso, al Palazzo dei Granduchi di Vilnius. La mostra di New York rappresenta invece il suo primo appuntamento negli Stati Uniti. L’attribuzione è sostenuta dagli studiosi coinvolti nella riscoperta, anche se, come accade per diverse opere caravaggesche conosciute attraverso copie e documenti storici, la ricostruzione della provenienza rimane un elemento centrale dello studio del dipinto.
L’opera appartiene a una fase nella quale Caravaggio aveva già abbandonato Roma e lavorava tra Napoli, Malta e la Sicilia. Nella Maddalena in estasi la scena religiosa è concentrata sul corpo della protagonista: non ci sono altri personaggi e gli oggetti simbolici occupano una posizione marginale. L’espressione della santa può essere interpretata sia come manifestazione della sofferenza sia come esperienza di estasi mistica. È questa ambiguità a distinguere il dipinto da molte rappresentazioni più convenzionali della Maddalena penitente.
L’esposizione è organizzata dall’Istituto Italiano di Cultura in collaborazione con MetaMorfosi Eventi, con il sostegno di Fondazione Giordano e Listone Giordano. Nella stessa serata verrà inaugurata anche 1946: nasce la Repubblica. L’Assemblea Costituente a Montecitorio, una mostra dedicata agli ottant’anni del referendum istituzionale italiano. Il percorso presenta riproduzioni di documenti dell’Archivio storico della Camera, fotografie e materiali multimediali che ricostruiscono il passaggio dalla fine della Seconda guerra mondiale all’approvazione della Costituzione nel dicembre 1947.
Le due mostre rimarranno aperte fino al 6 novembre 2026. La serata inaugurale di oggi è già al completo, ma dal 15 ottobre sarà possibile visitare gratuitamente le esposizioni, senza prenotazione, dal lunedì al venerdì, dalle 9:30 alle 17. Tutte le informazioni sono disponibili sul sito ufficiale dell’Istituto Italiano di Cultura di New York.
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