F1 Singapore, Mercedes cambia la PU di Russell: perché è l’assist decisivo per Antonelli
Mancano sette gare al termine del Mondiale F1 2026 e tutto porta verso il titolo per Kimi Antonelli. Il ventenne bolognese si trova con un margine di 84 punti nei confronti del compagno George Russell, secondo in classifica e in crisi dopo il ritiro in regime di Safety Car a Sepang.
Proprio la rottura della Power Unit in Malesia ha costretto la Mercedes a un cambio di strategia. L’utilizzo della quinta Power Unit della stagione era programmato per il GP degli Stati Uniti ad Austin, nel weekend del 25 ottobre, ma l’imprevisto di Sepang ha obbligato la scuderia di Barkley a un cambio in corsa. Una scelta obbligata, ma che si rivela il miglior assist possibile per Antonelli.
Singapore è il peggior GP per il cambio PU
Ogni circuito ha caratteristiche uniche e il più imprevedibile è senza dubbio quello di Singapore. Basti pensare come l’ultimo pilota a vincere sia nella tappa asiatica che il titolo mondiale a fine anno anno, sia stato Lewis Hamilton nel 2018. Nemmeno la leggendaria Red Bull del 2023, vincente in 21 GP su 22, ha rotto l’incantesimo di Marina Bay, non chiudendo nemmeno sul podio né con Verstappen né con Pérez.
Le caratteristiche del tracciato rendono i sorpassi molto complessi, dunque nessuno vorrebbe mai partire dall’ultima fila, come accadrà a George Russell. La scelta di Mercedes per il cambio ad Austin non era casuale. Il circuito texano infatti si presta a facili recuperi, soprattutto se si è in possesso di una monoposto con Power Unit rinnovata. A Singapore il delta delle prestazioni si assottiglia, dunque è quasi impossibile pensare a Russell anche solo sul podio.
Antonelli, a Monza da 19° a 1°
Un cambio di strategia che si rivela un doppio vantaggio per Antonelli. Kimi infatti ha potuto apportare sostanziali modifiche alla propria Power Unit già a Monza, tappa ideale per sorpassare, con il bolognese che infatti era diciannovesimo al via e ha chiuso al primo posto.
Il leader del Mondiale dunque dovrebbe completare la stagione senza ulteriori cambiamenti della PU, ma in caso di necessità avrebbe due tappe ideali per questa evenienza. La prima è proprio quella di Austin scelta in origine per George Russell, mentre la seconda è Interlagos, con il cambio di Power Unit nel tracciato brasiliano, che stava per rivelarsi l’arma vincente per la Mercedes di Lewis Hamilton nel Mondiale 2021.
Austin e Interlagos: i jolly per Kimi
Con il cambio di Power Unit, George Russell avrà un piccolo vantaggio prestazionale nei confronti di Antonelli, ma queste due tappe “jolly” cascano a pennello. Un cambio ad Austin porterebbe a una risposta immediata, annullando sul nascere il vantaggio tecnico del britannico e sfruttando una pista perfetta per le rimonte.
La soluzione ideale però porterebbe ad attendere fino a Interlagos. Non solo è il circuito più idoneo per i sorpassi, ma arriva anche in un periodo strategico. Se Russell dovesse ridurre sensibilmente il divario in classifica, Kimi allora avrebbe ancora altre tre gare per difendersi, sfruttando anche un vantaggio tecnico.
Antonelli ha maturato un sostanziale vantaggio con il successo di Monza quando ha cambiato la sua PU, mentre per Russell sarà quasi impossibile rispondere a tono a Singapore. 84 punti di vantaggio e una freccia strategica in più nel proprio arco, rendono il titolo mondiale di F1 sempre più vicino all’Italia, a 73 anni dall’ultimo successo di Alberto Ascari.
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