FACCIN-VAREM | Una nuova calandra, un unico sistema

Integrazione avanzata in un impianto robotizzato

Integrare una nuova calandra in un’isola robotizzata progettata per funzionare come un unico sistema: questa la sfida affrontata da Varem.
In un impianto ad alta automazione ogni elemento deve dialogare con gli altri, dal punto di vista meccanico, elettronico e software, garantendo la piena integrazione tra le diverse tecnologie presenti in linea.
Per rispondere a questa esigenza, Faccin ha sviluppato una calandra electric-drive progettata su misura per integrarsi completamente nell’architettura dell’impianto.
Un vero co-engineering, fin dalle prime fasi del progetto
L’obiettivo era integrare una nuova calandra in un impianto esistente progettato “al millimetro” per ottenere, in un solo passaggio, virole pronte per la saldatura. Allo stesso tempo, ampliare il range di spessori lavorabili rispetto alla macchina precedente: da 4 mm fino a 6 mm, con la gestione di una gamma indicativa compresa tra 1,2 e 7 mm.
Un duplice obiettivo che richiede molto più di una semplice sostituzione di macchina.
Un vero progetto di co-engineering, nato fin dalle primissime fasi di sviluppo, ben prima della formalizzazione dell’ordine.
La nuova calandra non è stata semplicemente inserita nell’impianto esistente, ma progettata per diventare parte integrante del sistema. Il cuore del lavoro è stato l’integrazione tra il modello electric-drive Faccin 4EDL, con il suo CNC, e l’architettura dell’impianto Varem, così da garantire una perfetta continuità operativa.
Non una soluzione standard, quindi, ma un progetto su misura: sviluppare una macchina capace di integrarsi in un sistema in cui layout e sincronismi erano già definiti.
La calandra è stata inserita in una linea automatizzata che comprende:
- un robot per il prelievo delle lamiere dal pacco
- una stazione di punzonatura
- una rulliera di alimentazione progettata da Faccin
- supporti verticali e laterali per la fase di calandratura
- una culla con espulsione verso la baia Varem
- il trasferimento finale alla barra di saldatura
La macchina | La calandra electric drive Faccin progettata per Varem
Non una semplice macchina adattata a un impianto esistente, ma una calandra sviluppata fin dall’inizio in funzione del contesto produttivo in cui avrebbe dovuto operare.
Le caratteristiche della macchina sono state definite appositamente per il progetto Varem: una configurazione dedicata, nata da un dialogo continuo tra l’ufficio tecnico Faccin e il team di progettazione Varem.
Il lavoro di co-engineering ha riguardato diversi aspetti:
- definizione del layout dettagliato con condivisione di file DWG e modelli 3D (calandra, rulliera, culla e supporti)
- verifica degli ingombri in relazione ai movimenti del robot e alle altre stazioni dell’isola
- definizione preventiva delle modifiche dimensionali necessarie per garantire la piena compatibilità con l’impianto
- nuovo posizionamento del quadro elettrico a terra
- sviluppo di soluzioni dedicate per la guida lineare dell’espulsore, il supporto basculante laterale e la tavola di alimentazione
A partire da queste basi progettuali, la macchina è stata configurata con diversi dispositivi pensati per rispondere alle esigenze produttive di Varem, tra cui:
- supporto verticale per virole con diametri ridotti, tipici di molti serbatoi in pressione
- supporto laterale per sostenere la virola durante la calandratura e garantire stabilità del pezzo
- precarica esterna anti-flessione del rullo superiore per mantenere la qualità della curvatura anche su spessori molto diversi
- tavola di alimentazione automatica motorizzata per lamiere fino a 4 metri, dimensionata sulle esigenze produttive Varem
- espulsore automatico a spinta con culla rotante a 90°, per trasferire la virola verso la baia di passaggio alla stazione di saldatura

Integrazione dei sistemi
Il CNC PGS-Absolute della calandra electric-drive Faccin 4EDL rappresenta il principale punto di collegamento tra la macchina e il robot di movimentazione.
Solo grazie a cicli di calandratura completamente programmabili è stato possibile sincronizzare il funzionamento della macchina con i movimenti dell’isola robotizzata.
La predisposizione per Industria 5.0 rende inoltre il sistema pronto per l’integrazione con piattaforme di supervisione, analisi dati e diagnostica avanzata.
Il vero banco di prova: l’affidabilità del processo e la qualità dei risultati
Automazione, personalizzazione e integrazione sono elementi fondamentali, ma da soli non bastano. In un impianto completamente automatizzato, il vero banco di prova è l’affidabilità del processo e la qualità dei risultati.
Quando non sono previste manipolazioni manuali intermedie, diventa essenziale garantire un’elevata ripetibilità geometrica del pezzo.
È in questo contesto che entra in gioco la tecnologia electric-drive di Faccin, che combina la rotazione elettrica del rullo superiore con i movimenti idraulici del rullo di pinzaggio e dei rulli laterali.
Questa architettura è stata progettata per coniugare velocità, efficienza e precisione, con particolare attenzione alla riduzione dei consumi energetici e dell’olio utilizzato.
La sua architettura ibrida combina:
- il rullo superiore mosso da un motore elettrico gestito da inverter con velocità più elevate e facilmente modulabili
- il rullo di pinzaggio e i movimenti di posizionamento dei rulli laterali rimangono idraulici per garantire forza, rigidità e affidabilità.
Questa configurazione consente di sfruttare i vantaggi di entrambe le tecnologie e offre a Varem diversi benefici operativi:
- consumo energetico ridotto fino al 35%: gli attuatori elettrici del rullo superiore riducono l’utilizzo di energia rispetto ai sistemi idraulici, con una conseguente diminuzione dei costi energetici e un miglioramento delle performance finanziarie.
- consumo di olio ridotto fino al 70%: un serbatoio più piccolo, meno valvole e tubi e meno costi per la gestione dell’olio equivalgono ad una maggiore sostenibilità. Si libera spazio semplificando la manutenzione
- velocità di rotazione aumentata, più precisa e modulabile, utile nei processi automatici dove tempi e sincronismi sono fondamentali
- riduzione del rumore e maggiore comfort operativo
- una piattaforma già pronta per l’analisi dati e la diagnostica avanzata

Grazie alla gestione della bombatura tramite precarica esterna anti-flessione del rullo superiore e alle sue guide lineari, la calandra Faccin electric-drive 4EDL consente a Varem di lavorare con continuità una gamma indicativa di spessori compresa tra 1,2 e 7 mm, mantenendo profili di curvatura ottimizzati.
Il risultato è un processo lineare ed efficiente:
la virola viene ottenuta in un’unica sequenza di calandratura,
pronta per il trasferimento diretto alla stazione di saldatura.
I serbatoi prodotti nei suoi stabilimenti sono il risultato di processi:
- altamente automatizzati,
- sviluppati internamente dal team di progettazione Varem,
- ottimizzati per garantire produttività, qualità e ripetibilità.
Lo stabilimento in Italia, con oltre 25.000 metri quadrati dedicati alla tecnologia avanzata, rappresenta il cuore produttivo dell’azienda.
Tre brand, una visione comune, un unico grande gruppo.
Faccin Group: leader in Calandre, Curvaprofili, Linee Fondi Bombati
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