FiberCop testa la fibra quantum-safe: dati protetti con la fisica quantistica
I dati che viaggiano sulle reti in fibra ottica potrebbero essere protetti non solo con algoritmi matematici, ma anche sfruttando le proprietà della fisica quantistica. È su questo terreno che FiberCop sta lavorando nell'Innovation Hub di Torino, con un setup dimostrativo che mette insieme sicurezza quantistica, Edge Cloud e AI per rafforzare le infrastrutture di telecomunicazione usate da imprese, istituzioni e servizi essenziali.
La tecnologia scelta è la Quantum Key Distribution, o QKD. Nei sistemi tradizionali, la protezione dipende dalla complessità degli algoritmi e dalla difficoltà di ricostruire la chiave. La QKD usa invece i fotoni per generare e distribuire le chiavi di cifratura: se qualcuno prova a intercettarle durante il trasporto, altera lo stato del fotone e il tentativo di intrusione lascia una traccia nel collegamento.
Nel setup realizzato da FiberCop, i dispositivi QKD forniti da ThinkQuantum, nata come spinoff dell'Università di Padova, sono integrati con Edge Cloud e AI nella stessa architettura di rete. Il collegamento separa la generazione delle chiavi dal trasporto dei dati: da una parte viaggiano i fotoni usati per creare le chiavi di sicurezza, dall'altra il traffico informativo vero e proprio, che resta cifrato lungo il percorso.
La sperimentazione integra anche logiche SDN, Software Defined Networking, per gestire via software il controllo dei dispositivi QKD. La rete può monitorare i collegamenti, raccogliere metriche operative e coordinare gli apparati in modo centralizzato, senza affidarsi a una configurazione statica. Quando i dati arrivano all'Edge Cloud, vengono decifrati e analizzati dall'AI. Nel test, il sistema elabora in tempo reale i flussi video provenienti dalle telecamere di un ambiente industriale, ad esempio contando le persone presenti in un'area o segnalando anomalie, con i risultati visualizzati su pannelli di controllo dedicati.
Il passaggio successivo sarà un collegamento quantum-safe tra le sedi torinesi di Lancia e Reiss Romoli. I dati raccolti dai sensori IoT del sito di Torino Lancia viaggeranno protetti verso l'Edge Cloud di Reiss Romoli, dove l'AI li analizzerà per ottimizzare consumi, efficienza e sicurezza. L'attività rientra nel progetto SINEGRA, Sistema INtelligente per l'Efficienza e la Gestione delle Reti Avanzate, finanziato dal Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica nell'ambito di Mission Innovation 2.0, con FiberCop capofila insieme al Politecnico di Torino.
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