Fiorentina, Grosso: “Atta? Complimenti a Paratici, gli ho scritto ‘Ma siamo sicuri?’. Sogno un trofeo, ecco come giocheremo”

09 Luglio 2026 - 15:20
0

La conferenza stampa di presentazione del nuovo tecnico viola.

La Fiorentina presenta il nuovo allenatore Fabio Grosso. Queste le parole dell’ex Sassuolo in conferenza stampa.

“La Fiorentina è un club storico e allenarla è motivo di orgoglio. Sono passati 20 anni da quel rigore ai Mondiali, ma rimangono sempre d'attualità, a prescindere dai risultati sportivi. Il livello che abbiamo toccato è stato così alto che è rimasto nelle pagine di storie. Sono contentissimo di questa opportunità, conosco le responsabilità e spero di costruire qualcosa di bello".


“A Firenze un trofeo manca da 25 anni: è un sogno di tutti. Vorrei fare qualcosa di bello, rendere la Fiorentina una squadra protagonista del nostro campionato. Mi piace immaginare cosa vorrei diventare, dove vorrei andare, farlo ti aiuta a schiarire la strada per perseguire questi obiettivi. Certo serviranno i fatti, più che le parole".


"Come giocheremo? Oggi è importante avere le idee chiare, sennò si è soggetti a turbolenze perché siamo sempre sotto pressione. Mi è sempre piaciuto provare a mettere in campo una squadra con qualità morali e coraggio a livello offensivo. L'idea chiara di come costruire la Fiorentina c'è ed è quella di affidarsi al 4-3-3, poi chiaramente ci sono delle caratteristiche o delle situazioni che possono portare a dei cambiamenti".

“Atta? Faccio i complimenti al Direttore, qualche giorno fa gli scrissi un messaggio: "ma siamo sicuri..." (ride, ndr). Per me è un giocatore molto forte con grande potenziale. Lo immagino nel ruolo di mezz'ala sinistra".


“Qui la passione è grandissima, Firenze è una città conosciuta nel mondo, io queste cose le sento, così come sento tanta voglia di mettermi a lavoro per costruire qualcosa di grande. Paratici sta lavorando sodo per mettermi a disposizione ragazzi bravi, poi sta a me rendere questi ragazzi bravi una grande squadra. Voglio essere meritocratico e coerente, mettendomi in discussione e provandoci sempre. Sappiamo in che ambiente lavoriamo: favoloso e pretenzioso, ed è giusto così".


“Viery e Dragusin? Mi sono informato e mi fido del Direttore. Viery è un ragazzo giovane con tanto potenziale, lo voglio conoscere e scoprire per capire le sue potenzialità. Dragusin lo conosciamo meglio, arriva da un top club ed è un acquisto importante".


Kean? Ho iniziato alla Juve e lui era nelle categorie inferiori. Lo abbiamo portato in Primavera prima del previsto, è uno che ha bruciato le tappe perché ha doti fisiche e tecniche. Ha sempre avuto grande ambizione di diventare un giocatore mondiale. Non vedo l'ora di riparlarci: per me è un giocatore importante di questa squadra".


Gudmundsson? Ha dimostrato qualità, ci voglio parlare e capire quelli che può essere la sua sensazione. Io voglio in squadra chi vuole lavorare sodo. Non è un esterno, ma nemmeno una punta. Mezz'ala? Non lo immagino in quel ruolo, specialmente dopo l'acquisto di Atta. Poi allenandolo magari provo a capire quelli che sono i suoi pregi e a nascondere i difetti".

Qual è la tua reazione?

Mi piace Mi piace 0
Antipatico Antipatico 0
Lo amo Lo amo 0
Comico Comico 0
Wow Wow 0
Triste Triste 0
Furioso Furioso 0
Redazione

Redazione Eventi e News

Commenti (0)

User