“Futuro Nazionale come la Lega negli Anni ’90”: il movimento di Vannacci apre la prima sede della Lombardia a Varese

C’è chi azzarda il paragone con la nascita della Lega Nord nei primi anni Novanta e chi evoca l’esordio travolgente del primo Movimento 5 Stelle. Quel che è certo è che a Varese la nascita di “Futuro Nazionale” – il movimento politico guidato dal generale Roberto Roberto Vannacci e destinato a trasformarsi a breve in un partito strutturato – sta registrando numeri e un entusiasmo che gli stessi promotori definiscono inediti.
Giovedì 28 maggio è stata ufficialmente presentata la nuova sede provinciale in via Sanvito Silvestro 103 a Varese. Si tratta della prima sede aperta in assoluto in Lombardia e della seconda in tutto il Nord Italia, subito dopo Verona. Uno spazio operativo che, nelle intenzioni dei fondatori, fungerà da cabina di regia in vista dell’assemblea nazionale del 13 e 14 giugno e dei successivi appuntamenti elettorali.
I numeri del boom: «Gente che ci cerca per strada»
A fazer gli onori di casa Piero Galparoli, referente di uno dei due comitati cittadini di Varese, affiancato dall’altro responsabile cittadino, l’avvocato milanese Daniele Parisi, e da Dario Mazzola, membro del direttivo che si occuperà della gestione quotidiana dello spazio.
«Abbiamo costituito il nostro comitato il 23 aprile e in un mese abbiamo registrato un successo incredibile – ha spiegato Galparoli –. I comitati a livello nazionale sono contrassegnati da un numero progressivo: siamo partiti quando erano poche decine, oggi siamo a quota 1.100 strutture in tutta Italia e oltre 40.000 iscritti. In provincia di Varese siamo già a circa venti comitati attivi, tra cui realtà a Gallarate, Luino, Laveno, Cuveglio, Vergiate e Besozzo. Solo su Varese città, unendo le forze, superiamo ampiamente i 300 iscritti. Faccio politica da tanti anni e non ho mai visto nulla di simile: non siamo noi a cercare la gente, sono i cittadini che ci contattano su WhatsApp, su Facebook o ci fermano per strada per firmare».
Tra le prime iniziative concrete sul territorio, i comitati varesini stanno portando avanti una raccolta firme legata a tematiche di sicurezza locale, come lo spostamento del comando della Polizia Locale. L’obiettivo a breve termine resta però l’unificazione dei diversi gruppi in un unico organico provinciale, superando le frammentazioni: «Siamo una comunità che cresce, non ha senso muoversi separati». 
Ferrazzi e l’asse con gli alleati: «Rapporti ottimi con la Lega. Problemi personali? Chi ne ha se ne faccia una ragione»
La vera “pesantezza” istituzionale del neonato movimento in chiave locale è rappresentata dall’adesione di Luca Daniel Ferrazzi, consigliere regionale in Lombardia, e di Max Rogora, ex assessore e consigliere comunale a Busto Arsizio.
«La cosa straordinaria – ha sottolineato il consigliere regionale Ferrazzi – è che questo grande coinvolgimento stia avvenendo prima ancora che il partito esista formalmente. Oggi Futuro Nazionale è, di fatto, un atto notarile depositato, ma la sua linfa arriva da una comunità umana importante. Stiamo intercettando tantissime persone disaffezionate, che da anni si erano allontanate dalla politica del centrodestra perché non si sentivano più rappresentate».
Ferrazzi ha poi voluto chiarire la posizione del movimento nei confronti della coalizione sul territorio, mandando un messaggio chiaro, diretto (senza citarlo) in particolare al segretario provinciale della Lega, Andrea Cassani: «Abbiamo ottimi rapporti con tutto il centrodestra, anche con la Lega. Se poi qualcuno ha dei problemi personali, beh, se ne faccia una ragione».
Il consigliere ha poi sgomberato il campo da possibili retroscena di natura poltronesca interni: «Nessuno pensi a dissidi o ambizioni di “cadreghini”. C’è un’unità d’intenti unica perché unica è la proposta politica del generale Vannacci. Il mio impegno in Regione sarà quello di declinare questi principi in chiave lombarda, dando risposte concrete alle battaglie del nostro territorio».

Obiettivo elezioni 2027: «Passo dopo passo, ma senza presunzioni nazionali»
L’orizzonte, inevitabilmente, guarda anche alle scadenze elettorali locali. Galparoli ha confermato che Futuro Nazionale sarà della partita per le prossime elezioni amministrative a Varese nel 2027: «Andiamo passo dopo passo. Non è che siamo già in campo da domani, ma facciamo politica, quindi è certo che entreremo nell’agone politico l’anno prossimo per le elezioni comunali. Oggi però la priorità è radicare questa sede».
Anche i temi di intervento sul territorio sono già definiti e ricalcano le storiche battaglie della destra locale, declinate sulla realtà cittadina. I comitati stanno già portando avanti una raccolta firme legata a tematiche di sicurezza, come la richiesta di spostare il comando della Polizia Locale.
«I temi importanti per la città sono chiari: la sicurezza, il decoro urbano e i servizi – ha concluso Galparoli –. Questo è quello che va fatto a livello locale. Non abbiamo la presunzione di muoverci a livello nazionale o di toccare grandi temi geopolitici che non competono a noi; ci concentreremo su Varese e sulle risposte concrete da dare ai residenti».
Verso l’Assemblea Nazionale
Il prossimo snodo cruciale per il movimento sarà l’assemblea del 13 e 14 giugno, dove verranno nominati i delegati nazionali (con un criterio di rappresentanza di un delegato ogni 35 iscritti) per l’approvazione del programma ufficiale del futuro partito. Fino ad allora, la sede di via Sanvito resterà il punto di riferimento per le iscrizioni e il coordinamento della militanza varesina.
Chi è Luca Daniel Ferrazzi
Nato a Gallarate nel 1968, tributarista di professione, Luca Daniel Ferrazzi è attivo in politica fin dagli anni Novanta nelle fila della destra. Ha guidato la federazione provinciale di Alleanza Nazionale a Varese come presidente dal 1995 al 2009, facendo anche parte della segreteria regionale e dell’assemblea nazionale del partito.

L’esordio al Consiglio regionale lombardo avviene nel 1995 nella sesta legislatura, poi la riconferma nella settima e nell’ottava legislatura sempre sotto il simbolo di AN. Proprio in quest’ultimo mandato compie un significativo salto di carriera nella giunta regionale, ricoprendo il ruolo di assessore all’Agricoltura dal 2008 al 2010. Regione
Nel 2013 torna al Pirellone nella decima legislatura con la Lista Maroni Presidente, durante la quale viene nominato presidente della Settima Commissione permanente Cultura, Istruzione, Formazione, Comunicazione e Sport.
Nel 2023 viene eletto con la lista civica di Letizia Moratti. Dopo l’uscita dai morattiani diventa capogruppo del Gruppo Misto al Pirellone.
L’ultimo capitolo è fresco di giornata: il 26 maggio 2026, insieme al bergamasco Pietro Macconi, annuncia al Pirellone il passaggio a Futuro Nazionale, il partito del generale Roberto Vannacci.
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