
Genova. A 25 anni dal G8 di Genova, esce il podcast di Francesca Zanni per Amnesty International Italia, intitolato “La Sospensione: Bolzaneto e il G8 25 anni dopo”. Il progetto, prodotto da Emons Record in collaborazione con Domani, sarà disponibile a partire dall’11 maggio sulle principali piattaforme di streaming. Ogni episodio, per un totale di sette, ripercorrerà le gravissime violazioni dei diritti umani avvenute nel luglio 2001, portando alla luce ciò che accadde nelle strade di Genova, all’interno della scuola Diaz e soprattutto dentro la caserma di Bolzaneto attraverso le voci di chi ha subito e denunciato quelle violazioni, chi le ha narrate e chi ne ha gestito gli aspetti processuali. Il podcast ricorderà anche le ragioni che spinsero una moltitudine di persone a riunirsi a Genova in nome dell’idea che “un altro mondo è possibile”.
“Da Bolzaneto di voci ne sono arrivate poche, di immagini zero. Bolzaneto rappresenta il buco nero dell’invisibilità, della sparizione, della tortura, in quella che può essere definita come una violazione dei diritti umani di proporzioni mai viste in Europa nella storia più recente “, ha dichiarato Riccardo Noury, portavoce di Amnesty International Italia.
Attraverso una narrazione rigorosa, Francesca Zanni intreccia le voci di chi ha vissuto quei giorni sulla propria pelle e di chi ha lottato nelle aule di tribunale per ottenere verità e giustizia. Il podcast non si limita alla cronaca, ma analizza l’eredità politica e giuridica di quei fatti, interrogandosi su cosa sia rimasto di quella ferita nel tessuto democratico del nostro paese.
“Il podcast si propone di far conoscere anche ai più giovani ciò che accadde a luglio del 2001 a Genova, lo fa tramite le 17 interviste che ho raccolto e al ricco materiale d’archivio presente nel podcast. L’obiettivo è quello di ricordare ciò che è successo, una vera e propria sospensione dei diritti, ma anche di rapportare all’oggi l’eredità di quei fatti, oggi in cui alcune conquiste normative come il reato di tortura sono messe di nuovo in discussione”, ha dichiarato Francesca Zanni, giornalista, autrice e podcaster.
Tra i numerosi contributi figurano le testimonianze delle persone sopravvissute Anna Kutschkau, Valeria Bruschi e Daniel McQuillan; le voci degli avvocati e avvocate Stefano Bigliazzi, Laura Tartarini ed Emanuele Tambuscio; Roberto Settembre (estensore della sentenza d’appello), i PM Patrizia Petruzziello e Vittorio Ranieri Miniati, e il Procuratore generale Enrico Zucca; i giornalisti e le persone attiviste Lorenzo Guadagnucci, Nello Trocchia e Marco Preve; Carlo Bachschmidt, regista di documentari e consulente tecnico dei processi, e Valerio Monteventi, responsabile dell’archivio Lorusso Giuliani.
Hanno partecipato anche Elena e Haidi Giuliani, sorella e madre di Carlo Giuliani.
Emons Record pubblicherà ogni settimana i primi sei episodi, accompagnati da contenuti di approfondimento e interviste esclusive sui canali di Domani e di Amnesty International Italia. Il settimo e ultimo episodio uscirà a
ridosso dell’anniversario di Genova.
La prima presentazione sarà il 15 maggio al Salone del Libro di Torino. Tra quelle successive, a luglio, nel capoluogo ligure.
Commenti (0)