Google e Unity puntano sull’IA generativa per creare videogiochi

Unity Spark: l’IA come assistente dello sviluppatore
L’approccio di Unity è invece più vicino allo sviluppo tradizionale. Unity Spark, atteso a breve, integra l’intelligenza artificiale direttamente nel processo di creazione all’interno dell’ecosistema Unity. I prompt possono essere utilizzati come scorciatoie e strumenti di supporto, ma non sono pensati per generare automaticamente un videogioco completo. La piattaforma punta anche sulla collaborazione in tempo reale: una dimostrazione ha mostrato due utenti intenti a sviluppare insieme Space Corridor, uno sparatutto fantascientifico creato rapidamente attraverso gli strumenti di Spark. Il CEO di Unity, Matt Bromberg, ha sottolineato che chiedere all’IA di replicare un gioco esistente non trasforma automaticamente qualcuno in un grande game designer. Secondo Bromberg, Spark richiede comunque pazienza, ambizione e capacità di costruire qualcosa di concreto. Gli sviluppatori criticano l’approccio. Le novità hanno suscitato reazioni negative tra alcuni sviluppatori. Diversi professionisti contestano soprattutto l’idea che la generazione automatica possa sostituire creatività, competenze e lavoro umano. Unity non è comunque sola nella corsa all’IA. Anche Epic Games sta integrando i modelli linguistici in Unreal Engine, mentre Capcom sta lavorando per introdurre strumenti di IA nel proprio RE Engine. La sfida, quindi, non riguarda più se l’IA entrerà nello sviluppo videoludico, ma quanto spazio finirà per occupare nel processo creativo.L'articolo Google e Unity puntano sull’IA generativa per creare videogiochi proviene da GameSource.
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