Hyundai ha sviluppato un powertrain elettrico modulare per tutte le BEV
Nelle <strong>auto elettriche</strong> il powertrain (propulsore) non è l’equivalente del motore delle auto benzina o diesel. Non è un singolo componente, ma un insieme di parti (motore elettrico, inverter e riduttore) che lavorano in modo integrato per far funzionare il veicolo. Oggi <strong>quasi ogni costruttore </strong>sviluppa questo<strong> sistema in modo specifico</strong> per ogni modello, spesso in collaborazione con fornitori diversi. <strong>Hyundai Mobis</strong>, la divisione componentistica del gruppo Hyundai, ha scelto un approccio diverso con un powertrain modulare e standardizzato, progettato per funzionare su qualsiasi auto elettrica.<h2>Le peculiarità di questo powertrain modulare</h2><img class="alignnone size-full wp-image-270406" src="https://www.hdmotori.it/app/uploads/2026/05/Hyundai-Mobis-1.jpg" alt="Hyundai Mobis-1" width="2784" height="1566" />Il <strong>nuovo sistema </strong>da <strong>160 kW (218 CV)</strong> integra motore, inverter e riduttore in un unico alloggiamento compatto. La novità non è tanto la potenza (adeguata per la maggior parte delle auto elettriche in produzione) quanto l'architettura. I componenti chiave (lo statore del motore, l'inverter e il modulo di potenza con i semiconduttori) sono <strong>standardizzati </strong>e<strong> intercambiabili </strong>tra le diverse varianti della gamma. Lo stesso “pezzo” può essere adattato a modelli diversi senza riprogettare tutto da capo, come se fosse una piattaforma.Hyundai Mobis riferisce risultati importanti: <strong>potenza specifica superiore </strong>del <strong>16%</strong> e un <strong>volume complessivo inferiore del 20% </strong>rispetto ai precedenti sistemi di propulsione elettrica (PE) sviluppati e prodotti dalla stessa Hyundai Mobis.. Risultati resi possibili da una nuova struttura di raffreddamento del motore e dall’utilizzo di semiconduttori di potenza più efficienti. Il sistema può essere installato su entrambi gli assi, raddoppiando la potenza totale a 320 kW.<h2>Non è il primo esempio</h2>Non si tratta del primo powertrain sviluppato internamente da Hyundai Mobis. L'anno scorso era arrivata una <strong>versione ad alte prestazioni </strong>da <strong>250 kW</strong>, destinata ai modelli <a href="https://www.hdmotori.it/listino/hyundai/hyundai-ioni-5-n/">Ioniq 5 N</a>, <a href="https://www.hdmotori.it/hyundai-ioniq-6-n-berlina-elettrica/">Ioniq 6 N</a> e <a href="https://www.hdmotori.it/kia-articoli-n588270-kia-ev6-gt-trasmissione-simulata-hyundai-ioniq-5-n/">Kia EV6 GT</a>. Entro la prima metà del 2026 arriverà anche una variante da 120 kW pensata per le auto compatte e i mercati emergenti, dove il contenimento dei costi è una priorità. Con questi tre sistemi (120, 160 e 250 kW) Hyundai Mobis copre l'intera gamma EV, dalle city car alle sportive.L'ambizione dichiarata va oltre il gruppo Hyundai. Hyundai Mobis ha già clienti come Mercedes-Benz e Stellantis per i suoi sistemi batteria, e punta a replicare questo modello anche<strong> nel settore dei powertrain</strong>, con l'obiettivo di portare il 40% dei ricavi da clienti esterni entro il 2033, tanto che alcuni costruttori internazionali hanno già espresso interesse per il nuovo sistema da 160 kW.[drivek_widget brand_id="hyundai" model_id="kona"]
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