I Mondiali iniziano con Messico-Sudafrica, la partita inaugurale che si ripete: dal 2010 al 2026, cos’è cambiato in 16 anni e cosa no

11 Giugno 2026 - 10:53
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Tutto quello che c'è da sapere sulla gara inaugurale dei Mondiali.

Tutto pronto per il via ai Mondiali 2026. Giovedì 11 giugno, alle 21, scendono in campo Messico e Sudafrica per la partita inaugurale della kermesse iridata che si disputerà, per la prima volta, in tre Paesi (lo stesso Messico, il Canada e gli Stati Uniti). Sarà ovviamente un match attesissimo con tutti gli occhi degli appassionati di calcio che convergeranno sullo Stadio Azteca per una gara che in realtà si è già giocata e che quindi si ripeterà.

LA STORIA SI RIPETE

Messico-Sudafrica, infatti, è diventata una sorta di classica dei Mondiali. La gara che aprirà i Mondiali 2026 sarà la stessa che aveva fatto altrettanto 16 anni fa e, per giunta, si giocherà nella stessa data. Dall’11 giugno 2010 all’11 giugno 2026, ben due edizioni del torneo più importante verranno quindi aperte dallo stesso match, una cosa più unica che rara e che ha un solo precedente nella storia.


Allora – si giocava a Johannesburg per il primo match di un Mondiale ambientato in Africa – finì 1-1. Passarono in vantaggio i padroni di casa con un gran goal di Tshabalala, un sinistro poderoso all’incrocio seguito poi da un balletto di gruppo rimasto nella mente degli appassionati. Arrivò poi il pareggio dei centramericani con lo storico capitano Rafa Marquez, prossimo ct del Messico. Il risultato fece partire con il piede giusto ambo le squadre ma solo una delle due riuscì a passare il turno: i messicani, infatti, si presero il secondo posto dietro all’Uruguay mentre i sudafricani – pur arrivando davanti alla Francia, battuta – chiusero al terzo, senza andare agli ottavi. Per Marquez e compagni poi arrivò l’eliminazione per mano dell’Argentina nella prima sfida della seconda fase.

I PRECEDENTI, IL GIRONE E I PROTAGONISTI

Sarà la seconda volta in cui si duplica una partita inaugurale: era successo negli anni Cinquanta quando il Brasile superò il Messico per 4-0 nel 1950 e per 5-0 nel 1954. Sedici anni dopo, quindi, la storia si ripeterà. Questa volta, sempre nello stesso giorno, il teatro della gara sarà lo storico Azteca di Città del Messico, per quella che sarà la prima delle 104 partite in meno di 40 giorni, fino al 19 luglio e alla finale al MetLife Stadium di New York.


Le due squadre sono inserite nel gruppo A con Corea e Repubblica Ceca. Per gli africani sarà la quarta partecipazione ai Mondiali, la prima proprio da quel 2010, più costante il Messico un habitué della competizione. I centramericani poi hanno aperto addirittura 6 edizioni dei Mondiali e questa sarà la terza volta che li ospiteranno dopo il 1970 e il 1986. A differenza del 2010, l'Italia stavolta non ci sarà e a distanza di 16 anni un solo giocatore potrebbe scendere in campo oggi come allora. Si tratta di Guillermo Ochoa, storico portiere del Messico al suo sesto Mondiale, mentre il ct Aguirre tornerà in panchina a guidare i suoi così come aveva fatto in Sudafrica.

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