I preziosi fanno chiudere l’anno di Morellato Group a 750 mln (+4%)

17 Luglio 2026 - 17:20
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Si chiude col segno più il 2025 di Morellato Group, che ha registrato una crescita dei ricavi del 4% rispetto all’anno precedente per un totale di 750 milioni di euro, i cui proventi derivano per il 66% dai mercati esteri, per un totale di 60 Paesi. In positivo anche l’ebitda margin dell’azienda italiana di gioielleria e orologeria – a cui fanno capo 22 marchi tra cui, tra gli altri, Morellato, Bluespirit, Christ e Philip Watch – al 21%, stabile rispetto al 2024. Nello specifico, il comparto del gioiello prezioso, ha guidato la crescita dell’azienda rappresentando il 75% del fatturato.

Il dato si allinea al momento tendenzialmente positivo del settore della gioielleria che, pur scontando l’incertezza dei mercati, ha registrato performance positive sia del segmento alto di gamma (con i conti del primo trimestre fiscale di Richemont trainati proprio dai preziosi), sia del segmento accessibile (con il trend in crescita di Pandora, seppur più limitato, anche nel 2025 e nel Q1 del 2026).

Una crescita, riporta l’azienda nella nota dei conti, che trova la sua forza nel rapporto diretto con il cliente finale attraverso un modello pienamente integrato: dal 100% della produzione alla gestione dei brand per arrivare alla relazione diretta con il consumatore attraverso la rete online e offline. Grazie a una strategia omnichannel, che coinvolge 665 gioiellerie dirette e una rete e-commerce che rappresenta il 20% del fatturato, Morellato Group “oggi è il più grande consumer hub d’Europa nel mercato orologeria e gioielleria”.

“Morellato conosce il consumatore europeo come nessun altro nel settore della gioielleria e orologeria. Questa profonda conoscenza che abbiamo costruito grazie a un modello di integrazione completa, ci permette di comprenderne desideri e aspettative”, ha commentato in una nota Massimo Carraro, presidente di Morellato Group. “L’intelligenza artificiale, che stiamo già introducendo senza riduzione di personale ma valorizzando le competenze delle nostre persone, rappresenta un ulteriore passo in questa direzione: uno strumento per trasformare la conoscenza in esperienze sempre più rilevanti, rafforzare i marchi e rispondere con tempestività alle esigenze di chi ci sceglie ogni giorno”.

Lo scorso gennaio Morellato Group ha acquisito le attività di distribuzione di Fossil Group in Italia. L’operazione riguarda appunto la distribuzione sul territorio dei marchi del gruppo americano e consolida una sinergia industriale e commerciale tra due realtà di primo piano del settore.

Nello specifico, con l’integrazione delle attività di Fossil Group nel proprio perimetro Morellato assume la distribuzione esclusiva sul mercato italiano di brand come FossilEmporio ArmaniArmani ExchangeMichael Kors e Diesel, con un’attenzione particolare al canale normal trade. L’obiettivo dichiarato è quello di rafforzare ulteriormente la presenza e la valorizzazione di questi marchi sul territorio, facendo leva su un’organizzazione strutturata e specializzata, in grado di supportare in modo efficace la rete dei rivenditori.

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