I ragazzi della Consulta di Porto Ceresio puliscono il molo: “Questo lago è la nostra casa”

Un gruppo di ragazzi nati e cresciuti sulle sponde del Ceresio ha deciso di passare dalle parole ai fatti, rimboccandosi le maniche per pulire il prato vicino al molo di via Mazzini a Porto Ceresio. L’iniziativa, nata spontaneamente nella mattinata di oggi, 28 maggio, ha visto i membri della Consulta Giovanile impegnati a rimuovere i rifiuti accumulati in una delle zone più frequentate da residenti e turisti, con l’obiettivo di lanciare un messaggio di cura e rispetto per il bene comune.
Un gesto spontaneo per il decoro del paese
L’area del molo, cuore pulsante della vita sociale cittadina soprattutto con l’arrivo della bella stagione, soffriva da tempo per l’abbandono di scarti e sporcizia. Nonostante la presenza dei servizi di raccolta, la situazione era diventata critica, spingendo i giovani locali a intervenire direttamente. Senza una pianificazione formale, ma mossi dal legame profondo con il territorio, i componenti della Consulta hanno dedicato diverse ore alla pulizia dell’area verde, restituendo dignità a un angolo panoramico del lago.
Il messaggio dei giovani ai passanti
Al termine dell’intervento, i ragazzi hanno voluto lasciare un segno tangibile del loro passaggio, affiggendo un cartello rivolto a chiunque frequenti la zona. Le parole scelte non sono un rimprovero, ma un invito alla condivisione responsabile di uno spazio che definiscono come la propria casa. «Siamo i ragazzi nati e cresciuti tra queste strade – si legge nel testo firmato dai giovani – all’ombra di queste montagne e sulle sponde di questo specchio d’acqua. Per noi, questo lago non è solo un panorama: è il posto dove siamo scesi in piazza per la prima volta, dove abbiamo visto i nostri tramonti più belli».
Sensibilizzazione e cura del territorio
L’iniziativa punta a scardinare alcuni stereotipi che spesso colpiscono le nuove generazioni, troppo frequentemente associate solo a episodi di disturbo o incuria. Attraverso questo piccolo gesto, la Consulta Giovanile di Porto Ceresio vuole dimostrare che esiste una parte consistente di ragazzi profondamente legati alle proprie radici e pronti a impegnarsi concretamente per il miglioramento del luogo in cui vivono. «Portare via i rifiuti o usare i cestini è un piccolo gesto per voi – conclude l’appello dei ragazzi – ma un immenso atto di rispetto per il paese che noi definiamo casa».
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