Ibrahimovic: "Portogallo-Croazia rovinata dal VAR, pareggio annullato per un fuorigioco che non c'è. Ronaldo tiene in ostaggio la squadra"
L'ex campione svedese ne ha per tutti dopo il clamoroso epilogo della sfida di Toronto
Continua a far discutere l'annullamento del goal del possibile 2-2 della Croazia contro il Portogallo, realizzato dal difensore del Manchester City Josko Gvardiol e cancellato per la posizione di fuorigioco del compagno di squadra Matanovic. Nonostante l'indicazione inequivocabile arrivata all'arbitro norvegese Eskas dopo la segnalazione del chip nel pallone, Zlatan Ibrahimovic, opinionista per i Mondiali per Fox Sports, è rimasto perplesso sull'episodio.
PERCHE' E' STATO ANNULLATO IL 2-2 DELLA CROAZIA
DOV'E' IL FUORIGIOCO?
Ibrahimovic non ha utilizzato mezze misure per offrire la sua versione dei fatti: “È stata una gran bella partita, rovinata nel finale dal Var. Non vedo nulla di irregolare nel gol del 2-2: il Var lo ha annullato, ma per me è stato un furto. Il sensore nel pallone non funzionava o qualcosa è andato storto, dato che Renato Veiga aveva toccato la palla, il che significa che non c'era fuorigioco. Guardate l'angolazione: il numero 20 della Croazia non tocca la sfera, non ne cambia minimamente la traiettoria. È il numero 13 del Portogallo (Veiga, ndr) a toccarla! Come fa a essere fuorigioco? La tocca un avversario e all'improvviso il marcatore croato si ritrova in fuorigioco? Assurdo! I croati che avevano combattuto con il cuore sono stati provati di un momento da sogno in questi Mondiali. Per annullare un gol al 90', la decisione deve essere cristallina. Qui non lo era affatto. Questo non è stato arbitraggio. È stato un furto in piena regola. Per me è evidente che volevano che il Portogallo e Ronaldo arrivassero agli ottavi a sfidare la Spagna”.
LEAO ECCELLENTE
Dagli studi di Fox Sports, Zlatan Ibrahimovic ha anche analizzato l'andamento della partita tra Portogallo e Croazia: “Alla fine il Portogallo si è qualificato per gli ottavi di finale: questo è il calcio... A volte le regole giocano a tuo favore, altre volte contro. È un vero peccato che questa volta abbiano penalizzato la Croazia. Luka Modrić e Mateo Kovacic escono a testa alta: hanno dato il massimo, anche se le cose non sono andate come speravano. Il Portogallo nel complesso è stato superiore e ha giocato davvero bene, ma anche la Croazia è scesa in campo con l'obiettivo di segnare. Non sono rimasto colpito dalle prestazioni di Pedro Neto e Bruno Fernandes, che hanno reso al di sotto delle aspettative, mentre Rafael Leão è stato eccellente e ha messo in seria difficoltà la difesa croata. Roberto Martínez ha deciso la partita con sostituzioni intelligenti, inserendo Semedo, Francisco Conceição, Bernardo Silva e Gonçalo Ramos. Leao ha servito un bellissimo assist a Ramos che ha portato il Portogallo in vantaggio”.
L'EGO DI RONALDO
A proposito della prestazione di Cristiano Ronaldo, che ha realizzato il goal del momentaneo 1-1 e la sua prima rete nella fase ad eliminazione diretta ai Mondiali, Zlatan Ibrahimovic si è espresso così: “Non si può pensare di vincere qualcosa nel 2026 con un Cristiano Ronaldo di 41 anni a guidare l'attacco. Anche perché in panchina c'è Ramos che è entrato e ha segnato. Questa non è leadership leggendaria. È l'ego che tiene in ostaggio la squadra. Ronaldo ha perso il tocco e la mobilità. Ora sta solo in area... A questo punto è l'aura a sostenerlo più delle gambe. Continuare a schierarlo titolare è pura follia dettata dalla nostalgia”.
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