Il diario del Pontormo: cosa mangiava un artista nel Cinquecento
Il Diario del Pontormo rivela una quotidianità fatta di pane, frittate, ortaggi, osterie, amici e preoccupazioni per la salute, offre una preziosa testimonianza sulla Firenze rinascimentale e soprattutto mostra un uomo molto diverso dal mito del genio solitario: pasti condivisi, lavoro incessante, abitudini quotidiane raccontano una vita più movimentata di quanto si potrebbe pensare.
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