Il Palermo e Inzaghi a novanta minuti dall'incubo: al Barbera serve l'impresa contro il Catanzaro

Maggio 18, 2026 - 17:17
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Una stagione che rischia di chiudersi senza il lieto fine per il Palermo: serve quasi un miracolo per la finale dei playoff.

Grandi investimenti, grandi aspettative. Eppure tutto rischia di sfumare: il Palermo è a 90 minuti dall'incubo.


La serata del Ceravolo è stata una doccia fredda per il popolo rosanero, che dopo il lungo calvario per ripartire dopo l'esclusione e la rifondazione del club sogna il ritorno in quella Serie A che ormai manda dalla stagione 2016/17.


Per mesi il club del capoluogo siciliano ha accarezzato addirittura l'ipotesi di una promozione diretta, salvo poi veder scappare Venezia e Frosinone e "accontentarsi" dei playoff, con la giustificata convinzione di arrivare a giocarsi il tutto per tutto in fondo con il Monza, altra squadra quotata.


Il primo round con il Catanzaro però ha detto altro, con la squadra di Alberto Aquilani che ha letteralmente spazzato via quella di Filippo Inzaghi. Che dalla possibilità di conquistare un'altra promozione si vede ora costretto a cercare l'impresa per non vedere crollare tutto.

IL DISASTRO AL CERAVOLO

Ripartiamo proprio dalla semifinale d'andata in casa del Catanzaro, primo passo nei playoff per il Palermo che aveva chiuso la regular season al quarto posto (alle spalle di Venezia, Frosinone e Monza) non dovendo passare per il turno preliminare. Eppure all'appuntamento sembra quasi che i rosanero non si siano presentati.


Ci ha messo un minuto Pietro Iemmello a tirare il primo schiaffo, con il secondo arrivato a stretto giro di posta (al quarto d'ora di gioco). Sintomi di un approccio completamente sbagliato da parte di una squadra che ci si aspettava carica di motivazioni, ultima la volontà di omaggiare la piccola Alessia La Rosa, bambina di 8 anni tifosissima rosanero scomparsa in settimana dopo una lunghissima convivenza con un tumore.


I due squilli di Iemmello non hanno svegliato il Palermo dal suo torpore, che anzi prima dell'intervallo ha incassato anche il tris dell'ex milanista Mattia Liberali. Un goal che se non grida ko tecnico poco ci manca.

INZAGHI NEL MIRINO DELLA CRITICA

A maggior ragione considerando che alla vigilia Filippo Inzaghi, in conferenza stampa, spronava i suoi: "Andiamo a Catanzaro per chiuderla all'andata".


Parole che stridono con il risultato poi maturato al Ceravolo, che ha portato Inzaghi a finire nel mirino della critica dei tifosi: bocciati l'approccio della squadra e l'incapacità di reagire alla pressione e all'intensità del Catanzaro.


"Dobbiamo tornare a casa con le orecchie basse e crederci", ha detto Inzaghi dopo la partita invocando l'aiuto del popolo rosanero al Barbera: "Speriamo ci sia una bolgia e dobbiamo crederci, perché questa squadra ha dimostrato in casa che può ribaltare qualsiasi risultato".


Ci crede il tecnico piacentino, uno che di promozioni se ne intende. Pippo Inzaghi va a caccia di quella che sarebbe la sua terza promozione dalla Serie B alla Serie A, dopo aver già portato il Benevento (nel 2020) e il Pisa la scorsa stagione nel massimo campionato. Sarebbe la quarta in tutte le competizioni, considerando anche quella ottenuta con il Venezia dalla Lega Pro alla Serie B nel 2017.

INVESTIMENTI TOP

Un'ambizione, quella di riportare il Palermo in Serie A, giustificata anche dagli investimenti fatti dalla società, dal 2022 diventata ufficialmente di proprietà del City Football Group per la maggioranza delle quote.


Poco meno di 7 i milioni di euro investiti nel corso della stagione 2025/26 per rafforzare la rosanero e affiancare a un top assoluto come Pohjanpalo altri tasselli di qualità ed esperienza come Mattia Bani, Antonio Palumbo o ultimo Dennis Johnsen, arrivato nel mercato invernale.


Una spesa che non si avvicina alle maxi spese del Venezia, ma che è in linea con quelle del Monza favorito dall'altra parte del tabellone playoff. E che superano nettamente quelli delle altre competitor in corsa, Juve Stabia e appunto Catanzaro.

PALERMO A CACCIA DELL'IMPRESA: COSA SERVE

Tutto da archiviare, ora la concentrazione del Palermo è rivolta solo verso il campo e verso il Barbera, dove servirà una vera e propria impresa per rimediare alla pesante sconfitta dell'andata.


Sarà necessario un approccio completamente diverso rispetto a quello che ha portato al 3-0 del Ceravolo, sarà necessario soprattutto per la squadra di Inzaghi macinare reti per ribaltare il risultato.


O almeno pareggiarlo, perché i rosanero hanno pur sempre la carta regular season da giocarsi. Il miglior piazzamento in classifica consente infatti ai siciliani di puntare eventualmente anche a un pareggio al termine dei 180': tradotto, in caso di vittoria con tre goal di scarto al Barbera, sarebbe il Palermo a staccare il pass per la finale dei playoff di Serie B. Rimettendo in carreggiata la stagione ed evitando l'incubo di un'eliminazione prematura.

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