Il poeta varesino Francesco Adragna vince a Torino il Premio Letteratura per la Giustizia

Il poeta varesino Francesco Adragna ha trionfato nella categoria poesia alla VI edizione del “Premio Letteratura per la Giustizia FAI – IL DUBBIO”, svoltasi domenica 17 maggio presso il Padiglione Oval del Salone Internazionale del Libro di Torino. L’importante riconoscimento, promosso dal Consiglio Nazionale Forense e dalla Fondazione dell’Avvocatura Italiana, celebra il profondo legame tra la cultura giuridica, l’impegno civile e la sensibilità letteraria, ponendo l’accento sulla funzione etica della scrittura.
Un premio tra diritto e umanità
La cerimonia si è svolta in un clima di grande partecipazione, alla presenza di autori, esponenti delle istituzioni e professionisti del mondo forense. Il premio punta a esplorare come la letteratura possa dare voce alla tensione tra la verità e l’umanità, un tema che Adragna ha saputo interpretare con particolare efficacia. La giuria ha sottolineato come la sua opera non si limiti alla mera riflessione sulla legge, ma scavi nella coscienza dell’uomo e nella ricerca della possibilità del perdono.
La motivazione della giuria
Il successo del professore e poeta è stato accompagnato da una motivazione che ne esalta la capacità di alternare durezza e delicatezza. Secondo i giurati, Adragna conduce il lettore dentro la solitudine della colpa e il peso del giudizio con una coerenza stilistica di alto livello. «La giustizia non viene rappresentata come mera applicazione della legge – si legge nella motivazione della giuria – ma come tensione morale tra verità e umanità, tra vigore e compassione». Un elogio che riconosce alla poesia una funzione civile necessaria.
Verso una nuova pubblicazione
Particolarmente toccanti i versi finali dell’opera premiata, citati durante la cerimonia per evidenziare la visione del diritto espressa dall’autore, in cui nessuna legge può valere più di un cuore e nessuna verità può sussistere senza misericordia. Lusingato dall’attenzione ricevuta, il poeta ha accolto il premio con gratitudine. «Ringrazio la giuria – le parole di Francesco Adragna, poeta e professore – accogliendo questo riconoscimento soprattutto come un importante traguardo umano oltre che letterario».
Il futuro letterario al Lingotto
Dopo la premiazione, la giornata di Adragna tra i padiglioni del Lingotto è proseguita con importanti novità professionali. Il poeta ha infatti incontrato un editore con il quale ha discusso il futuro della sua produzione artistica. L’incontro è servito a definire una proposta editoriale per la pubblicazione della sua prossima silloge, confermando come il palcoscenico di Torino resti uno dei luoghi privilegiati per la nascita di nuovi progetti culturali che partono dal territorio varesino per raggiungere il panorama nazionale.
Alcuni stralci dell’opera premiata “Frammenti di dubbi”
Nel silenzio del tribunale,
la verità è un soffio che trema,
una fiamma piegata dal vento
dalle colpe e dal tempo.
Il mio giudice ha un occhio di vetro,
io, peccatore, due mani di nebbia
e nessuno ricorda chi ha scritto
le ragioni della mia prima sentenza.
[…]
La giustizia è un lungo mantello
che cammina nel silenzio d’inverno
tra statue mute coperte di neve
soffia preghiere vestite di vento.
[…]
Sorella giustizia, dal volto severo,
ascolta la sete di perdono dei folli,
nessuna legge vale più di un cuore
nessuna verità senza misericordia.
L'articolo Un weekend tra boschi, trincee e salite: a Mesenzana c’è il 100% Mojanchi Trail sembra essere il primo su VareseNews.
Qual è la tua reazione?
Mi piace
0
Antipatico
0
Lo amo
0
Comico
0
Wow
0
Triste
0
Furioso
0
Commenti (0)