Il treno a vapore che attraversa la selvaggia Valle del Vaser: Mocănița di Vișeu de Sus

07 Ottobre 2026 - 18:45
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Il treno a vapore che attraversa la selvaggia Valle del Vaser: Mocănița di Vișeu de Sus

Il fischio della locomotiva arriva prima del movimento. Subito dopo il convoglio prende velocità lentamente, lasciandosi alle spalle la stazione CFF di Vișeu de Sus tra sbuffi di vapore, rumore metallico delle ruote e quell’odore ferroso tipico delle vecchie ferrovie. Pochi minuti più tardi il paesaggio urbano si dirada e ai lati dei binari iniziano ad apparire pendii ricoperti di alberi, corsi d’acqua, pareti rocciose e piccole strutture legate alla lunga storia forestale del Maramureș.

La Mocănița della Valle del Vaser è certamente un treno turistico d’epoca, ma anche una ferrovia forestale ancora legata al trasporto del legname. L’esperienza conserva perciò una ruvidità autentica, fatta di materiale rotabile storico, binari stretti, fermate essenziali e ritmi dettati anche dalle esigenze operative della linea.

Il percorso turistico segue per 21,6 km la Valle del Vaser, all’interno del Parco Naturale dei Monti Maramureșului, in Romania. Il fiume Vaser accompagna gran parte del viaggio con acque veloci, anse e piccoli affluenti, mentre i rilievi si stringono progressivamente attorno ai binari. In molti lo chaimanao anche Trenul Amintirilor, il “Treno dei Ricordi“, espressione particolarmente adatta a un mezzo che continua a portare con sé locomotive, officine, stazioni e abitudini nate attorno all’economia del legno.

Breve storia della Mocănița di Vișeu de Sus

La ferrovia forestale di Vișeu de Sus prese forma più o meno nel 1930, periodo nel quale il legname dei Monti Maramureșului rappresentava una risorsa economica fondamentale. Portare i tronchi fuori dalle vallate montane richiedeva infrastrutture adatte a territori stretti, ricchi di corsi d’acqua e difficili da raggiungere tramite normali strade.

La stazione CFF nacque all’interno dell’area della segheria Valea Râului, entrata in funzione nel 1930. Gli edifici ferroviari ospitavano gli uffici del personale impegnato nella gestione della rete forestale e nel controllo del trasporto del legname. Nel 1931 entrò inoltre in servizio un primo tratto destinato a collegare la segheria alla stazione CFR di Vișeu de Sus.

Da quel nucleo si sviluppò un sistema ferroviario profondamente intrecciato alla vita produttiva della valle. Le locomotive trasportavano carri carichi di tronchi dalle zone montane verso Vișeu de Sus, seguendo un corridoio naturale segnato dal corso del Vaser, tanto che ancora oggi binari, punti di servizio, materiale rotabile e vecchie fermate raccontano una ferrovia costruita anzitutto per il lavoro.

Anche il parco locomotive conserva pezzi di epoche e provenienze differenti, come locomotive prodotte a Reșița negli anni 1950, tra cui Bavaria del 1954, Ioana del 1955 ed Elveția del 1954. Compare inoltre Măriuța, costruita dalla tedesca O&K nel 1910. Alcune macchine sono operative, altre fanno parte del patrimonio storico custodito a Vișeu de Sus.

Il viaggio permette così di osservare un piccolo campionario di archeologia industriale ancora inserito nel proprio ambiente originario. L’aspetto più interessante riguarda proprio questa continuità: la CFF mantiene una funzione legata alla foresta e, allo stesso tempo, permette ai passeggeri di leggere direttamente una parte della storia economica di quest’area della Romania.

La visita, il viaggio e le tappe più belle

La partenza avviene dalla Gara CFF Vișeu de Sus, distinta dalla normale stazione ferroviaria CFR della cittadina. Conviene tenere presente questa differenza durante la pianificazione, poiché i due impianti hanno funzioni separate. Il viaggio turistico richiede circa 6 ore tra andata, soste e ritorno con capolinea è Paltin, a 21,6 km dalla stazione iniziale.

Mocănița di Vișeu de Sus, Romania
iStock
Tutti a bordo della Mocănița di Vișeu de Sus

Dopo la partenza il convoglio incontra Fabrica Trei al km 5,2 e Valea Scradei al km 6,8. Quest’ultima presenta l’aspetto di un piccolo insediamento montano attraversato da acque rapide e ospita anche il monastero dedicato alla Nascita della Madre di Dio, legato alle celebrazioni religiose locali.

Al km 12,4 si raggiunge Novăț, punto storicamente connesso alla lavorazione del legname. Il torrente confluisce nel Vaser formando una sorta di piccolo delta fluviale e la presenza del vecchio nodo ferroviario ricorda il ruolo logistico assunto dalla zona nel corso del ‘900. Da questa parte del percorso il paesaggio diventa progressivamente più chiuso e montano.

Segue Glimboaca, al km 16, fermata che rappresenta anche uno dei momenti previsti per chi acquista determinati pacchetti con servizi gastronomici. Presso la stazione è stata infatti predisposta un’area coperta nella quale viene servito un prodotto di pasticceria accompagnato da una bevanda calda. Poco oltre c’è Piatra Șoimului, uno degli elementi naturali più riconoscibili di questo tratto della valle.

Il treno prosegue verso Cozia, al km 18,5, quindi Novicior, al km 20,6. La vicinanza del fiume, il bosco che in alcuni passaggi sembra premere verso le rotaie e il movimento lento del convoglio rendono questa parte particolarmente scenografica. Paltin, al km 21,6, segna il termine della corsa turistica regolare. La sosta dura indicativamente 1 ora e 30 minuti in un’area che dispone di strutture destinate al pranzo, spazi per il riposo e un piccolo museo dedicato alla storia della Valle del Vaser.

Per il 2026 il programma ufficiale indica partenze alle 9.00 oppure alle 10.00, con possibili adattamenti legati alla stagione. Un dettaglio però va tenuto presente: durante periodi di forte utilizzo (oppure in circostanze operative particolari) la locomotiva a vapore può essere sostituita da un mezzo storico diesel.

Dove si trova e come arrivare

Vișeu de Sus si trova nel nord della Romania, nel distretto di Maramureș, all’interno di una regione storica celebre per villaggi in legno, tradizioni rurali, foreste estese e rilievi vicini al confine ucraino. La cittadina rappresenta la porta d’accesso alla Valle del Vaser e il principale punto di riferimento per il viaggio sulla Mocănița.

La stazione di partenza è la Gara CFF Vișeu de Sus, in Strada Cerbului 5. Si tratta della stazione della ferrovia forestale e va distinta dalla stazione CFR utilizzata dalla rete ferroviaria nazionale. Chi viaggia in auto può raggiungere Vișeu de Sus attraverso la rete stradale del Maramureș e usare il parcheggio incluso nei servizi indicati dall’operatore. Conviene presentarsi con anticipo rispetto all’orario riportato sul biglietto, soprattutto nei periodi di maggiore affluenza.

Una volta lasciata la stazione, l’itinerario segue il Vaser e penetra progressivamente nei Monti Maramureșului. In poche decine di chilometri cambia completamente la percezione dello spazio: case, strade e traffico cedono il posto al rumore cadenzato delle ruote, alle curve della valle e alle masse verdi che chiudono l’orizzonte.

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