In treno al lago: cinque destinazioni da raggiungere con un solo biglietto e senza pensieri
È sabato mattina, il cielo è limpido e il lago ti chiama. Poi arriva la realtà: la coda in tangenziale, il navigatore che segna ritardi, il giro dell’isolato per trovare un posto dove lasciare l’auto e, la sera, la stanchezza di chi deve anche guidare per tornare a casa. Il lago era la meta, ma il viaggio si è mangiato mezza giornata.
E se il viaggio tornasse a far parte della gita? Con i treni di Trenord si parte da qualsiasi stazione della Lombardia, si guarda il paesaggio scorrere dal finestrino e si arriva in riva all’acqua già rilassati. Poi tocca al battello e inizia solo la giornata che avevi immaginato.
Da ovest a est, un lago dopo l’altro
Prendi la mappa della Lombardia e segui l’acqua: il servizio di Trenord ti accompagna sulla riva di ogni lago, da un confine all’altro della regione.

Si comincia a ovest, sul Lago Maggiore, dove il treno ti lascia a Laveno Mombello Lago, ti aspettano i giardini botanici di Villa Taranto. E da Luino, una breve passeggiata porta all’imbarcadero per i Castelli di Cannero: due fortezze medievali su isolotti rocciosi, visitabili con audioguida e realtà aumentata.
Poco più a est, quasi in Svizzera, si apre il Lago di Lugano. Da Porto Ceresio il battello raggiunge Morcote, considerato uno dei borghi più belli della Svizzera, con le viuzze acciottolate, i portici eleganti e il Parco Scherrer. Chi vuole spingersi oltre può toccare anche Melide, dove il Parco Alprose fa felici i golosi di cioccolato, poi Paradiso, Gandria e la stessa Lugano con il suo elegante lungolago.

Poi arriva il Lago di Como, il più ricco di proposte. Da Como parte la “rotta delle ville sull’acqua” fino a Bellagio, con la possibilità di includere l’ingresso a Villa Carlotta e ai suoi giardini botanici. Se preferisci un giro più breve, il primo bacino fino a Torno ti porta tra Cernobbio, Moltrasio e Blevio, con Villa Bernasconi come extra. Sul ramo di Lecco si naviga liberamente tra Lecco e Onno, oppure si segue il Sentiero del Viandante fino al Castello di Vezio, che da oltre mille anni domina Varenna, con libera circolazione in treno sulla tratta Lecco–Colico.
Ancora più a est, il Lago d’Iseo ha un nome da ricordare: Monte Isola. Scendi a Iseo, cammina fino all’imbarcadero e sali a bordo verso la più grande isola lacustre abitata d’Europa.
Il viaggio si chiude sul Lago di Garda. Scendi a Desenzano o a Peschiera e lasciati portare a Sirmione, tra Castello Scaligero e Grotte di Catullo. Con la Garda Experience navighi liberamente tra le località del basso lago, da Sirmione a Salò, da Bardolino a Garda, e visiti il Vittoriale degli Italiani e il Parco Heller a Gardone Riviera. Con il Girogarda Ovest, invece, vai in battello fino a Salò e torni a Desenzano in autobus con ARRIVA.
Perché scegliere il treno
Il primo vantaggio è quello che senti subito: nessuno guida e la giornata comincia già sul binario. Trenord propone itinerari completi, con treno, battello e, dove previsto, ingresso alle attrazioni nella stessa offerta. Non devi raggiungere un punto di partenza preciso, perché si parte da qualsiasi stazione della Lombardia. Su molti itinerari la navigazione è libera tra gli scali, quindi decidi tu dove scendere e quanto fermarti. Ci sono formule per adulti, ragazzi e famiglie, e itinerari per chi ama l’arte, i giardini, il trekking o la buona tavola. La scelta del trasporto pubblico è anche un modo più sostenibile di vivere il territorio. E sulla via del ritorno puoi finalmente riposare, chiacchierare e sfogliare le foto della giornata.
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