Immobili nuovi e usati: mercati a confronto nel 2025

Nel 2025 il mercato immobiliare vede crescere l’interesse per le nuove costruzioni, ma le compravendite calano. Analisi dei dati Tecnocasa.

Gen 8, 2026 - 15:47
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Immobili nuovi e usati: mercati a confronto nel 2025

Immobili nuovi e usati: mercati a confronto. Cresce l’interesse per le nuove costruzioni

Tecnocasa: attenzione alle performance energetiche, ma pesano prezzi e incertezze globali

Nella prima parte del 2025, l’Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa conferma il perdurare dell’interesse per le nuove costruzioni, un trend avviato nel periodo post-pandemico e rafforzato dall’introduzione del decreto “Casa Green”, che ha posto maggiore attenzione sulle prestazioni energetiche degli immobili e sulla sostenibilità abitativa.

Allo stesso tempo, però, i potenziali acquirenti si trovano a dover valutare con attenzione i prezzi delle case nuove e i costi degli interventi di ristrutturazione, orientandosi spesso verso abitazioni in buono o ottimo stato, considerate un compromesso più sostenibile dal punto di vista economico.

Compravendite in calo per il nuovo

Secondo i dati dell’Agenzia delle Entrate, nel primo semestre del 2025 le compravendite di nuove costruzioni hanno registrato una diminuzione del 4%. Il mercato immobiliare continua infatti a risentire delle incertezze geopolitiche e dei conflitti in corso, che incidono sulla logistica e, in parte, sui costi delle materie prime.

Sebbene nella prima parte del 2025 alcune materie prime abbiano mostrato prezzi in calo, i livelli restano ancora superiori rispetto al periodo pre-Covid. I cantieri proseguono le attività, ma non mancano rallentamenti, soprattutto quando i costruttori temono che il prezzo finale non possa essere pienamente assorbito dal mercato.

Prezzi in crescita nelle grandi città

Nelle grandi città, i prezzi più elevati del nuovo risultano più facilmente sostenibili da acquirenti con maggiore capacità di spesa. In questi contesti, i valori delle nuove costruzioni segnano un aumento medio del 2,3%, uno dei tassi di crescita più significativi dal periodo post-pandemico.

Spiccano in particolare:

  • Bari, con un incremento del +5,3%

  • Torino, con un aumento del +3,7%

Andamento nei capoluoghi e nell’hinterland

Nei capoluoghi di provincia e nell’hinterland delle grandi città, l’aumento dei valori immobiliari risulta più contenuto, con una crescita media pari all’1,4%, segno di un mercato più prudente e selettivo.

Nuovo e usato: l’andamento di lungo periodo

Guardando all’ultimo decennio, emerge una sostanziale convergenza tra i due segmenti:

  • i prezzi degli immobili usati si sono rivalutati dell’11,7%

  • i prezzi delle nuove costruzioni sono cresciuti dell’11,9%

Un dato che evidenzia come, nel lungo periodo, nuovo e usato abbiano seguito traiettorie di crescita molto simili, pur con dinamiche diverse nel breve termine.

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Redazione Eventi e News Redazione Eventi e News in Italia