Imprese, a maggio previste 544mila assunzioni

Le imprese italiane programmano 544.100 entrate a maggio 2026 e 1,7 milioni di contratti entro luglio. A trainare la domanda sono turismo, servizi e commercio.

Maggio 12, 2026 - 15:53
Aggiornato: 10 Ore Fa
0
Imprese, a maggio previste 544mila assunzioni

 Le imprese italiane continuano a cercare personale, spinte soprattutto dall’avvicinarsi della stagione estiva. A maggio sono previste 544.100 entrate nel mondo del lavoro, mentre nel trimestre maggio-luglio 2026 il fabbisogno complessivo raggiunge 1,7 milioni di contratti.

Il dato arriva dal Sistema informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere e Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, che ogni mese monitora i programmi occupazionali delle imprese italiane. La domanda resta alta, anche se in calo rispetto allo stesso periodo del 2025: le previsioni indicano una flessione di oltre 26mila unità a maggio e di circa 42mila nel trimestre.

Turismo e servizi guidano la domanda

A trainare le assunzioni è soprattutto il settore dei servizi, con 368mila opportunità di lavoro previste a maggio e circa 1,2 milioni entro luglio. Il ruolo principale spetta alla filiera turistica, che con l’arrivo dell’estate esprime la domanda più elevata: 129mila lavoratori ricercati a maggio e 440mila nel trimestre maggio-luglio.

Il turismo si conferma così uno dei motori più importanti della domanda occupazionale stagionale. Alberghi, ristorazione, accoglienza, servizi collegati ai viaggi e attività legate al tempo libero si preparano ai mesi più intensi dell’anno.

Commercio e servizi alla persona tra i settori più attivi

Dopo il turismo, tra i comparti più dinamici ci sono il commercio, con 68mila entrate previste nel mese e 220mila nel trimestre, e i servizi alle persone, con 57mila ingressi a maggio e 196mila entro luglio.

Sono numeri che raccontano una fase di forte movimento per attività legate ai consumi, alla cura della persona, all’assistenza, alla vendita e ai servizi quotidiani. La primavera avanzata e l’avvio della stagione turistica contribuiscono ad aumentare il bisogno di personale in molte aree del Paese.

Industria e costruzioni restano in campo

Non c’è solo il terziario. Anche l’industria continua a programmare nuovi ingressi: il settore prevede oltre 131mila entrate a maggio e 400mila nel trimestre. Nel manifatturiero sono attese 81mila entrate nel mese e 253mila entro luglio, con opportunità soprattutto in meccanica, elettronica, alimentare, metallurgia e tessile-abbigliamento.

Le costruzioni, invece, programmano circa 50mila ingressi a maggio e 148mila nel trimestre. Il dato conferma che, nonostante una fase economica complessa, il mercato del lavoro continua a muoversi anche nei settori produttivi tradizionali.

Più lavoro anche nel settore primario

Il settore primario programma oltre 45mila entrate a maggio, in aumento rispetto allo stesso mese del 2025, e 129mila nel trimestre maggio-luglio. La domanda arriva soprattutto dall’agricoltura, con un peso particolare delle coltivazioni ad albero e delle coltivazioni di campo.

Anche in questo caso la stagionalità ha un ruolo decisivo: con l’avvicinarsi dell’estate crescono le esigenze di manodopera nelle campagne e nelle attività collegate alla produzione agricola.

Calano le previsioni rispetto al 2025

Il quadro resta positivo nei numeri assoluti, ma il confronto con il 2025 mostra una frenata. A maggio le imprese programmano oltre 26mila entrate in meno, pari a un calo del 4,6%. Nel trimestre maggio-luglio la riduzione è di circa 42mila contratti, pari al 2,4%.

La domanda di lavoro resta quindi sostenuta, ma più prudente. Le imprese continuano ad assumere, soprattutto nei settori legati alla stagione estiva, ma lo fanno in un contesto segnato da incertezza economica, costi elevati e maggiore attenzione alla programmazione.

Il lavoro estivo entra nel vivo

I dati di maggio mostrano un mercato del lavoro ancora dinamico, con turismo, servizi e commercio in prima linea. La stagione estiva sarà decisiva per molte imprese, soprattutto nei territori a maggiore vocazione turistica.

Le 544mila assunzioni previste a maggio confermano che la domanda di personale resta alta. Il vero banco di prova sarà capire se le imprese riusciranno a trovare le figure richieste e se il trimestre estivo manterrà il ritmo indicato dalle previsioni.

 

Qual è la tua reazione?

Mi piace Mi piace 1
Antipatico Antipatico 0
Lo amo Lo amo 0
Comico Comico 0
Wow Wow 0
Triste Triste 0
Furioso Furioso 0
Redazione Eventi e News

Redazione Eventi e News in Italia

Commenti (0)

User