Inclusione e incontro ai soggiorni estivi della Lega Filo D’Oro
Visite guidate, gite in barca e attività ricreative: proseguono a Marotta (PU), fino al 1° agosto, i soggiorni estivi della Lega del Filo d’Oro dedicati alle persone sordocieche e con pluridisabilità psicosensoriale, per permettere loro di vivere preziosi momenti di incontro, socializzazione e conoscenza.
OSIMOF – Dal mare d’Abruzzo a quello delle Marche. Dopo Giulianova (TE), i soggiorni estivi 2026 della Fondazione Lega del Filo d’Oro fanno tappa a Marotta (PU), dove sono in corso tre settimane di attività dedicate alle persone sordocieche e con pluridisabilità psicosensoriale seguite dall’Ente, con un ricco programma di esperienze pensate per promuovere relazioni significative e una partecipazione attiva alla vita sociale.
I soggiorni estivi della Lega del Filo d’Oro affondano le loro radici nella storia stessa della Fondazione: avviati nell’estate del 1964, anno della nascita dell’Ente, rappresentano da oltre sessant’anni un’importante occasione di incontro, conoscenza e socializzazione per chi non vede e non sente: durante queste settimane, gli utenti della Lega del Filo d’Oro, affiancati da volontari e personale qualificato, hanno infatti l’opportunità di vivere nuove esperienze, mettersi alla prova nelle proprie autonomie e superare piccole e grandi barriere.
Rappresentano un momento di sollievo anche per le famiglie che sanno di poter contare su personale e volontari competenti. L’obiettivo è offrire alle persone sordocieche la possibilità di trascorrere momenti di svago e condivisione in un contesto diverso da quello abituale, dove sarà possibile incontrare persone provenienti da tutta Italia, stringere legami e amicizie e divertirsi partecipando alle diverse attività ricreative in programma.
“I soggiorni estivi incarnano appieno lo spirito e i valori fondanti della nostra Fondazione: tra gli obiettivi primari della Lega del Filo d’Oro, infatti, vi è quello di accompagnare le persone sordocieche nel superare l’isolamento e il senso di esclusione spesso legati alla loro condizione, promuovendo relazioni significative e una partecipazione attiva alla vita sociale – dichiara Rossano Bartoli, Presidente della Fondazione Lega del Filo d’Oro – Per i nostri utenti, queste settimane rappresentano uno dei momenti più attesi dell’anno: un’occasione preziosa per conoscere nuove persone, mettersi alla prova in attività diverse e rafforzare la propria autonomia. È anche attraverso iniziative come questa che si rende concreto il diritto all’inclusione e alla partecipazione. Un ringraziamento speciale va ai nostri volontari che con la loro presenza, sensibilità e dedizione rendono possibile tutto questo”.
IL PROGRAMMA PER L’ESTATE 2026
I soggiorni estivi 2026 della Lega del Filo d’Oro si articolano in 10 settimane distribuite in tre diverse regioni italiane. L’edizione di quest’anno ha preso il via a fine maggio in Abruzzo, con 4 settimane di soggiorno a Giulianova (TE) e proseguono ora nelle Marche, a Marotta (PU), dall’11 luglio al 1° agosto presso l’Hotel Ambassador. Dal 23 agosto al 13 settembre, infine, si svolgeranno a Fiera di Primiero (TN), in Trentino Alto-Adige, per le ultime 3 settimane previste per l’estate 2026.
Le attività sono molteplici e differenti tra loro, pensate per offrire momenti di svago e socializzazione. Nelle settimane marchigiane, in particolare, il programma prevede gite in barca e visite ai musei del territorio, oltre alla scoperta di realtà produttive locali, tra cui un’azienda vinicola e un’azienda di cosmesi.
Ad ogni settimana di soggiorno estivo partecipano circa 20 persone, affiancate da altrettanti volontari e da personale qualificato che garantiscono assistenza costante, accompagnamento e supporto nella comunicazione.
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