Indignato, il fuoriclasse del Senegal minaccia di non giocare mai più per la sua nazionale in un post su Instagram pubblicato subito dopo l'eliminazione dai Mondiali

02 Luglio 2026 - 14:11
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Indignato, il fuoriclasse del Senegal minaccia di non giocare mai più per la sua nazionale in un post su Instagram pubblicato subito dopo l'eliminazione dai Mondiali

La bufera dopo l'eliminazione: scoppia il caso Gueye nel Senegal.

L’avventura del Senegal ai Mondiali si è chiusa nel caos. Il centrocampista del Villarreal Pape Gueye, 27 anni, ha minacciato di lasciare la nazionale dopo la dolorosa eliminazione agli ottavi contro il Belgio, sfogandosi sui social.

LA MINACCIA DI UN RITIRO A EFFETTO SCONVOLGE IL SENEGAL

Con una mossa che ha sconvolto il calcio africano, Gueye ha annunciato che non indosserà più la maglia del Senegal finché l’attuale staff tecnico resterà in carica. La decisione è arrivata via social poche ore dopo l’eliminazione dei Leoni di Teranga dai Mondiali, per una drammatica sconfitta 3-2 contro il Belgio.

Il centrocampista, figura chiave della nazionale, ha scritto su Instagram: «Sono tornato per dirvi due parole sull’eliminazione… ma oggi annuncio che, finché ci sarà questo staff tecnico, mi prenderò una pausa dalla nazionale».

Pape Gueye Senegal v Belgium



SPRECARE UN VANTAGGIO DI DUE GOAL

SPRECARE UN VANTAGGIO DI DUE GOAL

L'annuncio a effetto di Gueye arriva dopo un crollo nel secondo tempo. Il Senegal, avanti grazie ai gol di Habib Diarra e Ismaila Sarr, sembrava diretto agli ottavi contro gli Stati Uniti. La partita è cambiata quando Gueye è stato sostituito da Lamine Camara al 64°.

Il Belgio ha segnato due volte negli ultimi dieci minuti con Romelu Lukaku e Youri Tielemans, portando la gara ai supplementari. Al 125° Tielemans ha trasformato un rigore concesso dal VAR, completando la rimonta. Una fine amara per una nazionale che aveva fatto sognare.


THIAW DIFENDE LE SOSTITUZIONI CONTROVERSE

L’allenatore Pape Thiaw ha risposto alle critiche sulla gestione della partita, difendendo la scelta di sostituire Gueye e altri giocatori chiave in vantaggio. Ha spiegato che i cambi erano inevitabili per stanchezza.

«Erano stanchi e non potevano continuare. Lasciarli in campo sarebbe stato poco professionale. Abbiamo dovuto sostituirli con giocatori di pari livello», ha spiegato Thiaw. «Quando si perde dopo essere stati in vantaggio per 2-0, si parla delle sostituzioni, ma non si può ridurre tutto a questo. Le nostre scelte sono state dettate soprattutto dalla stanchezza, non da motivi tattici».


UN PROGRAMMA IN PIENO SUBBUGLIO

UN PROGRAMMA IN PIENO SUBBUGLIO

L’uscita dal campo e la successiva ribellione di Gueye allungano la lista delle polemiche che coinvolgono la nazionale senegalese. Thiaw era già finito sotto accusa dopo la finale della Coppa d’Africa contro il Marocco, quando aveva ordinato ai suoi giocatori di abbandonare il campo per protestare contro una decisione arbitrale. Sebbene avessero vinto quella partita sul campo, la CAF ha poi annullato il risultato e assegnato titolo e vittoria al Marocco.

Dopo la sconfitta contro il Belgio, un Thiaw deluso ha commentato: «Abbiamo perso una partita cruciale. Volevamo qualificarci per il popolo senegalese e credevamo di meritarlo, ma siamo stati eliminati. Sono triste, come i giocatori, perché volevamo questa qualificazione».

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Redazione Eventi e News

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