Inter e Milan, San Siro: il TAR boccia tutti i ricorsi (respinti o inammissibili) contro la vendita, il progetto del nuovo impianto prosegue
Il progetto per il nuovo stadio prosegue: il TAR boccia tutti i ricorsi contro la vendita di San Siro.
E' arrivata la decisione ufficiale da parte del TAR della Lombardia: sono stati dichiarati inammissibili o sono stati respinti tutti i ricorsi (erano cinque) che si erano opposti alla vendita di San Siro a Inter e Milan.
Si conclude, dunque, in questa maniera, il capitolo legato alla giustizia ordinaria che riguardava il contratto di vendita e il passaggio di proprietà dell'impianto Giuseppe Meazza dal Comune di Milano alle due società milanesi.
Può, quindi, andare avanti il progetto del nuovo stadio voluto da Inter e Milan che sarà di proprietà dei due club e sorgerà proprio affianco all'attuale San Siro, zona che verrà riqualificata.
IL PRIMO RICORSO
Il primo ricorso era stato presentato da 67 cittadini al TAR della Lombardia per ottenere l'annullamento della conferma del pubblico interesse sulla proposta (la demolizione del Meazza e la costruzione di un nuovo stadio) che era stata avanzata nel luglio 2019 da Inter e Milan.
Il TAR ha respinto tale richiesta.
IL SECONDO RICORSO
Il secondo ricorso, promosso dall'Associazione Gruppo Verde San Siro e non solo, riguardava anch'esso l'approvazione del pubblico interesse sul progetto di demolizione di San Siro.
Anche qui, il TAR ha respinto la domanda e i ricorrenti hanno rinunciato alla sospensiva.
IL TERZO RICORSO
Il terzo ricorso, promosso sempre dall'Associazione Gruppo Verde San Siro, va contro la delibera che definisce le linee base per procedere alla proposta di acquisto dell'intero complesso GFU San Siro (includendo anche, ovviamente, lo stesso impianto) di Inter e Milan.
Il Presidente del TAR ha respinto la misura e i ricorrenti hanno successivamente scelto di rinunciare alla sospensiva.
IL QUARTO RICORSO
Il quarto riguardava il ricorso depositato contro la delibera che andava a definire gli elementi essenziali per la compravendita dell'intero compendio immobiliare di San Siro: tale impugnazione andava a riguardare tutti i passaggi procedurali previsti.
Inoltre, per il ricorrente, una parte degli emendamenti non sarebbe giunta in aula per il voto, ma il Comune è stato chiaro su tale argomento: il ricorso sarebbe inammissibile e infondato poiché l'approvazione della delibera si è svolta nel pieno rispetto di tutte le norme.
IL QUINTO RICORSO
L'ultimo ricorso voleva dichiarare inefficace il contratto firmato lo scorso 5 novembre 2025 fra il Comune di Milano e Inter e Milan per l'acquisizione dell'impianto.
I ricorrenti sostenevano che il Comune avrebbe violato alcuni articoli del decreto legislativo 38/2021 sugli impianti sportivi, mentre il Comune ha sempre ritenuto di aver operato secondo le norme di legge.
Per l'amministrazione, tale ricorso sarebbe dunque inammissibile o infondato.
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