Tresoldi: "Ho parlato con Klopp e Mancini e ho detto no all'Italia e alla Germania per l'Under 21. Vedremo cosa accadrà"
L'attaccante italo-tedesco del Bruges, per ora, non vuole scegliere la nazionale per il suo futuro
Italia e Germania si stanno litigando il talento di Nicolò Tresoldi. L'attaccante italo-tedesco, nato a Cagliari, ma dal 2022 cittadino tedesco sta continuando a brillare con la maglia del Club Brugge in Belgio e all'inizio di questa lunghissima sosta è stato chiamato a rispondere alle convocazioni sia di Roberto Mancini che di Jurgen Klopp.
I due ct si sono però sentiti rispondere "no grazie" dalla punta che ai microfoni di RanSport ha confermato che, per ora, la motivazione principale resta quella legata al suo presente con la maglia della Germania Under 21.
NO A KLOPP, MA ERO NERVOSO
"Il no a Klopp? Ha capito benissimo. Abbiamo avuto un ottimo scambio di opinioni. Spero di aver fatto una buona impressione. È un grande allenatore e anche una persona meravigliosa. Per questo gli sono molto grato per la conversazione e per il suo sostegno. Ero estremamente nervoso. L'ho subito detto ai miei genitori, e anche loro erano nervosi. Ma alla fine è stata semplicemente una conversazione molto positiva"
NO ANCHE A MANCINI
"Anche Roberto Mancini mi ha contattato. È stata una situazione simile. Per me è qualcosa di speciale quando due allenatori di tale successo si prendono il tempo di parlare con me. Mi dimostra che sono sulla strada giusta. Sono molto grato a entrambi per questo. Vedremo cosa succederà"
NON PENSO NÈ ALLA GERMANIA E NÈ ALL'ITALIA
"La mia attenzione è completamente rivolta alla nazionale Under, non alla Germania o all'Italia. Per me, tutto ruota intorno a queste tre partite. Ne abbiamo vinte due, ne manca una. Voglio vincere, segnare gol, e poi vedremo cosa succederà"
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