Inter, il padre di Khalaili: “Il suo sogno è il Liverpool. Anche se lo chiamasse il Barcellona, sceglierebbe Anfield. Non starà in panchina, non c’è nessuno del suo livello in quella posizione nella rosa di Chivu”
Le parole del genitore del nuovo acquisto nerazzurro.
Anan Khalaili sarà un nuovo giocatore dell'Inter. L’esterno è pronto a lasciare l'Union Saint-Gilloise e a unirsi ai nerazzurri, prendendo il posto di Denzel Dumfries, passato al Real Madrid. Della trattativa che ha portato l’israeliano a Milano (25 milioni di euro per il classe 2004, contratto di cinque anni e ingaggio da 1,8 milioni di euro a stagione) ha parlato Majdi Khalaili, suo padre, a diversi media. Di seguito le sue parole al quotidiano israeliano Haaretz.
"L'USG ha accettato, dobbiamo andare sabato a firmare. Io non prenderò l'aereo, volerà il suo agente con lui. Anan è un po' emozionato, ma sta bene. Ha un'altra occasione per dimostrare il suo valore. Siamo emozionatissimi, ancora non riusciamo a credere che stia succedendo. Non è un trasferimento normale, è pazzesco. È il più grande nella storia del calcio israeliano per club, soldi ed età. Sapevo che sarebbe successo, ma non pensavo che a 22 anni sarebbe andato all'Inter".
"Dopo che Palestra è andato al Chelsea, allora da quel momento Anan era il primo, il secondo e il terzo candidato dell'Inter. Non c'erano altri nomi. Lo volevano a tutti i costi. Anan ha sempre creduto di appartenere a questi livelli, ma per lui non è finita qui. Crede di poter fare ancora di più. Il suo sogno è il Liverpool. Anche se lo chiamasse il Barcellona, sceglierebbe il Liverpool. Vuole giocare ad Anfield, anche se il Meazza ha più spettatori. All'Inter non sarà facile. È una delle migliori squadre d'Europa, ha giocato due finali di Champions League negli ultimi anni ed è tra le migliori otto squadre al mondo. Ci sarà tanta pressione, ma un calciatore deve saperla gestire. Io credo in lui, credo in mio figlio".
A Radio Haifa, ha aggiunto:
“È emozionante. Per la prima volta nella vita mi ha fatto piangere. È stata una trattativa dura e complicata, ogni giorno ore e ore di riunioni. Quando sembrava quasi saltata, non ci credevo più. Ma ora nessuno è più felice di me. Tutto è iniziato da quando era piccolo: da casa, dalla scuola, dal rispetto per le persone e dall’essere una brava persona. È un ragazzo toccato da Dio dal punto di vista calcistico. Suo padre gli ha tracciato la strada: lavorare, lavorare, lavorare. Gli ho sempre detto: ‘Non parlare, lavora’”.
“C’erano tante squadre che lo volevano, ed è stato anche questo a complicare l’operazione. Ogni volta entrava in scena un nuovo club e questo faceva salire il prezzo. L’Ipswich voleva pagare 30 milioni di euro, più dell’Inter. Nel momento di maggiore pressione c’è stato un po’ di caos e Anan ha creato qualche problema, nel senso che è rimasto fermo sulla sua posizione: ha detto che era inutile presentare altre offerte, perché avrebbe giocato solo nell’Inter. L’Inter lo ha voluto e ha creduto in lui con grande forza. L’allenatore gli ha parlato al telefono e gli ha detto: ‘Stai tranquillo, tu giocherai solo qui’. Un giocatore pagato certe cifre non viene preso per stare in panchina. Non penso che ci sia qualcuno del suo livello a contendergli il posto in quella posizione”.
“La Nazionale? È il suo sogno. Vuole moltissimo giocare il Mondiale, speriamo di qualificarci a una grande competizione. La Nazionale viene prima di tutto: farà tutto ciò che serve, che si tratti di cinque minuti o di più. Anan nella vita quotidiana è incredibilmente tranquillo. Dall’altra parte, però, in campo è un toro”.
In precedenza, a 103FM, aveva raccontato le ultime concitate ore che avevano portato suo figlio all’Inter.
"Quello che abbiamo vissuto nelle ultime due o tre settimane è stato surreale e tutt’altro che semplice. Non so di cosa sia fatto questo ragazzo: non ho mai visto una persona così tranquilla. L'ho chiamato dopo la chiusura della trattativa e stava dormendo. Gli ho detto che l'affare era fatto e lui mi ha risposto: 'Davvero? Wow’. Ci sono state tante richieste da parte di diversi club: Newcastle, Crystal Palace, Ipswich - che era arrivato a offrire 30 milioni di euro - oltre a Cagliari, Atalanta e Napoli. La prima offerta ufficiale è arrivata dal Napoli, ma era lontana dalle richieste economiche del club belga. Prima di Anan, il cartellino più costoso acquistato dal Saint-Gilloise era stato pagato 4 milioni di euro. Loro hanno investito 7,5 milioni per prenderlo e adesso diventa il giocatore ceduto per la cifra più alta nella storia del club".
"Abbiamo vissuto una settimana terribile. Anan è arrivato quasi a saltare alcuni allenamenti e la trattativa è stata vicinissima a saltare. Cristian Chivu ha preso l’iniziativa di chiamarlo personalmente e gli ha detto che sarebbe stato la prima scelta per quel ruolo, parlando con lui direttamente da Miami. Ciò che ha convinto l’Inter a puntare con decisione su di lui sono stati i suoi dati in Champions League. In Belgio è stato molto continuo nelle prestazioni. Sono convinto che questo non sarà l’ultimo grande trasferimento della sua carriera. La sua forza e la sua aggressività sono le qualità che lo hanno portato fin qui".
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