Inter senza Lautaro Martinez per problema muscolaree il calvario prosegue, 2026 da incubo: quanto starà fuori e le scelte di Chivu
Nel day after che ha travolto l’Inter e la misura delle conseguenze dell’esplicita difficoltà di fermarsi in Champions, contro il Bruges del suo Sommer-Tresoldi, i dubbi di Cristian Chivu sulle soluzioni immediate per porre rimedio all’emorragia di punti (e risultati) in Europa con l’aggravante del problema Lautaro. Il comunicato dell’Inter, pubblicato nella tarda mattina di giovedì 15 ottobre, non consente di divagare né libere interpretazioni: Lautaro Martinez si deve fermare. Non una giornata, ma quasi un mese. Una autentica, rovinosa conseguenza in un impatto per il tecnico importante, soprattutto in chiave derby. e ultimo capitolo dell’annus horribilis dell’argentino.
Stop Lautaro, il comunicato dell’Inter
Il comunicato nerazzurro esplicita la portata dell’infortunio riportato dall’attaccante argentino, sottoposto agli inevitabili test strumentali e relativa valutazione diagnostica da parte dell’equipe medica.
“Lautaro Martinez si è sottoposto oggi a esami clinici e strumentali presso l’Istituto Humanitas di Rozzano. Gli esami hanno evidenziato un risentimento muscolare ai flessori della coscia sinistra”, si legge nella nota diffusa dalla società di viale della Liberazione.
Il capitano nerazzurro, dopo la disfatta contro il Bruges con un Nicolò Tresoldi superlativo, dovrebbe stare fuori non meno di tre settimane e rientrare dopo la sosta, quindi salterà anche il derby del 31 ottobre contro il Milan. Uno dei match più attesi di questo girone d’andata.
Con questo nuovo infortunio, la somma dei giorni persi è esplosivo, un autentico bagaglio di giornate rimaste sospese. Il calvario (fisico e sportivo) di Lautaro è iniziato in Norvegia, nella trasferta di Champions contro il Bodo che gli ha procurato un problema al polpaccio.
Allora il prezzo pagato fu di 40 giorni di stop. In mezzo tante partite importanti saltate, tra cui il derby perso firmato dal gol di Estupinan e l’andata della semi di Coppa Italia contro il Como, per non citare l’impatto Champions e l’incertezza (temuta) sull’obiettivo Scudetto poi, però, centrato. Adesso questo nuovo problema fisico.
Il calendario dell’Inter: c’è il derby
Ma come potrebbe giocare, in questa delicata fase post Champions, la squadra priva dell’attaccante che rimarrà out in una fase così centrale del campionato e con interferenza delle Coppe? Scorrendo il calendario interista, Lautaro salterà, stando alla situazione attuale, tra Serie A e prossimi appuntamenti in Europa, a quel che prevede il seguente elenco di partite. Un numero importante che soprattutto a seguito della sconfitta incassata a San Siro, acquisisce una rilevanza ancora maggiore:
- Bologna (trasferta, sabato 17),
- Shakhtar Donetsk (mercoledì 21 ottobre),
- Fiorentina (domenica 25 ottobre),
- Venezia (trasferta, mercoledì 28 ottobre),
- Milan (trasferta, sabato 31 ottobre),
- Feyenoord (trasferta, 3 novembre),
- Como (domenica 8 novembre)
Le soluzioni di Chivu
Posto che la rosa offre alternative e che difesa e centrocampo non dovrebbero subire evidenti stravolgimenti, a prendere il posto del capitano sarebbe con alta probabilità Pio Esposito. Su Thuram, fino a quando sarò al top o comunque disponibile, non ci saranno grosse incertezze, visto che il francese è rimasto ad Appiano e non è andato in Nazionale. Ma al fianco di Tikus ci sarà Pio Esposito e non Lautaro come sembrava.
Proviamo ad ipotizzare come verrà schierato l’undici titolare senza Lautaro, come già avvenuto e con netta preferenza, sulla base dei precedenti del tecnici a favore dell’attaccante di Castellammare di Stabia, salvo aggiornamenti:
- INTER: Martínez; Bisseck, Akanji, Bastoni; Diouf, Barella, Çalhanoglu, Curtis Jones, Dimarco; Lautaro Martínez (Pio Esposito), Thuram.
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