Italia a rischio estinzione: l’orso bruno marsicano

Maggio 17, 2026 - 12:11
0
Italia a rischio estinzione: l’orso bruno marsicano

L’orso bruno (Ursus arctos) è una delle specie animali più iconiche presenti in Italia, sulla quale però grava un pericolo critico d’estinzione, per entrambe le sottospecie presenti sul territorio nazionale: Ursus arctos ssp. arctosl'orso bruno eurasiatico, che in Italia troviamo nelle Alpi centrali ed orientali – e Ursus arctos ssp. marsicanus, ovvero l’orso marsicano, una sottospecie esclusiva (endemica) dell'Appennino centrale, diffusa con una piccola popolazione nei monti intorno al Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise, di cui rappresenta il simbolo e uno dei principali valori naturalistici.

L’orso marsicano si distingue da tutte le altre popolazioni di orso bruno per vari caratteri morfologici e morfometrici del cranio, evidenziabili soprattutto negli esemplari adulti; il primo a descriverla come sottospecie fu Giuseppe Altobello, un naturalista molisano che studiò la fauna del Molise e dell'Abruzzo, nel 1921. Questa sottospecie unica al mondo è oggi ridotta a una popolazione estremamente fragile, stimata in appena 50-60 individui, distribuiti in poche aree dell’Appennino centrale.

«Nonostante l'orso bruno sia protetto in Italia dal 1939, il bracconaggio – spiega la Iucn – rappresenta tuttora una grave minaccia per la specie. La persecuzione che l’uomo esercita sull'orso è legata principalmente ai danni che esso causa ad alcune attività quali la pastorizia e l'apicoltura. Questo comportamento predatorio è all’origine dell’intensa persecuzione che ha determinato la scomparsa della specie da buona parte d'Italia. I problemi di conservazione sono legati però anche alla progressiva riduzione e frammentazione degli habitat forestali che hanno determinato l'attuale isolamento delle popolazioni residue, ora minacciate da fattori demografici e genetici».

Non a caso l’Unione internazionale per la conservazione della Natura (Iucn), ovvero l’ong che ha proposto un sistema di valutazione scientifico sullo stato di conservazione delle specie divenuto il punto di riferimento a livello globale, ha inserito l’orso bruno nella sua Lista rossa delle specie a rischio in pericolo critico (CR).

Aprendo un focus sull’orso marsicano, negli ultimi 50 anni si stima che ogni anno ne muoiano in media 2,5. Troppi. E probabilmente si tratta di una sottostima, come ricorda il Wwf. Dal 1970 ad oggi circa l’80% dei decessi è stato causato direttamente o indirettamente da attività umane, sia illegali (come il bracconaggio) sia accidentali. Nello specifico, il 48% dei decessi è stato provocato da atti di bracconaggio (armi da fuoco, trappole, veleni), mentre il 32% da incidenti come investimenti stradali e annegamenti in strutture umane non in sicurezza. 

Per questo, dal 1 al 5 Agosto 2026 il Wwf Italia organizza un nuovo “Tour della coesistenzauomo-orso” nel Parco Nazionale della Maiella, altra area protetta – non distante dal Parco Nazionale Abruzzo, Lazio e Molise – dove vive l’orso bruno marsicano, con una presenza stabile di almeno 3-4 individui.

«Le piazze dei paesi diventeranno luoghi di incontro e di scambio, creando occasioni di dialogo autentico con le comunità locali. Saremo presenti – argomenta Filomena Ricci, delegata Wwf Abruzzo – non solo per offrire informazioni o raccogliere domande, ma soprattutto per costruire relazioni, ascoltare le storie, le esigenze e il sapere di chi vive e custodisce quotidianamente questi territori. L’impegno dei volontari è prezioso, perché nasce da una scelta consapevole e generosa, quella di dedicare tempo, energie e parte della propria vita alla salvaguardia dell’orso, simbolo prezioso di equilibrio e biodiversità».

Se vuoi dedicare una settimana della tua estate alla salvaguardia dell’orso bruno marsicano, ma anche condividere l’esperienza con altre persone con la tua stessa passione, visitare i luoghi meravigliosi della Maiella e incontrarne le comunità che vi abitano, invia la tua candidatura a wildlife@wwf.it entro il prossimo 26 maggio.

Quest’articolo fa parte di “Italia a rischio estinzione”, la rubrica settimanale a cura di Margherita Tramutoli aka La Tram per esplorare gli impatti sul territorio italiano della sesta estinzione di massa in corso a livello globale.

Qual è la tua reazione?

Mi piace Mi piace 0
Antipatico Antipatico 0
Lo amo Lo amo 0
Comico Comico 0
Wow Wow 0
Triste Triste 0
Furioso Furioso 0
Redazione Eventi e News

Redazione Eventi e News in Italia

Commenti (0)

User