Jasmine Haffadi: «Mi dicevano: “Puzzi, sei sporca”, e mi strapparono il velo». La bambina arrivata da Casablanca che oggi guida 40 palestre
Quando Asmaa (un nome che divenne presto un ulteriore bersaglio e che ha scelto di cambiare) arrivò a Bologna, fu questa l’accoglienza che le venne riservata. Ma dopo anni duri, prepotenze e razzismo, disturbi alimentari e attacchi di panico, è iniziata la sua risalita
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