Juventus-Atalanta, Prandelli: "Woltemade mi ricorda Ibrahimovic. Kessie? No, Raspadori. Conte uno stimolo per Spalletti, non un problema"
L'ex ct dell'Italia presenta la sfida di cui è un doppio ex.
Cesare Prandelli presenta Juventus-Atalanta.
L'ex ct dell'Italia, doppio ex della gara in calendario domenica a Torino, ha dichiarato in un'intervista a La Gazzetta dello Sport: "La Juventus parte favorita contro l'Atalanta, in Europa League ho visto finalmente una squadra bella, coesa, compatta. I giocatori mi hanno dato l'impressione di dire: leggiamo che Spalletti è in difficoltà, allora adesso ci pensiamo noi. E hanno battuto il Nec 5-0".
"Luciano è in questo mondo da molti anni e conosce le dinamiche del calcio. Le voci su Conte saranno uno stimolo per lui, non un problema".
"Kolo Muani ha bisogno di spazi e lo vedo meglio largo. Woltemade lo seguo dai tempi dell'Under 21 della Germania e ho sempre avuto un debole per lui. Non segna molto, ma vede calcio. Non ha la potenza di Ibrahimovic, però come struttura ricorda il giovane Ibra, quello che nei primi tempi alla Juventus segnava poco e poi alla scuola di un grande allenatore come Fabio Capello è diventato un finalizzatore seriale".
"Kessié? Più che i soldi, penso abbia pesato la riconoscenza verso l'Atalanta, il club che lo ha lanciato. É un giocatore di personalità ed esperienza, ma l'Atalanta ne ha tanti di bravi come Rowe, Scamacca e Raspadori. Io punto su quest'ultimo, che ha una tradizione favorevole contro la Juventus".
Qual è la tua reazione?
Mi piace
0
Antipatico
0
Lo amo
0
Comico
0
Wow
0
Triste
0
Furioso
0
Commenti (0)