Juventus, tutti i dettagli del settlement agreement con la UEFA: sanzioni, vincoli, rischi e la possibile uscita anticipata

16 Luglio 2026 - 21:50
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Le possibili sanzioni, le multe, i rischi sul mercato e come potrà uscire dall'osservazione UEFA: i dettagli dell'accordo per la Juventus.

Durante gli ultimi giorni del mese di giugno, la UEFA ha ufficializzato l'accordo con la Juventus per la firma del settlement agreement: un accordo che permetterà alla società bianconera di rientrare all'interno dei parametri economici del CLFS (Club Licensing and Financial Sustainability Regulations).

Il percorso di monitoraggio sarà triennale, con vari obiettivi finanziari da raggiungere e una multa di carattere economico che può arrivare sino a 20 milioni di euro. La Juventus ha dovuto firmare tale intesa per il mancato rispetto delle regole UEFA, in particolare la Football Earnings Rule: per la UEFA, i bianconeri hanno registrato un deficit aggregato superiore alla deviazione consentita nel periodo fra il 2023 e il 2025, come riportato da Calcio&Finanza.

La Juventus dovrà seguire ora un percorso vincolante per il ritorno alla piena conformità con i requisiti UEFA: analizziamone ora i dettagli.

Qui l’articolo integrale di Calcio&Finanza.

TRE STAGIONI DI PERCORSO

I documenti ufficiali che sono stati consultati come vengono riportati da Calcio&Finanza riportano che il settlement agreement avrà una durata di tre anni e riguarderà le stagioni 2026/27, 2027/28 e 2028/29. L'obiettivo della UEFA è che la Juventus torni a rispettare la Football Earnings Rule.

Ma come funzionerà per i bianconeri? Il percorso sarà progressivo: per il bilancio chiuso nel 2026, la Juventus dovrà limitare il deficit di Football Earnings sino a un massimo di 5 milioni di euro: il target può aumentare sino a 60 solamente se il peggioramento verrà coperto da contributi od operazioni di equity.

Per il periodo del 2027, il club dovrà raggiungere il pareggio: deficit massimo consentito pari a zero. Inoltre (seppur si potrà incrementare il target) il deficit complessivo dei primi due esercizi non dovrà superare i 60 milioni di euro.

Per il periodo chiuso nel 2028, la Juventus dovrà rispettare la Football Earnings Rule considerando il risultato aggregato dei tre esercizi 2026, 2027 e 2028.

GLI OBBLIGHI DI CONTROLLO

Come riportato da Calcio&Finanza, la Juventus sarà sottoposta a un monitoraggio costante dalla UEFA e dovrà rispettare i criteri previsti dall'accordo presentando anche relazioni sui bilanci annuali e intermedi.

La Vecchia Signora dovrà fornire alla UEFA informazioni finanziarie e legali complete, aggiornate e corrette, compreso il saldo delle operazioni di mercato fra entrate e uscite. In più, ogni sei mesi, la Juventus invierà aggiornamenti sullo stato di avanzamento del piano, andando a dimostrare il rispetto degli obiettivi fissati.

LA MULTA

L'accordo con la UEFA prevede una multa pari a 20 milioni di euro, di cui 6 che la Juventus dovrà immediatamente pagare, mentre gli altri 14 sono condizionati al mancato raggiungimento degli obiettivi prefissati dal settlement agreement.

La quota variabile, riporta Calcio&Finanza, della sanzione è distribuita così:

  • 4 milioni di euro se verrà superato il target fissato per il 2026; 
  • 5 milioni di euro se non verrà rispettato l’obiettivo relativo al 2027; 
  • 5 milioni di euro se verrà superato il target finale del settlement.

La Juventus confida di rispettare tutti i paletti ed evitare ulteriori sanzioni. In ogni caso, la UEFA ha anche previsto una clausola aggiuntiva maggiormente severa: la parte condizionata della multa può essere raddoppiata se la Juventus presenterà dati economici non conformi ai criteri previsti dal regolamento.

IL VINCOLO SUL MERCATO

Il settlement agreement, ricorda ancora Calcio&Finanza, prevede conseguenze sul piano sportivo: la Juventus sarà soggetta al sporting disciplinary measures che potranno limitare la registrazione di nuovi giocatori all'interno delle liste UEFA.

E' un meccanismo legato alla List A Transfer Balance, ovvero la differenza tra i cost savings (i risparmi che arrivano dalle cessioni) e i new costs (i costi degli acquisti). Tale saldo, stabilisce la UEFA, dovrà essere positivo: la Juventus potrà registrare nuovi giocatori nelle competizioni europee soltanto se il mercato in uscita avrà generato sufficiente spazio economico (una misura che sarà automatica da questa corrente annata sportiva).

Per l'annata 2027/28, può scattare tale condizioni solamente se ci sarà un deficit di Football Earnings nel periodo 2026 e un rapporto tra costi della rosa e ricavi superiore al 70% nel 2026. Tali restrizioni potranno esserci anche nel 2028/29 solamente se la Juventus non riuscisse a raggiungere l'obiettivo del 2027 e nel 2029/30 se il target finale dell'accordo con la UEFA venga superato dalla Vecchia Signora con uno scostamento inferiore ai 20 milioni di euro.

E SE IL TARGET NON VIENE RISPETTATO...

Ma attenzione perché la UEFA ha previsto un irrigidimento delle misure sportive se la Juventus supererà anche uno solo degli obiettivi economici con uno scostamento compreso tra 10 e 20 milioni di euro: in tale evenienza, il risparmio delle cessioni verrebbe considerato al 50%, consentendo il reinvestimento per movimenti in entrata solamente per metà dell'importo.

POSSIBILE USCITA ANTICIPATA

In ogni caso, la Juventus potrebbe uscire dal settlement agreement anche prima del previsto e della scadenza naturale dell'accordo con la UEFA se rispetterà la Football Earnings Rule nei periodi conclusi nel 2025, 2026 e 2027.

In tal caso, riporta Calcio&Finanza, le misure sportive si interromperebbero dalla stagione 2028/29. Se invece i bianconeri non riusciranno a raggiungere gli obiettivi intermedi, ecco che l'accordo durerà sino alla fine.

IL RISCHIO MASSIMO: L'ESCLUSIONE DALLE COPPE

Infine, la violazione del settlement agreement prevede anche una conseguenza pesante. Ma in che modo può essere violato l'accordo e quale può essere questa conseguenza?

Nell'articolo integrale di Calcio&Finanza si legge come la Juventus verrebbe considerata inadempiente se:

  • supererà uno degli obiettivi economici (2026, 2027 o finale) con uno scostamento superiore ai 20 milioni di euro; 
  • non rispetterà gli obblighi e gli impegni previsti dall'accordo. 

In caso di violazione, il CFCB potrà interrompere l’accordo e la Juventus (che verrebbe comunque sottoposto agli altri requisiti e parametri previsti dal regolamento UEFA) accetta sin da subito una possibile esclusione dalla successiva competizione UEFA alla quale avrebbe diritto di partecipare nelle tre stagioni successive.

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