Kering si allea con otto istituzioni formative italiane
La formazione dei talenti continua a essere strategica per i marchi del gruppo Kering. Oggi l'azienda, infatti, ha fatto sapere di aver siglato, presso il Campus valore Italia - Mind Milano innovation district, i primi memorandum of understanding con otto istituzioni formative del territorio per dare vita a una rete diffusa capace di proiettare nel futuro i mestieri d'eccellenza. Nel dettaglio, la rete vede il coinvolgimento di otto realtà del territorio: Acof, Afol, Capac, Galdus, Hmoda, Its Cosmo, Istituto Modartech e Schola.
Si è quindi insediato il Comitato di pensiero, l'organismo consultivo che guiderà lo sviluppo strategico della Kering Accademia per le eccellenze: un network guidato da Sabina Belli, responsabile Kering Accademia per le eccellenze e amministratrice delegata di Pomellato, e composto, tra gli altri, da Alba Cappellieri (head of jewellery and accessory design del Politecnico di Milano), Angelo Crespi (direttore generale della Pinacoteca di Brera, della Biblioteca Nazionale Braidense, di Palazzo Citterio e del Cenacolo Vinciano), Stefania Lazzaroni (direttore generale di Altagamma).
"Con la Kering Accademia per le eccellenze non vogliamo semplicemente tramandare una tecnica ereditata dal passato, ma trasformare i mestieri della tradizione in professioni dinamiche, contemporanee e fortemente orientate al futuro. Per rispondere a questo cambiamento, dobbiamo combinare la preziosa 'intelligenza delle mani' con lo spirito critico, la creatività e l'innovazione tecnologica", ha sottolineato Belli, attraverso una nota.
L'iniziativa si struttura come un ecosistema formativo diffuso su scala nazionale, nato per raggruppare e potenziare i poli formativi già esistenti all'interno delle storiche maison del gruppo, come Bottega Veneta, Brioni, Gucci e la stessa Pomellato. Il piano didattico dell'accademia ridefinisce l'approccio formativo combinando i quattro pilastri tradizionali del comparto: abbigliamento, sartoria maschile, pelletteria e gioielleria, con lo sviluppo di competenze d'avanguardia legate alla tecnologia, all'intelligenza artificiale e ai nuovi materiali, con l'obiettivo di trasformare i mestieri classici in professioni dinamiche e fortemente proiettate verso il futuro.
La sottoscrizione dei primi memorandum of understanding, segna l'avvio di una collaborazione fondata sulla condivisione di competenze e percorsi educativi.
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