Kolo Muani più lontano, Juventus fra Pellegrino e il clamoroso ritorno su Vlahovic
Trattative complicate per l'attacco della squadra bianconera
Randal Kolo Muani si allontana nuovamente dalla Juventus, a causa della richiesta del Paris Saint Germain, che non scende al di sotto di una cifra fuori portata per i bianconeri, come spiega l'ad Giovanni Carnevali: "Ci sono richieste troppo elevate, o troviamo un accordo altrimenti andremo su qualche altro giocatore. La richiesta è superiore ai 45 milioni, oggi acquistare è facile, basta spendere ma i numeri sono alti".
La Vecchia Signora, che finora ha offerto al massimo 40 milioni bonus compresi, difficilmente alzerà la sua offerta. E quindi, se il PSG non abbasserà la sua richiesta, difficilmente l'affare andrà in porto, nonostante il gradimento dell'attaccante classe 1998 per i bianconeri.
PELLEGRINO IN POLE
La Juventus quindi si guarda in giro, e pensa alle piste alternative, la prima delle quali porta a Mateo Pellegrino, argentino del Parma, club con il quale i rapporti sono eccellenti e che ha dato apertura totale alla cessione del ragazzo. L'offerta della Juve finora è stata di un anno di prestito oneroso con obbligo di riscatto a 30 milioni a condizioni facilmente raggiungibili (il decimo posto in Serie A). Il Parma, invece, è disposto a cederlo per una trentina di milioni, ma a titolo definitivo. O, in alternativa, imbastendo un prestito decisamente più oneroso. Le parti ne riparleranno nelle prossime ore.
PISTA SORLOTH
La seconda pista è quella relativa ad Alexander Sorloth. I contatti fra Juventus e Atletico Madrid sono destinati a intensificarsi nelle prossime settimane, complice una serie di interessi comuni. Partendo da Nico Gonzalez, tornato alla Juve ma sempre nel mirino dell'Atleti, potrebbe prendere forma un confronto destinato ad allargarsi ad altri profili. E tra questi c'è, naturalmente, quello di Sorloth, centravanti che nelle scorse settimane la Juventus aveva individuato come uno degli obiettivi principali per rinforzare l'attacco. Spalletti è alla ricerca di un numero nove fisico e strutturato, caratteristiche che il norvegese incarna perfettamente. Dal canto suo, Sorloth aveva già manifestato gradimento per un eventuale trasferimento in bianconero.
L'attaccante avrebbe preferito definire il proprio futuro prima dell'inizio del Mondiale, e forse aveva intuito tutto, alla luce del suo rendimento, ma adesso, terminato il Mondiale della Norvegia, è giunto il tempo delle decisioni. L'ostacolo principale resta quello economico. L'Atletico Madrid valuta Nico Gonzalez non oltre i 20 milioni di euro, mentre la Juventus punta a ridurre il più possibile la richiesta di 35 milioni fissata per Sorloth. Vedremo ora se gli zero goal segnati ai Mondiali costringeranno l'Atletico Madrid ad abbassare le sue pretese. E se la Juve sarà ancora interessata a questo tipo di punta.
E VLAHOVIC?
La terza e ultima opzione è quella che prevede il clamoroso dietrofront su Dusan Vlahovic, che ha terminato il suo contratto con la Juventus il 30 giugno e che per il momento non ha ancora trovato un club disposto ad assecondarne le richieste contrattuali (almeno 8 milioni a stagione di ingaggio più un ricco bonus alla firma per gli agenti). Chissà che le difficoltà della Juve a reperire un nuovo centravanti titolare, e le difficoltà del serbo, non portino le parti a riavvicinarsi e a ridiscutere il rinnovo, questa volta sulla base dell'offerta bianconeri (al massimo 6 milioni a stagione).
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