La carica dei venticinque, la sfilata all’Eur che regala una seconda vita agli amici a quattro zampe
Si dice che chi trova un amico trova un tesoro. Un proverbio che assume un significato ancora più profondo in un’epoca in cui i rapporti umani sembrano sempre più fragili e il ritmo della vita lascia poco spazio agli incontri e alle relazioni. E se è vero che il cane viene universalmente riconosciuto come il migliore amico dell’uomo, allora questo legame dovrebbe essere custodito, valorizzato e protetto.
La realtà, però, racconta una storia diversa. Con l’arrivo dei primi caldi, a pagare il prezzo più alto sono proprio loro, gli amici a quattro zampe. Ogni estate il fenomeno degli abbandoni torna a registrare numeri allarmanti, mettendo in difficoltà strutture di accoglienza, volontari e istituzioni impegnati quotidianamente nella tutela degli animali.
A denunciare la situazione sono le stesse istituzioni, che segnalano il ripetersi di comportamenti irresponsabili e crudeli. Negli ultimi anni il fenomeno ha assunto dimensioni sempre più preoccupanti, determinando una crescente pressione sui canili e sui servizi dedicati alla gestione degli animali d’affezione. Dietro ogni abbandono c’è una vita messa in pericolo e una storia di sofferenza che potrebbe essere evitata attraverso una maggiore consapevolezza.
Per questo motivo diventa fondamentale promuovere una cultura del possesso responsabile, dell’adozione consapevole e della sterilizzazione, strumenti indispensabili per contrastare il randagismo e prevenire nuove situazioni di disagio.

Quando ha bisogno d’aiuto
Non tutti i cani che si trovano da soli per strada sono necessariamente abbandonati. Un animale curato, con collare o dall’atteggiamento spaesato potrebbe essersi semplicemente smarrito, mentre un cane in condizioni fisiche precarie e presente da tempo nella stessa zona potrebbe essere un randagio. Esistono inoltre i cosiddetti “cani di quartiere”, animali riconosciuti e monitorati dalle autorità sanitarie locali e accuditi dalla comunità.
In ogni caso è importante avvicinarsi con prudenza, evitando movimenti bruschi e cercando di conquistare la fiducia dell’animale con un tono rassicurante, acqua o cibo. Se il cane si lascia avvicinare, può essere messo in sicurezza, prestando attenzione anche ad eventuali altri animali presenti.
Una volta recuperato, il ritrovamento deve essere segnalato alle autorità competenti. Il passaggio successivo è verificare l’eventuale presenza del microchip presso un veterinario o una ASL, per tentare di rintracciare il proprietario. Nel frattempo è necessario garantire all’animale assistenza, acqua, cibo e, se necessario, cure veterinarie.
Chi desidera accogliere il cane non può trattenerlo autonomamente: la normativa prevede una procedura specifica che passa attraverso la segnalazione alle autorità e, in assenza di un proprietario rintracciabile, l’eventuale affidamento e successiva adozione.
L’iniziativa che promuove le adozioni
Proprio con questo obiettivo, sabato 20 giugno alle ore 18.30, presso il Laghetto dell’Eur, tra viale Tupini e viale America, nell’ambito della Notte Bianca Eur, torna uno degli appuntamenti più attesi dagli amanti degli animali: “Il Canile va in città”, l’evento promosso dall’Ufficio della Garante degli Animali di Roma Capitale in collaborazione con associazioni e volontari per incentivare le adozioni responsabili dei cani ospitati nei canili comunali.
Giunta alla sua dodicesima edizione, la manifestazione è ormai diventata un appuntamento fisso per migliaia di romani e rappresenta una concreta occasione per avvicinare cittadini e famiglie alla realtà dei canili e alle storie degli animali in cerca di una casa. All’evento parteciperà anche il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri.
Venticinque in passerella
Saranno 25 i cani protagonisti della tradizionale sfilata, provenienti dai canili comunali di Muratella e Ponte Marconi e dalle strutture convenzionate di Valle Grande, Panda e Mente Naturale.
Tra loro ci saranno anche sette “adozioni del cuore”: cani anziani o con particolari problematiche sanitarie che attendono una famiglia pronta a offrire loro una nuova opportunità di vita.
A presentare i protagonisti della serata sarà, come da tradizione, l’attore e cantante Andrea Rivera, affiancato da rappresentanti delle istituzioni e da cittadini che hanno scelto di sostenere il progetto.
Guest della serata
Ospiti speciali della dodicesima edizione saranno gli attori Leonardo Bocci e Kaspar Capparoni, che partecipa insieme a Rex, il cane mascotte del Commissariato di Polizia di Porta Maggiore.
L'articolo La carica dei venticinque, la sfilata all’Eur che regala una seconda vita agli amici a quattro zampe proviene da Affaritaliani.it.
Qual è la tua reazione?
Mi piace
0
Antipatico
0
Lo amo
0
Comico
0
Wow
0
Triste
0
Furioso
0

Commenti (0)